Lo skipper neozelandese Peter Burling con la Coppa America (Phil Walter/Getty Images)
  • Sport
  • mercoledì 17 Marzo 2021

È finita la Coppa America, ha vinto Team New Zealand

La barca neozelandese ha battuto Luna Rossa nella regata decisiva e ha rivinto la coppa con un risultato complessivo di 7-3

Lo skipper neozelandese Peter Burling con la Coppa America (Phil Walter/Getty Images)

Emirates Team New Zealand ha vinto la 36ª edizione della Coppa America battendo gli italiani di Luna Rossa nella regata decisiva, la decima della serie, disputata nella notte al largo di Auckland. Servivano sette vittorie per vincere la competizione velica più importante al mondo e i neozelandesi ci sono riusciti con tre regate di anticipo con un risultato complessivo di 7-3. Si sono quindi riconfermati campioni per la seconda edizione consecutiva e per la quarta volta da quando partecipano alla Coppa America.

Dopo un inizio promettente segnato da tre giornate di regate chiuse in parità con tre vittorie a testa, Luna Rossa non ha più saputo vincere, anche a causa dei frequenti sbalzi di vento in cui si è imbattuta e dai quali non è mai riuscita a riprendersi. La barca italiana, leggermente più lenta di quella neozelandese a parità di condizioni, era riuscita inizialmente a sopperire a questo svantaggio con una miglior manovrabilità in acqua, ma ancora una volta la velocità di navigazione è stata fondamentale. Francesco Bruni, uno dei due timonieri di Luna Rossa, dopo l’ultima regata ha detto: «È stata una grande esperienza, complimenti alla Nuova Zelanda, hanno fatto un grande lavoro. Complimenti anche al nostro team: abbiamo mostrato a tutto il mondo che possiamo farcela anche noi».

Nonostante la sconfitta finale, la sesta campagna di Luna Rossa in Coppa America è stata la migliore di sempre: ha ottenuto infatti la seconda vittoria in finale nella storia della vela italiana, è diventata la prima barca italiana a vincere due regate in una serie di Coppa America e a trovarsi parzialmente in vantaggio, dopo la prima vittoria ottenuta nelle regate del 12 marzo. Lo scarto finale di 7-3 è stato inoltre il meno netto fra tutti i confronti avuti con i neozelandesi nella competizione.

I neozelandesi hanno avuto un bel po’ di vantaggi, come del resto prevede il regolamento di ogni edizione della competizione: avevano già vinto quattro anni fa, navigavano nelle acque di casa e avevano potuto stabilire le regole di partecipazione. La Nuova Zelanda ha inoltre 35 anni di esperienza in Coppa America, mentre la squadra attuale venne fondata nel 1993 per esordire due anni dopo. Il capo della squadra è il velista di lunga esperienza Grant Dalton; lo skipper è Peter Burling, oro olimpico nella vela, che ricopre anche il ruolo di timoniere. Il loro team principal è un imprenditore di origini italiane: Matteo De Nora, nipote dell’inventore del disinfettante ora in commercio come Amuchina.

– Leggi anche: Di coppe e di campioni