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  • Lunedì 23 marzo 2026

Il gruppo GEDI è stato venduto

E quindi Repubblica è stata ceduta al gruppo greco Antenna, dopo mesi di trattative e contestazioni da parte della redazione

Una manifestazione di protesta dei giornalisti di Repubblica, il 14 gennaio 2026 (ANSA / MASSIMO BARSOUM)
Una manifestazione di protesta dei giornalisti di Repubblica, il 14 gennaio 2026 (ANSA / MASSIMO BARSOUM)
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Il gruppo GEDI, che pubblica i quotidiani Repubblica e La Stampa, e controlla tra le altre cose il sito di news HuffPost e le radio Deejay, Capital e m2o, è stato venduto al gruppo editoriale greco Antenna. Finora era stato di proprietà di Exor, la società della famiglia Agnelli-Elkann: da mesi però si parlava di una sua imminente vendita soprattutto a causa dell’insoddisfazione per l’andamento dei due giornali di John Elkann, presidente di Exor.

In un comunicato interno il presidente di GEDI, Paolo Ceretti, ha detto che lunedì è stata completata la cessione del 100 per cento del capitale dell’azienda ad Antenna. Ha inoltre confermato che La Stampa verrà venduta separatamente al gruppo editoriale SAE, come previsto dall’accordo annunciato a inizio marzo.

Antenna è un conglomerato editoriale internazionale di proprietà della famiglia Kyriakou, con affari nel settore dei media, delle navi, della finanza e degli immobili. Il gruppo è molto importante nel mondo dei media in Grecia ed è già ben presente all’estero, soprattutto nell’Europa dell’Est ma anche in Australia e negli Stati Uniti. È specializzato nei media “parlati”, come tv e radio, e ha dimostrato una certa attenzione per i social e per i canali digitali, mentre ha scarsa esperienza con i giornali. Ha in tutto 37 tra canali televisivi gratuiti e a pagamento, due servizi di streaming, due canali radio, media digitali, e gestisce anche una scuola di giornalismo e per professionisti dei media.

Al momento non ci sono informazioni sull’accordo, sui suoi termini, sui progetti futuri per GEDI e sulla cifra a cui è stata venduta. Repubblica scrive però che la nuova amministratrice delegata del gruppo GEDI sarà Mirja Cartia d’Asero, ex dirigente del gruppo Sole 24 Ore, mentre Mario Orfeo continuerà a essere direttore di Repubblica, e Linus (Pasquale Di Molfetta) resterà a capo delle radio del gruppo.

Nei mesi scorsi le redazioni di Repubblica e della Stampa avevano organizzato scioperi, sostenendo che la vendita avrebbe messo a rischio la continuità occupazionale e la linea editoriale di entrambi i giornali. Secondo Elkann, intervistato dall’ANSA, con la vendita di Repubblica ad Antenna e della Stampa al gruppo SAE sarà comunque garantito «un futuro di sviluppo e libertà ai giornalisti delle testate».

– Leggi anche: L’accordo per la vendita del quotidiano La Stampa

Exor ha sede nei Paesi Bassi e ha al suo interno molte altre imprese: su tutte l’azienda automobilistica Stellantis, ma anche la squadra di calcio della Juventus e appunto GEDI, che acquisì nel 2019, in un passaggio storico per molte ragioni (raccontate qui). Le indiscrezioni sulla possibilità che GEDI venisse nuovamente ceduta avevano iniziato a circolare lo scorso autunno. Dopo mesi di ipotesi più o meno fondate sull’intenzione di Exor di liberarsene, a dicembre l’azienda aveva confermato l’intenzione di vendere Repubblica La Stampa.

L’ipotesi che Exor volesse vendere GEDI circolava soprattutto in conseguenza delle insoddisfazioni della proprietà sul business dei giornali e sulla gestione complicata della testata maggiore e più influente, cioè Repubblica.

Le trattative avrebbero dovuto concludersi entro fine gennaio ma sono andate avanti per mesi in maniera piuttosto altalenante, con uno stallo e divergenze tra Exor e Antenna, tra le altre cose sull’entità del prezzo per l’acquisizione: le somme di cui si parlava non sono mai state rese note, ma si sapeva che il prezzo a cui Antenna voleva comprare GEDI era giudicato troppo basso da Exor.

Oggi il gruppo Antenna è gestito da Theodore Kyriakou, uno dei tre figli di Minos, che ne è il presidente. Kyriakou è laureato in Fisica e International Business alla Georgetown University, una delle più prestigiose università statunitensi. Ha rapporti con diversi leader politici e lo scorso maggio era anche nella ristretta cerchia di ospiti della cena di stato con cui Donald Trump venne accolto in Qatar durante il suo viaggio in Medio Oriente.

Il giornale greco To Vima scrisse che in quell’occasione Kyriakou aveva avuto un colloquio personale con lo stesso Trump, con cui secondo questa ricostruzione sarebbe in buoni rapporti. Di lui si parla anche per i legami con l’Arabia Saudita, paese che attraverso uno schema di partecipazioni del controverso fondo sovrano ha anche una quota della società del gruppo Antenna che gestisce i media greci, con sede nei Paesi Bassi.

– Leggi anche: Chi sono i greci che hanno comprato Repubblica