La cancelliera tedesca uscente Angela Merkel e il suo successore, Olaf Scholz, durante la conferenza stampa di giovedì sulla situazione dell'epidemia in Germania (John Macdougall/ AFP-Pool/ dpa via AP)
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  • giovedì 2 Dicembre 2021

Il parlamento tedesco voterà per rendere obbligatorio il vaccino

Angela Merkel e il suo successore Olaf Scholz hanno anche annunciato rigidissime restrizioni per le persone non vaccinate

La cancelliera tedesca uscente Angela Merkel e il suo successore, Olaf Scholz, durante la conferenza stampa di giovedì sulla situazione dell'epidemia in Germania (John Macdougall/ AFP-Pool/ dpa via AP)

Giovedì la cancelliera tedesca uscente Angela Merkel ha detto che il parlamento voterà una legge per rendere obbligatorio il vaccino contro il coronavirus dal prossimo febbraio in Germania. Nel giorno in cui finisce formalmente il suo quarto mandato consecutivo, Merkel ha tenuto degli incontri con i governatori dei Länder tedeschi e con il suo successore, Olaf Scholz: oltre alla discussione sull’obbligo vaccinale, la cancelliera ha anche annunciato nuove restrizioni per le persone non vaccinate, che non potranno più accedere alla maggior parte dei servizi non essenziali.

In una conferenza stampa tenuta nel pomeriggio assieme a Scholz, Merkel ha detto che i luoghi della cultura e dello svago in Germania «saranno aperti soltanto a chi è vaccinato o guarito». Sottolineando nuovamente che la situazione epidemiologica nel paese è «molto seria», la cancelliera ha specificato che le persone che hanno scelto di non vaccinarsi contro il coronavirus pur potendolo fare non potranno accedere a bar e ristoranti, cinema, musei e alle attività non essenziali, ma soltanto ai negozi di alimentari e alle farmacie, a meno che non siano guarite di recente dopo aver contratto il coronavirus.

Merkel si è detta favorevole all’obbligo vaccinale, così come aveva fatto nei giorni scorsi Scholz, che dovrebbe essere nominato ufficialmente cancelliere la settimana prossima. La proposta di legge dovrebbe quindi avere una larga maggioranza in parlamento. Scholz ha poi raccomandato a tutti i tedeschi che non l’hanno ancora fatto di vaccinarsi e di presentarsi per la somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino, dicendo che «questo è il modo in cui si potrà uscire dalla crisi».

Nelle ultime settimane in Germania i contagi sono progressivamente aumentati e gli ospedali hanno cominciato a essere sotto grande sforzo. Giovedì nel paese sono stati rilevati più di 73mila nuovi contagi da coronavirus e 388 morti per cause legate alla COVID-19. Per fare un confronto, giovedì 18 novembre i contagi erano stati quasi 65mila e i morti 264; giovedì 4 novembre i nuovi casi erano stati 34mila e i morti 165.

Attualmente circa il 69 per cento della popolazione tedesca (su 83 milioni di abitanti) ha completato il ciclo di vaccinazione: un livello ancora lontano rispetto al 75 per cento che era stato fissato come obiettivo dal governo tedesco, e ritenuto dalle autorità sanitarie del paese troppo basso per poter tenere sotto controllo gli effetti gravi della pandemia. In Italia la percentuale delle persone completamente vaccinate è del 77,1 per cento.

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