Una manifestazione a Zurigo a favore del Sì al referendum (KEYSTONE/Michael Buholzer)
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  • domenica 26 Settembre 2021

Gli svizzeri hanno approvato il referendum sui matrimoni tra persone omosessuali

Con un'ampia maggioranza, secondo i primi conteggi, e nonostante l'opposizione di alcuni grossi partiti conservatori

Una manifestazione a Zurigo a favore del Sì al referendum (KEYSTONE/Michael Buholzer)

Con buona parte dei voti ormai scrutinati, domenica gli svizzeri hanno approvato in un referendum una legge per permettere il matrimonio tra persone omosessuali. La legge era stata approvata a dicembre con una netta maggioranza, ma non era entrata in vigore perché alcuni partiti conservatori avevano raccolto le 50mila firme necessarie per sottoporre il testo a un referendum.

Domenica gli svizzeri hanno dunque dovuto rispondere al quesito: «Volete accettare la modifica del 18 dicembre 2020 del Codice civile svizzero (Matrimonio per tutti)?». Hanno vinto i Sì con una maggioranza piuttosto importante, e dunque la legge si considera approvata in via definitiva.

Al momento in Svizzera le coppie omosessuali possono avere accesso solo alle unioni civili (le unioni domestiche registrate), che garantiscono minori diritti rispetto ai matrimoni. Con la nuova legge, il matrimonio garantirà alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sposate, come ad esempio la possibilità di adottare un figlio congiuntamente (nelle unioni civili è consentita unicamente l’adozione del figlio del partner).

Una delle parti più osteggiate del disegno di legge non riguardava il matrimonio in sé, ma l’introduzione della possibilità per le coppie di donne sposate di ricevere donazioni di sperma, già prevista per le donne sposate con uomini. Per i promotori del referendum, contrari alla legge, questa parte violerebbe l’articolo 119 della Costituzione, che per le coppie eterosessuali consente la procreazione assistita soltanto in caso di infecondità o per evitare il rischio di una malattia grave.

Secondo il governo svizzero, sostenitore del Sì, la legge appena approvata consente al contrario di eliminare tutte le disparità, perché le unioni civili precedentemente legittime non permettono un trattamento uguale per tutte e tutti.

Con l’approvazione del matrimonio tra persone omosessuali in Svizzera, l’Italia rimane uno degli ultimi paesi in Europa occidentale a non aver ancora approvato una legge in proposito.