L’Hyrox lo puoi fare anche tu
È una delle gare di fitness più in voga del momento, anche perché non richiede una preparazione professionistica

Lo scorso weekend al Grand Palais di Parigi, la monumentale struttura espositiva che fu costruita per l’Expo del 1900 e che ha ospitato alcune delle gare delle Olimpiadi del 2024, si è tenuto un evento sportivo che da qualche anno ha ottenuto un’enorme popolarità in tutto il mondo. Si chiama Hyrox ed è un circuito al chiuso ad alta intensità che alterna prove di forza e resistenza a brevi tratti di corsa. Possono partecipare adulti di tutte le età (anche in coppie, anche miste), non serve alcun requisito per qualificarsi né essere atleti professionisti.
L’Hyrox di Parigi è stato molto ripreso perché ospitato in uno spazio prestigioso, ma non è stato l’unico organizzato in questi anni: ogni mese c’è almeno una decina di gare di Hyrox in tutto il mondo. Ad aprile ce ne sono state a Monterrey, in Messico, a Málaga, in Spagna, a Colonia, in Germania, e poi in Polonia, nei Paesi Bassi, a Brisbane, in Australia, a Wuhan, in Cina e a Bangalore, in India. In Italia ce ne sono già state a Torino e Bologna, ed entro la fine dell’anno ce ne saranno a Rimini, Roma e Milano. In totale nel 2026 ci saranno 135 eventi in 43 paesi.
La popolarità dell’Hyrox è tale che da alcuni mesi si è cominciato a discutere se possa diventare in futuro una disciplina olimpica.
Il circuito dell’Hyrox prevede 8 chilometri di corsa suddivisi in 8 frazioni da un chilometro e intervallati da postazioni chiamate “stazioni”. In ogni stazione va fatto un esercizio diverso, la cui esecuzione è controllata da singoli giudici. Si tratta di esercizi di spinta e traino di carichi pesanti, movimenti a corpo libero ad alta intensità e attività specifiche con pesi o attrezzi che mettono alla prova forza, resistenza e stabilità.
Chi gareggia in coppia deve fare tutto il circuito, ma può spartirsi parte degli esercizi con il compagno o la compagna.
La sequenza degli esercizi è fissa:
- SkiErg: si utilizza un macchinario da cui si tirano due maniglie verso il basso, imitando il movimento dello sci di fondo
- Sled Push: spinta di una struttura pesante in avanti per 50 metri, chiamata “slitta” (la slitta e i dischi pesano in totale 102 kg per le donne, 152 kg per gli uomini)
- Sled Pull: tiro della struttura pesante verso di sé, con una corda, per 50 metri (la slitta e i dischi pesano in totale 78 kg per le donne, 103 kg per gli uomini)
- Burpee Broad Jumps: si scende a terra fino a portare il petto sul pavimento, ci si rialza riportando i piedi sotto il corpo e poi si fa un salto in avanti. Si ripete il movimento molte volte, avanzando per 80 metri
- Rowing: la simulazione del movimento del canottaggio, utilizzando un macchinario apposito
- Farmer’s Carry: trasporto di due kettlebell per 200 metri, camminando (sono pesi da 16 kg l’uno per le donne, 24 kg l’uno per gli uomini)
- Sandbag Lunges: 100 metri di affondi in camminata con un sacco di sabbia sulle spalle (il sacco pesa 10 kg per le donne, 20 kg per gli uomini)
- Wall Balls: ripetizioni di squat abbinate al lancio di una palla medica verso l’alto, per colpire un obiettivo a una certa altezza (la palla pesa 4 kg per le donne, 6 kg per gli uomini)

Un gruppo di partecipanti all’Hyrox di Colonia, in Germania, 17 aprile 2026 (AP/Martin Meissner)
Se l’esercizio non è eseguito correttamente, se si saltano delle ripetizioni o se banalmente viene invertito l’ordine di successione delle stazioni, i giudici assegnano delle penalità, che aumentano il tempo finale della prova.
La classifica finale della gara è a tempo, c’è quella generale e ce ne sono divise per età: si parte dalla categoria più giovane, quella degli under 24, per poi proseguire con 25-29, 30-34 e così via, fino ad arrivare a over 65 o over 70.
Le premiazioni avvengono per categoria, e tutte le competizioni prevedono la distinzione per sesso. Esistono poi categorie per le coppie, che possono essere doppio maschile, doppio femminile o doppio misto, e in questo caso il gruppo d’età di riferimento viene stabilito calcolando la media delle età dei due partecipanti. Per esempio, se un atleta ha 20 anni e l’altro 40, la media è 30 e la coppia competerà nella categoria 30-34.
Il tempo medio in cui si conclude la gara è tra l’ora e mezza e le due ore: negli anni ci sono state alcune polemiche riguardo al fatto che, essendo una prova a tempo, è normale che gli atleti cerchino di completare gli esercizi il più velocemente possibile, e che l’accuratezza a volte sia trascurata a causa della foga del momento.
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A ogni gara partecipano in media 15mila atleti e al momento dell’apertura delle iscrizioni i posti disponibili finiscono solitamente nel giro di pochi minuti. Partecipano così tante persone che è diventato necessario organizzare più giornate di gare nella stessa città. L’edizione che ci sarà a giugno a New York, la seconda in città, durerà 8 giorni e si sono iscritti in 40mila: per fare un confronto, alla maratona di New York, che esiste da decenni ma per cui ci sono dei requisiti all’entrata, nel 2025 hanno partecipato poco più di 59mila corridori.
Secondo il sito ufficiale dell’evento, almeno 550mila persone hanno partecipato a una gara Hyrox. Gli ideatori sono i tedeschi Christian Toetzke, organizzatore di grandi eventi sportivi, e Moritz Fürste, un ex atleta di hockey su prato vincitore di due ori olimpici. Nel 2017 i due ebbero l’idea di creare un evento competitivo di fitness a cui potessero aspirare anche gli atleti amatoriali che si allenano in palestra e sono appassionati di corsa. La prima gara fu nel 2018 in Germania, con 650 partecipanti. Da lì nacque l’azienda Upsolut Sports, proprietaria del marchio Hyrox. In Italia la prima gara fu nel 2023 al festival RiminiWellness, dove quest’anno tornerà per la quarta volta.
Non è chiaro da dove venga il nome “Hyrox”, che come spesso accade in questi casi i creatori scrivono tutto in maiuscolo: HYROX. Non si sa se sia un acronimo o semplicemente una parola inventata per scelta, per suono e per aspetto: non esiste una versione ufficiale raccontata dall’azienda, ma negli anni sono circolate parecchie teorie tra i partecipanti. Secondo qualcuno sarebbe la crasi di “hybrid”, cioè “ibrido”, e rockstar, che in inglese si usa non solo per i musicisti, ma anche per parlare di qualcuno che è molto bravo nel fare qualcosa, che ha uno stile di vita dinamico ed energico.
L’altra teoria è che il nome originale per la gara fosse “Curox”, con la radice latina “currere” (correre), ma che i fondatori l’avessero poi cambiato.
Esistono da tempo gare ibride di fitness, come per esempio le obstacle race (le corse a ostacoli, la più famosa delle quali è la Spartan Race), ma la popolarità dell’Hyrox è diventata molto maggiore. È successo innanzitutto perché non è necessario un allenamento molto intenso, ed è considerata molto meno impegnativa di gare di fitness competitivo come i CrossFit Games, per cui sono richieste grandi competenze tecniche.

L’esercizio della Wall Ball all’Hyrox di Colonia, in Germania, 16 aprile 2026 (Rolf Vennenbernd/dpa/ANSA)
La preparazione per l’Hyrox è più «alla portata di tutti», spiega Andrea Albanesi, che per molti anni è stato personal trainer e allenatore di corsa, e ha partecipato a 17 Hyrox. Rispetto alle gare a ostacoli all’aperto come la Spartan Race, per cui servono grosse strutture e attrezzature specifiche, per allenarsi bastano gli attrezzi che si trovano nelle palestre: un tapis roulant e diversi tipi di pesi, come i manubri pesanti, le kettlebell, il sacco zavorrato e una palla medica.
I macchinari più specifici sono la Rowing Machine (il cosiddetto “vogatore”), quella dello SkiErg, e quelle dello Sled Push e dello Sled Pull. Vista la popolarità dell’Hyrox, nel tempo è stata creata in tutto il mondo una rete di palestre affiliate, che pagano ad Upsolut Sports una quota annuale per poter offrire corsi di preparazione specifici per la gara. Alla fine del 2024 le palestre affiliate erano più di 5mila.
Come detto, non essendoci poi alcun tipo di qualificazione richiesta o di tempo limite entro cui completare il circuito dell’Hyrox, ogni atleta o coppia di atleti può gareggiare secondo i propri ritmi. L’accessibilità vale anche per le persone che hanno una disabilità: esiste una categoria definita “adaptive”, in cui si adattano gli esercizi in base alle specifiche necessità dell’atleta.

Un gruppo di partecipanti all’Hyrox di Colonia, in Germania, 17 aprile 2026 (AP/Martin Meissner)
Toetzke e Fürste avevano pensato anche alla riproducibilità del format della gara, che doveva essere identica in ogni sede e facilmente trasportabile altrove. La gara dello scorso weekend a Parigi infatti è un’eccezione: solitamente l’evento è ospitato in grandi capannoni anonimi o aree solitamente adibite alle fiere, come Fiera Roma o l’Oval Lingotto Fiere di Torino.
I vantaggi di questa scelta sono molti, a partire dal fatto che in un ambiente chiuso si possono controllare facilmente la temperatura e le condizioni di gara. Al netto della difficoltà logistica di portare e predisporre pesi o attrezzi per ogni stazione, le gare di Hyrox sono relativamente semplici e replicabili, e non dipendono – come per esempio è per l’Ironman, il popolare marchio con cui è noto uno specifico tipo di triathlon su distanze in genere più lunghe rispetto a quelle del triathlon olimpico – dalle condizioni del meteo e del mare (o del lago) in cui si gareggia.
All’interno, inoltre, è più facile gestire e replicare specifiche condizioni di luce, che sono determinanti per la resa visiva dell’evento. Le gare di Hyrox sono pensate per essere “fotogeniche” e quindi più facili da valorizzare attraverso foto e video sui social. Molti influencer, anche quelli che solitamente non lavorano con contenuti legati allo sport, hanno partecipato nell’ultimo anno a un Hyrox.
Un altro elemento che contribuisce allo spettacolo nei circuiti di Hyrox è la musica diffusa ad alto volume: molto spesso ci sono dei dj che suonano musica dal ritmo serrato e incalzante. Allo stesso scopo, molto spesso ci sono stand dove ai partecipanti viene offerta la possibilità di farsi un tatuaggio motivazionale.
Questo elemento di intrattenimento ha nel tempo attratto sempre più pubblico agli eventi dal vivo: fino all’anno scorso parenti e amici dei partecipanti potevano accedere gratuitamente al padiglione della gara, mentre da qualche mese bisogna comprare un biglietto (di solito costa tra i 10 e i 20 euro). Anche il costo di iscrizione alle gare è aumentato negli anni, e per coprire tutte le spese servono in media anche 100-150 euro.
La scelta di creare un’atmosfera per certi versi più simile a eventi di ritrovo che a quello di una gara sportiva è una delle cose che sono riuscite a rendere l’Hyrox così popolare. D’altra parte, racconta Albanesi, è anche quello che l’ha resa una disciplina molto performativa.
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La gara è diventata un evento in cui conta molto l’apparenza, e magari mostrare il proprio fisico allenato ad amici e conoscenti, oppure fare pubblicità agli sponsor. Albanesi spiega anche che molti atleti (specialmente gli uomini) hanno cominciato a gareggiare a petto nudo, e quindi molte aziende hanno colto l’occasione per proporre loro grossi tatuaggi temporanei in zone molto visibili del corpo.
Musica, sponsor, pubblico e partecipanti molto interessati alla parte estetica e di racconto della loro esperienza (spesso presentata come un punto di arrivo, un importante traguardo non solo sportivo) ci sono anche nell’Ironman. E anche l’Ironman, che esiste dagli anni Settanta, ha grandi eventi in tutto il mondo, solo che, rispetto a quella gara (dove nella distanza maggiore si fanno quasi 4 chilometri a nuoto, 180 in bicicletta e poi una maratona di corsa), l’Hyrox è molto più accessibile.
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Rispetto a una disciplina sportiva classica, per ora l’Hyrox è ancora poco regolamentato: a parte divieti formali sull’abbigliamento o sul divieto di indossare le cuffiette o qualsiasi tipo di bodycam, il marchio incita al comportamento sportivo e secondo i regolamenti messi a disposizione degli atleti aderisce alle normative anti-doping della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping, ma non è chiaro se ci siano già stati dei controlli.
Questo è l’aspetto che, per ora, impedisce all’Hyrox di diventare qualcosa di più di una gara molto in voga. Nei decenni infatti molti sport “non convenzionali” sono stati proposti come nuove discipline olimpiche, ma spesso si fa più per far parlare di sé che per intenzioni reali.
Nonostante questo, ci sono atleti professionisti che grazie alla popolarità dell’Hyrox ne hanno fatto un lavoro: esiste infatti un livello “pro” della gara, con carichi più pesanti e sponsor che pagano. C’è anche la classifica dei quindici migliori al mondo, chiamati Elite 15: quest’anno i campionati mondiali si terranno a Stoccolma, in Svezia, a fine giugno.
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