• Domenica 22 marzo 2026

A Parigi ha vinto il candidato socialista, Emmanuel Grégoire

E quindi i Socialisti continueranno a governare la città, come facevano da 25 anni

Il candidato dei Socialisti Emmanuel Grégoire dopo la vittoria alle elezioni municipali di Parigi, il 22 marzo 2026. (AP/Thibault Camus)
Il candidato dei Socialisti Emmanuel Grégoire dopo la vittoria alle elezioni municipali di Parigi, il 22 marzo 2026. (AP/Thibault Camus)
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Domenica in Francia c’è stato il ballottaggio per le elezioni municipali in più di 1.500 comuni dove nessun candidato aveva ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno. Il voto è terminato alle 20, ed è ancora troppo presto per avere i risultati definitivi. Intanto però è già chiaro che i Socialisti hanno vinto a Parigi: le prime proiezioni danno al candidato socialista, Emmanuel Grégoire, il 53 per cento dei voti, e un vantaggio di più di 10 punti percentuali sulla seconda candidata più votata, l’ex ministra della Cultura Rachida Dati.

Dati si era candidata con il partito conservatore dei Repubblicani, e secondo le prime proiezioni avrebbe preso il 38 per cento. La terza candidata, Sophia Chikirou, del partito di sinistra La France insoumise, è data dalle proiezioni attorno al 9 per cento.

Grégoire ha dichiarato la vittoria non appena è stato chiaro che il vantaggio basato sulle prime stime sarebbe stato troppo ampio per essere colmato da Dati. È un risultato importante, perché si tratta della capitale, ma anche perché durante la campagna elettorale Grégoire aveva rifiutato di allearsi con Chikirou, mentre Dati aveva ottenuto il sostegno di diversi altri importanti candidati del centro e della destra: proprio a causa delle divisioni della sinistra per molti era anche possibile che i Socialisti perdessero le elezioni a Parigi, dopo averla governata per 25 anni.

Grégoire, che ha 48 anni, ha lavorato per anni nell’amministrazione della precedente sindaca socialista di Parigi, Anne Hidalgo. Durante la sua campagna elettorale ha insistito molto su alcune politiche per risolvere la crisi abitativa di Parigi, come per esempio la costruzione di migliaia di alloggi pubblici, e politiche più severe nei confronti di Airbnb.

Oltre alla vittoria a Parigi, dopo le prime proiezioni diversi candidati Socialisti hanno anche annunciato di avere vinto in altre importanti città del paese, tra cui Montpellier, Rennes, Nantes e Marsiglia.