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  • Mercoledì 28 gennaio 2026

Il Napoli è stato eliminato; Inter, Juventus e Atalanta giocheranno i playoff

E tutti gli altri verdetti dell'ultima giornata della “fase campionato” di Champions League

Il giocatore dell'Atalanta Nikola Krstovic durante la partita contro la Royale Union Saint-Gilloise, 28 gennaio 2026 (AP Photo/Omar Havana)
Il giocatore dell'Atalanta Nikola Krstovic durante la partita contro la Royale Union Saint-Gilloise, 28 gennaio 2026 (AP Photo/Omar Havana)

Mercoledì sera si è giocata l’ultima giornata della “fase campionato” della Champions League maschile di calcio, che ha stabilito le prime otto squadre qualificate direttamente agli ottavi della competizione, le successive sedici che faranno gli spareggi per andare agli ottavi e le ultime dodici eliminate. Tutte e diciotto le partite si sono giocate in contemporanea, una cosa piuttosto intrigante dato che gran parte delle posizioni in classifica era ancora da decidere. Nessuna italiana ha infine chiuso tra le prime otto: Inter, Juventus e Atalanta andranno agli spareggi, mentre il Napoli è stato eliminato.

Per passare il turno, il Napoli avrebbe dovuto vincere contro il Chelsea, ma ha perso 3-2 ed è sceso al 30esimo posto, dopo una partita che per un po’ è stata comunque più combattuta del previsto. Per il Napoli – che è la squadra campione d’Italia in carica – questa eliminazione è l’ultimo di una serie di risultati deludenti, causati anche da parecchi infortuni. E c’è da dire che il suo allenatore, Antonio Conte, non ha mai dimostrato una particolare affinità con questo torneo: negli ultimi 13 anni le sue squadre non hanno mai superato i quarti di finale di Champions League.

Le altre erano già matematicamente qualificate per gli spareggi, e con queste partite speravano soprattutto di migliorare la propria posizione in classifica e magari finire tra le prime otto. L’Inter è quella che ci è arrivata più vicino: è finita al decimo posto, vincendo 2-0 contro il Borussia Dortmund grazie a un bel gol su punizione di Federico Dimarco e uno di Andy Diouf. La Juventus ha invece pareggiato zero a zero contro il Monaco (quello del Principato) e ha chiuso 13esima. L’Atalanta, che vincendo sarebbe arrivata tra le prime otto, ha invece perso 1-0 contro la Royale Union Saint-Gilloise, una mediocre squadra belga, ed è finita al 15esimo posto.

Ad Atalanta, Juventus e Inter – che sono dunque arrivate tutte e tre fra la nona e la sedicesima posizione – non è andata così male. Le squadre in quelle posizioni saranno le teste di serie negli spareggi: vuol dire che giocheranno il ritorno in casa e che ognuna verrà sorteggiata per affrontare una squadra dalla diciassettesima alla ventiquattresima posizione, in base alla propria posizione finale.

Anche i campioni in carica del Paris Saint-Germain e il Real Madrid sono stati esclusi clamorosamente dalle prime otto. Al Real è successo dopo aver perso 4-2 contro il Benfica di José Mourinho – che andrà agli spareggi grazie a un clamoroso gol del suo portiere all’ultimo secondo, che gli ha permesso di avere la differenza reti sufficiente per qualificarsi al 24esimo posto (l’ultimo disponibile per i playoff).

Andrà invece direttamente agli ottavi lo Sporting Lisbona, una squadra che nessuno si aspettava in quelle posizioni. Tra le prime otto sono finite anche Arsenal, Bayern Monaco, Liverpool, Tottenham, Barcellona, Chelsea e Manchester City. Insomma, cinque delle sei squadre inglesi di questa Champions League sono passate direttamente agli ottavi: è un dato notevole, che si spiega col fatto che di solito sono le più ricche e attrezzate del torneo, e quelle che giocano nel campionato più competitivo.

Gli accoppiamenti degli spareggi di Champions League saranno sorteggiati il 30 gennaio dalla UEFA (l’organo che governa il calcio europeo e organizza il torneo). Le partite di andata si giocheranno il 17 e il 18 febbraio, quelle di ritorno tra il 24 e il 25 febbraio. L’Inter potrebbe giocare gli spareggi contro il Bodo Glimt (squadra di una città più a nord del Circolo polare artico) o contro lo stesso Benfica; la Juventus contro il Galatasaray o il Bruges; e l’Atalanta contro il Borussia Dortmund o l’Olympiacos. Sulla carta sono avversarie abbastanza facili, con l’eccezione del Borussia Dortmund.