L’amministrazione Trump ha perso un altro pezzo
Si è dimessa la segretaria al Lavoro degli Stati Uniti Lori Chavez-DeRemer: è la terza ministra a lasciare il governo

Lunedì la segretaria al Lavoro degli Stati Uniti Lori Chavez-DeRemer ha annunciato le sue dimissioni: non ha dato una motivazione, ma è molto probabile che la decisione sia frutto di alcuni scandali in cui era stata coinvolta negli ultimi tempi.
Chavez-DeRemer è la terza ministra a lasciare il governo da quando è iniziato il secondo mandato del presidente statunitense Donald Trump. Negli scorsi mesi Trump aveva già licenziato la segretaria alla Sicurezza nazionale Kristi Noem, e più di recente la procuratrice generale Pam Bondi. In precedenza aveva anche licenziato il consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti Mike Waltz.
Il caso di Chavez-DeRemer è diverso dagli altri perché almeno ufficialmente è stata lei a dimettersi e non Trump a licenziarla. In realtà da tempo c’erano forti pressioni su di lei all’interno del governo, per via di un’indagine che va avanti da mesi per una presunta cattiva condotta sul lavoro.
L’ispettorato generale del dipartimento del Lavoro sta infatti indagando su di lei in seguito a una denuncia anonima secondo cui Chavez-DeRemer avrebbe avuto una relazione con un membro del suo team di sicurezza, e avrebbe usato le risorse del dipartimento per viaggi personali.
Negli atti dell’indagine, che sono stati visti dal New York Times, si dice anche che Chavez-DeRemer avrebbe consumato alcolici sul lavoro e avuto comportamenti non professionali con membri del suo staff. Avevano fatto discutere anche i comportamenti del marito Shawn DeRemer, a cui a febbraio era stato vietato l’ingresso nella sede del dipartimento del Lavoro dopo essere stato accusato di molestie sessuali nei confronti di alcune dipendenti.
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