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  • Giovedì 10 agosto 2023

La situazione in cui è finito Lukaku

Strapagato dal Chelsea, che non lo vuole più; dimenticato dall'Inter, che invece lo avrebbe voluto; attratto dalla Juventus, anche se i tifosi non lo vogliono

Romelu Lukaku (AP Photo/Antonio Calanni)
Romelu Lukaku (AP Photo/Antonio Calanni)

Mercoledì la Juventus ha giocato una partita amichevole all’Allianz Stadium di Torino contro la sua squadra riserve. La partita non era così rilevante: serviva per la preparazione in vista dell’inizio del campionato e per riavvicinare i tifosi dopo la sosta estiva, ma se ne è comunque parlato per i cori con cui i tifosi presenti hanno voluto ribadire alla società di non apprezzare l’eventuale acquisto del centravanti belga Romelu Lukaku, ritenuto un obiettivo della Juventus in questa finestra estiva del calciomercato.

Il giorno dopo l’amichevole i principali giornali sportivi italiani sostengono che le trattative tra la Juventus e il Chelsea per il trasferimento del giocatore si siano interrotte. Secondo la Gazzetta dello Sport sarebbe stato il Chelsea a rifiutare lo scambio offerto dalla Juventus con il centravanti serbo Dusan Vlahovic, acquistato per circa 80 milioni di euro nel gennaio del 2022 e reduce da una stagione deludente, anche per via di alcuni problemi fisici.

Sky Sport aggiunge che per Vlahovic la Juventus avrebbe chiesto 40 milioni di euro più Lukaku, mentre il Chelsea non avrebbe intenzione di pagarne più di 20-25, oltre a non avere particolare fretta di vendere Lukaku in Europa, dato che potrebbe finire in Arabia Saudita. A inizio estate un trasferimento di Lukaku in Arabia Saudita sembrava improbabile. Ora invece è ritenuto possibile perché tutte le opportunità più concrete di un suo trasferimento in Europa, e in Italia in particolare, sembrano non essere più praticabili.

La scorsa stagione Lukaku l’aveva giocata con l’Inter, che lo aveva preso in prestito dal Chelsea appena un anno dopo averglielo venduto per oltre 110 milioni di euro. Dopo questo prestito annuale, a inizio estate l’Inter aveva iniziato a trattare con il Chelsea il suo acquisto a titolo definitivo, ma queste trattative si sono concluse all’improvviso a metà luglio.

Non si sa esattamente cosa sia successo, ma pare che l’Inter sia venuta a conoscenza di certi colloqui avuti da Lukaku con altre squadre, comprese Juventus e Milan, proprio mentre la trattativa con il Chelsea si stava per concludere. Lukaku avrebbe inoltre evitato di rispondere ai dirigenti dell’Inter che cercavano spiegazioni, che quindi avrebbero deciso di interrompere i colloqui con il Chelsea e rinunciare all’acquisto del giocatore. L’inflessibilità della posizione presa dall’Inter è stata confermata di recente dal vice presidente Javier Zanetti, che alla Gazzetta dello Sport ha detto: «Per ciò che l’Inter ha fatto per lui ci aspettavamo un altro tipo di comportamento. Lui ha diritto di andare dove vuole, ci mancherebbe, bastava solo dirlo per tempo. Nessuno, però, è più grande del club e nel costruire una squadra devi sempre considerare chi metti in spogliatoio».

Lukaku non è rimasto senza squadra, dato che con il Chelsea ha un contratto valido fino al 2026. Il Chelsea però sembra averlo escluso definitivamente dai suoi piani, anche dopo aver cambiato tre allenatori in pochi mesi. Questo perché due stagioni fa il suo ritorno al Chelsea dopo aver vinto lo Scudetto con l’Inter non era andato affatto bene. Non era riuscito a trovare spazio in squadra e a metà stagione disse in un’intervista di voler tornare all’Inter, nonostante fosse diventato da pochi mesi un giocatore del Chelsea. Dopo quell’intervista i rapporti con il club inglese non sono stati più recuperati: la squadra ha fatto altre scelte in attacco, ha comprato altri giocatori e non prevede di coinvolgerlo in alcun modo. Lukaku però rimane uno dei giocatori più pagati in rosa (si parla di 16 milioni di sterline all’anno) e tenerlo sarebbe soltanto controproducente, anche per una squadra molto ricca come il Chelsea.

Nemmeno il suo ritorno all’Inter era andato particolarmente bene sul piano sportivo, principalmente a causa di problemi fisici che si era portato dietro per quasi tutta la stagione. L’Inter però continuava ad apprezzare il giocatore e le sue potenzialità, così come i tifosi, che ricordavano ancora il suo contributo decisivo nella vittoria dello Scudetto del 2021 (una stagione da 30 gol in 44 presenze). Per questi motivi la società aveva cercato di acquistarlo a titolo definitivo, peraltro a un prezzo agevolato viste le difficoltà avute recentemente dal giocatore.

Proprio l’opportunità di avere a prezzo tutto sommato agevolato un centravanti che in Serie A può ancora fare la differenza ha attirato anche la Juventus, che sta cercando di tornare competitiva ma ha una capacità di spesa limitata (anche per via delle recenti sanzioni della UEFA). In questo caso però gli ostacoli sono rappresentati dalla presenza in rosa di un altro centravanti titolare, Vlahovic, che dovrebbe essere quindi ceduto, e poi dalla contrarietà espressa più volte dai tifosi. Oltre a essere stato fino a poco tempo fa un giocatore piuttosto rappresentativo dell’Inter, la rivale per eccellenza della Juventus, Lukaku fu duramente contestato dal pubblico juventino nella semifinale di andata di Coppa Italia della scorsa stagione, anche con cori e insulti razzisti per cui la questura di Torino dispose oltre 170 divieti di accesso alle manifestazioni sportive.

In Europa la finestra estiva del calciomercato si chiude tra il 31 agosto e il primo settembre. Questo vuole dire che Lukaku ha meno di un mese per cambiare squadra, e nella sua situazione non sembra più una cosa scontata: ha 30 anni compiuti, un ingaggio che poche squadre possono permettersi e ha inoltre dimostrato di non sapersi adattare a qualsiasi ambiente, ma anzi di aver bisogno delle giuste condizioni per poter dare il suo contributo. La scadenza del calciomercato estivo europeo non vale tuttavia per il campionato saudita, le cui squadre possono continuare a comprare giocatori fino al 20 settembre.

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