Una scena del film "Mommy" (2014)

Podcast e audiolibri da ascoltare a marzo

Tra cui gli ultimi romanzi di Teresa Ciabatti e Daria Bignardi, un podcast sul razzismo e uno sul "mostro di Firenze"

Una scena del film "Mommy" (2014)

Questo mese la consueta lista di novità di audiolibri e podcast in italiano soffre un po’ di ansia da prestazione. La settimana scorsa infatti Bruce Springsteen e Barack Obama, due tra le voci americane più famose al mondo, ognuna per le sue ragioni, hanno annunciato di aver fatto un podcast insieme, suscitando grande entusiasmo tra gli appassionati di musica, di politica americana e di podcast in generale. Sono otto episodi in cui i due parlano tra loro di questioni varie, dal razzismo, alla paternità, alla situazione attuale degli Stati Uniti. I primi due episodi si possono ascoltare online su Spotify e gli altri usciranno prossimamente.

Anche se con meno clamore, sono uscite o usciranno nuove cose interessanti da ascoltare anche in italiano: ne abbiamo messe insieme alcune esclusive delle piattaforme di audiolibri a pagamento come Storytel e Audible, e altre disponibili sulle app gratuite come Spotify, Spreaker e Apple Podcast. Chi non si è mai iscritto a Storytel o Audible ma sta pensando di farlo, può iniziare con un mese di prova gratuita. Per provare Storytel gratuitamente per 30 giorni anziché 14, potete cliccare qui. Tra le piattaforme gratuite vi ricordiamo anche il sito di Ad Alta Voce, il programma di Radio 3 che negli anni ha costruito un ricco catalogo di audiolibri a puntate: in questi giorni sta andando in onda La fabbrica di cioccolato del famosissimo autore di libri per ragazzi Roald Dahl.

Novità su Storytel
Dal 10 marzo in esclusiva su Storytel si potrà ascoltare Sembrava bellezza, l’ultimo romanzo di Teresa Ciabatti. È uscito a gennaio ed è uno di quei libri di cui si è cominciato a dire da subito che potrebbe rientrare tra i finalisti del Premio Strega di quest’anno. È un romanzo di autofiction, come si dice: mescola cioè cose vere della vita di Ciabatti ad altre inventate. La protagonista, come Ciabatti, è una scrittrice che ha avuto grande successo con uno dei suoi libri, ha una figlia e da adolescente si è trasferita dalla Maremma al quartiere Parioli di Roma. Ma la figlia di Ciabatti è una ragazzina, mentre quella della protagonista va all’Università, e anche altri dettagli non combaciano. L’autrice non dice qual è la percentuale di verità nella storia che racconta, una vicenda con qualche mistero che parla di rimpianti della giovinezza, illusioni, meschinerie, oltre che della considerazione che le donne hanno del proprio corpo e della bellezza.

Per chi preferisce le raccolte di storie brevi, da ascoltare in momenti diversi, il 23 marzo esce l’audiolibro in esclusiva di Fiabe norvegesi. Dal nome è abbastanza chiaro di cosa si tratta: è una raccolta di racconti tramandati oralmente per secoli nella cultura norvegese e che nell’Ottocento sono stati raccolti e trascritti dagli autori Peter Christen Asbjørnsen e Jorgen Moe.

In esclusiva su Storytel è uscito da poco anche Buco nero, un podcast di quattro puntate sul suprematismo bianco in Italia, che a novembre ha vinto l’ultima edizione del Premio Morrione per il giornalismo investigativo. L’inchiesta è stata realizzata da Gabriele Cruciata e Arianna Poletti, che per otto mesi hanno assistito sotto copertura alle attività di un forum online dove si incontrano sostenitori del suprematismo bianco italiano. I due giornalisti hanno cercato di raccontare, attraverso le parole e i comportamenti online, chi sono le persone che nell’anonimato di internet condividono contenuti xenofobi e razzisti, video di attentati e dichiarazioni d’intenti violente, e che «sfuggono alle organizzazioni di estrema destra che conosciamo».

Novità su Audible
Per chi è in cerca di nuovi audiolibri, l’8 marzo su Audible uscirà l’ultimo romanzo di Daria Bignardi, Oggi faccio azzurro, in libreria da novembre. La protagonista è una donna che soffre per amore e che inizia un dialogo interiore con la pittrice espressionista tedesca Gabriele Münter, compagna di Vasilij Kandinskij. Nella realtà, la sua sofferenza si incrocerà con quella di altre due persone molto diverse da lei, incontrate nella sala d’attesa della sua psicoterapeuta.

Tra i podcast di Audible più interessanti usciti di recente, c’è Il mostro, una serie di dieci puntate in cui Lorenzo Pedrazzi, Maria Triberti e Giuseppe Paternò Raddusa ricostruiscono la famosissima vicenda del cosiddetto “mostro di Firenze”, a cui a partire dagli anni Sessanta furono attribuiti una serie di duplici omicidi commessi nella provincia fiorentina. Di tutt’altro genere è invece Donne in campoil podcast di dieci episodi della giornalista sportiva Gaia Brunelli sulle grandi atlete che hanno in qualche modo cambiato il mondo dello sport.

Altri podcast
Nelle ultime settimane sono uscite sulle piattaforme di podcast gratuite le prime due puntate di Sulla razza, un podcast sul razzismo in Italia realizzato dalla studiosa Nathasha Fernando e dalle autrici Nadeesha Uyangoda e Maria Catena Mancuso. Ogni episodio parte da una parola, spesso derivata dal linguaggio angloamericano e impropriamente applicata alla realtà italiana: la prima puntata per esempio parte proprio dalla parola “razza” e la seconda dal termine inglese colorism o “colorismo”, in italiano, che appunto non sono proprio due termini equivalenti. Si può ascoltare sul sito dedicato o su Spotify, Apple Podcast e Google Podcast.

Intanto Corraini, la storica casa editrice specializzata nel campo dell’illustrazione e del design, ha realizzato Play to learn un podcast di cinque puntate (sia in italiano che in inglese) sull’evoluzione del pensiero creativo degli anni Sessanta e Settanta, tra design, grafica e scrittura. L’idea che attraversa tutte le puntate è che in quegli anni occuparsi di giochi e libri per bambini fosse per alcuni pensatori e designer come Bruno Munari, Gianni Rodari ed Enzo Mari un modo per dare un contributo “politico” alla costruzione di una migliore società futura. Si può ascoltare sul sito dedicato o su Spreaker.

Strade narranti invece è un podcast realizzato dallo scrittore e attore Andrea Orlando e che racconta piccole e grandi storie italiane a partire dalle vie e dalle piazze delle città. Dopo una serie di episodi ambientati per le strade di Roma, a febbraio è uscita la prima puntata su Napoli. Si può ascoltare sul sito o sulle piattaforme di podcast gratuite. Da poco è uscita anche la prima puntata di Maschiacci, il podcast della cantante Francesca Michielin sulle discriminazioni di genere nell’industria dello spettacolo (e non solo) dal punto di vista di vari ospiti. La prima intervistata è Matilda De Angelis, attrice italiana venticinquenne che negli ultimi anni ha raggiunto fama internazionale, e che racconta in particolare il suo punto di vista sugli effetti dannosi degli elevati standard di bellezza del mondo del cinema.

Entrambe, Michielin e De Angelis, saranno peraltro presenti sul palco del Festival di Sanremo questa settimana. Questo ci aiuta a ricordare agli abbonati e alle abbonate del Post che da ieri è online la prima puntata dell’Ormai consueto podcast del Post su Sanremo, la seconda edizione dopo il successo dell’Inaspettato podcast del Post su Sanremo dell’anno scorso. Ci sono sempre Matteo Bordone, che per qualche giorno trasloca il suo podcast quotidiano Tienimi Bordone (tornerà lunedì 8 marzo), Giulia Balducci, Luca Misculin e Stefano Vizio della redazione del Post. Nella prima puntata si fa il gioco di ricordarsi lo scorso Festival senza aver ripassato, e si presentano i concorrenti di quello di quest’anno. Le puntate successive arriveranno mercoledì, giovedì, venerdì e poi dopo la finale di sabato.

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Disclaimer. Lo ripetiamo anche se probabilmente si era già capito: il Post ha un’affiliazione con Storytel e ottiene un piccolo ricavo se decidete di provare il servizio di streaming partendo dal link di questa pagina. Ma potete anche cercarlo su Google.