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  • Venerdì 6 giugno 2025

Per l’Italia si è già messa male, nelle qualificazioni per i Mondiali del 2026

All'esordio ha perso 3-0 in casa della Norvegia, che invece ha vinto le prime tre partite

(Cornelius Poppe/NTB via AP)
(Cornelius Poppe/NTB via AP)
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Venerdì sera l’Italia ha perso 3-0 contro la Norvegia la sua prima partita del girone di qualificazione per i Mondiali del 2026, una partita già piuttosto importante. La Norvegia ha dominato il primo tempo, nel quale ha segnato tre gol con Alexander Sorloth, Antonio Nusa ed Erling Haaland, e in generale per tutta la partita si è dimostrata decisamente più brillante dell’Italia, che invece ha giocato in modo pessimo.

Era la partita sulla carta più complicata per l’Italia, perché si giocava in trasferta contro l’avversaria più forte del girone (le altre tre sono Estonia, Israele e Moldavia), e perché la Norvegia ci arrivava già con due vittorie, ottenute a marzo quando l’Italia era impegnata nei quarti di finale di Nations League (recupererà nei prossimi mesi quelle partite). Adesso quindi la Norvegia ha 9 punti di vantaggio sull’Italia, anche se chiaramente ha giocato due partite in più.

Per essere sicura di qualificarsi per i prossimi Mondiali, cosa che non avviene dal 2014, l’Italia deve vincere il girone; le seconde classificate dei gironi europei infatti giocheranno gli spareggi: le ultime due volte, contro Svezia e Macedonia del Nord, non era andata bene.

L’Italia arrivava alla partita non al meglio della forma. C’erano alcune assenze importanti, soprattutto in difesa (mancavano per esempio Alessandro Buongiorno e Riccardo Calafiori, mentre in attacco si era infortunato Moise Kean) e la settimana scorsa i giocatori dell’Inter come Alessandro Bastoni e Nicolò Barella avevano perso 5-0 la finale di Champions League.

Lunedì sera giocherà in casa contro la Moldavia, poi le qualificazioni riprenderanno a settembre. La partita di ritorno contro la Norvegia si giocherà in Italia il 16 novembre. In caso di arrivo a pari punti, il primo criterio per decidere la squadra meglio classificata sarà la differenza reti generale: la Norvegia nelle prime tre partite ha segnato 12 gol e ne ha subiti solo 2.