• Sport
  • Martedì 17 febbraio 2026

L’Italia ha vinto l’oro nell’inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità

È la 24esima medaglia in queste Olimpiadi, e la quarta in questo sport

Andrea Giovannini, Michele Malfatti e Davide Ghiotto festeggano la vittoria della finale
Andrea Giovannini, Michele Malfatti e Davide Ghiotto festeggano la vittoria della finale (Jamie Squire/Getty Images)
Caricamento player

Martedì l’Italia ha vinto la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità. La squadra italiana vincitrice è composta da Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini. Nella semifinale, che si è corsa circa due ore prima della finale, hanno eliminato i quotatissimi Paesi Bassi e in finale hanno battuto gli Stati Uniti, un’altra squadra fortissima, concludendo in 3 minuti e 39 secondi gli otto giri di pista.

L’Italia aveva iniziato il terzultimo giro con quasi mezzo secondo di svantaggio e ha finito la gara con 4,51 secondi di vantaggio. È la quarta volta che degli atleti italiani vincono una medaglia in questo sport, alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, dopo i due ori vinti da Francesca Lollobrigida nei 3.000 e nei 5.000 metri e l’inaspettato bronzo vinto da Riccardo Lorello nei 5.000 metri. È anche la 24esima medaglia vinta dall’Italia a queste Olimpiadi, e la nona d’oro.

Dopo la vittoria, Giovannini ha esultato imitando il modo in cui lo fa Steph Curry, uno dei più forti tiratori della storia del basket (che è statunitense). Ha fatto la celebre Night Night celebration di Curry, cosa che non è sfuggita ai giornalisti statunitensi.

Per Ghiotto, che ha 32 anni, questa è la seconda medaglia olimpica in carriera (vinse un bronzo nel 2022, nei 10.000 metri). Ha 32 anni ed è il figlio del ciclista Federico Ghiotto, è scherzosamente soprannominato “il filosofo del ghiaccio” perché è laureato in filosofia. Essendo l’attuale detentore del record del mondo nei 10.000 metri, ci si aspettava una sua medaglia anche in questa specialità: in finale, però, era arrivato quarto. Giovannini e Malfatti, che hanno rispettivamente 32 e 31 anni, hanno avuto carriere di minore successo ma comunque notevoli, avendo entrambi vinto almeno una medaglia d’oro in competizioni europee e mondiali.

Ghiotto, Giovannini e Malfatti erano una delle squadre di inseguimento migliori al mondo ancora prima di queste Olimpiadi. Tra 2022 e 2026 avevano già vinto un oro e un argento ai Mondiali di categoria e un oro, un argento e un bronzo agli Europei.

Il pattinaggio di velocità, o speed skating, si chiama così perché tra le tre discipline di pattinaggio su ghiaccio delle Olimpiadi invernali è quella in cui atlete e atleti vanno più veloci. Nelle gare maschili si raggiungono i 65 chilometri orari. La pista è molto lunga, 400 metri con due rettilinei da 112 metri ciascuno. Si gareggia – quasi sempre – due alla volta, ma solo per comodità organizzativa e comunque ben distanziati. L’inseguimento a squadre (alle Olimpiadi dal 2006) è un’eccezione in questo senso. Le due squadre in gara partono dai lati opposti della pista. Sono composte da tre atleti, che partono tutti insieme: vince la gara la squadra i cui atleti completano per primi 8 giri della pista (che corrispondono a 3200 metri).

– Leggi anche: Il liveblog del Post sulle Olimpiadi