Le 10 cose più comprate su Amazon dai lettori del Post nel 2020

Tra cui una che si beve e una che si spruzza, una che si mette in frigo e un'altra che si usa per fare il pane

Nella sezione Consumismi del Post, quella in cui trovate articoli che parlano di shopping online e recensioni di cose che si possono comprare su internet, sono presenti link di affiliazione, un mezzo usato da giornali (e influencer) per ottenere piccole commissioni sugli acquisti fatti dai propri lettori a partire dai propri contenuti.

Grazie ai link di affiliazione il Post ha anche alcuni dati – rigorosamente anonimi, cioè sappiamo cosa avete comprato ma non chi ha comprato cosa – sugli oggetti più acquistati, mese per mese, da chi consulta gli articoli di Consumismi. E sa quali sono le dieci cose più comprate su Amazon nel 2020 dai suoi lettori: la più costosa costa 33 euro e 50, la più economica solo 4.

10. Pressa per i fiori
Ne avevamo parlato in una lista di suggerimenti per fare i regali di Natale: è un oggetto fatto di legno, cartone e bulloni che serve per fare seccare e conservare bene fiori e foglie. Per impilare i fogli di cartone e metterci in mezzo i fiori bisogna allentare i bulloni e poi, una volta fatto, stringerli di nuovo per pressare bene il tutto e attendere che secchino. Costa 17 euro.

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9. Colla modellabile
È una pasta della consistenza del pongo o della plastilina. Una volta esposta all’aria, resta morbida per circa 30 minuti, durante i quali le si può dare la forma che si preferisce. Comincia poi a indurirsi: in 24 ore raggiunge una maggiore consistenza ma resta gommosa e piuttosto flessibile, impermeabile e resistente alle alte temperature (fino a 180 °C). Per questo si può usare per fare varie piccole riparazioni: un redattore ne aveva sperimentate diverse dopo aver scoperto della sua esistenza. Quella per cui la colla modellabile era stata inizialmente acquistata – quella di Sugru costa 16 euro se si sceglie un pacchetto quantità di vari colori – era la riparazione del cavo del caricabatteria di un computer portatile (chi ha un MacBook o un iPhone probabilmente ha già intuito di che tipo di problema si tratta). 

(Il Post)

8. Un cestino da lievitazione
È la cosa più 2020 di questa lista di oggetti – insieme forse alla bottiglia di whisky che si è classificata seconda – dato che lo stare tanto in casa ha spinto molte persone a dedicarsi alla panificazione quest’anno. Acquistato da un redattore a ottobre, è più efficace e più comodo da usare rispetto alle ciotole per far lievitare gli impasti per il pane perché lascia passare più aria su tutta la superficie dell’impasto. Ora non è più disponibile su Amazon, ma si trovano altri cestini molto simili: questo ad esempio, che costa 18 euro.

(Il Post)

7. Un kit per la fotografia “solare”
L’anno scorso era finito al primo posto nella lista delle dieci cose più acquistate dai lettori del Post su Amazon nel 2019 dopo essere stato suggerito come regalo di Natale economico. Funziona così: si estrae dalla confezione un foglio di carta fotosensibile. Lo si lascia esposto alla luce del sole per qualche minuto (pochi), dopo aver poggiato un oggetto sulla sua superficie: petali di fiori, foglie e fili d’erba sono ottimi per i primi tentativi. Quando il foglio da blu diventa bianco, è ora di toglierlo dal sole. Per fissare la “stampa”, bisogna poi sciacquare il foglio sotto al rubinetto, o immergerlo in una bacinella d’acqua. Per gli adulti è molto gratificante, ma va bene anche per i bambini, se in grado di leggere e seguire le istruzioni. La confezione da 12 fogli costa 13 euro e il risultato è più o meno questo:

6. Cuffie senza fili
In questo elenco ci sono due cose che sono state comprate in gran numero perché in occasione di un’iniziativa promozionale di Amazon erano molto scontate. Una delle due cose è un paio di cuffie senza fili, le Jabra Move Style, ritenute da molti le migliori cuffie di fascia bassa sul mercato e scontate sia per il Prime Day che per il Black Friday. Ora non sono scontate e costano 90 euro su Amazon, ma prezzo a parte non sono le cuffie che vi consiglieremmo di più: un redattore del Post che le ha provate dice che sono fragili, non hanno una qualità sonora così elevata (per i suoi standard e tenendo conto di quello che se ne diceva in giro) e non funzionano bene per fare le telefonate. Inoltre non hanno la cancellazione attiva del rumore.

– Leggi anche: Per chi non sa quali cuffie (o auricolari) comprare

5. Un libro sui funghi
La quinta cosa più comprata su Amazon di quest’anno dai lettori del Post è anche il libro più comprato ed è un saggio scientifico sui funghi che Ludovica Lugli, redattrice e blogger, aveva consigliato in estate raccontando tutte le cose incredibili sui funghi che le aveva fatto scoprire – ad esempio che quattrocento milioni di anni fa c’erano licheni alti come palazzi di due piani, che esistono funghi carnivori e funghi che possono “mangiare” mozziconi di sigarette. Il libro si intitola L’ordine nascosto, e spiega quanto i funghi siano importanti per il resto della vita sulla Terra e che potrebbero essere molto utili per risolvere alcuni dei problemi ambientali causati dalle attività umane. L’autore è Merlin Sheldrake, un micologo eccentrico ma molto brillante e bravo a fare divulgazione.

4. Un potente repellente spray per zanzare
Un’altra cosa che era già nell’elenco delle cose più comprate dell’anno scorso. È a base di dietiltoluamide (DEET), la sostanza repellente più potente contro le zanzare, anche se non l’unica efficace. Come avevamo spiegato in questo articolo sui prodotti che funzionano davvero contro le zanzare, la concentrazione di DEET nei repellenti varia da 5 per cento a 100 per cento. Il Jungle Formula è consigliato per chi deve andare in un paese tropicale (ma non adatto ai bambini) perché ha una concentrazione di DEET del 50 per cento, davvero molto forte: anche sulla pelle dà una sensazione diversa da quella dei più comuni antizanzare – è vagamente fastidioso. Costa 5 euro. Nel 2019 era stato il sesto prodotto più acquistato dell’anno, quest’anno il quarto. C’è anche una versione un po’ meno potente («forte» invece che «molto forte») che contiene DEET al 20 per cento.

3. Un tappetino per il cassetto delle verdure del frigo
L’anno scorso era al secondo posto, ma continua ad avere molto successo: è un tappetino di poliuretano espanso da mettere tra il fondo del frigo e le verdure e permette di conservarle meglio. Infatti permette all’aria di circolare sotto agli alimenti che ci vengono appoggiati sopra (dando meno possibilità alla muffa). Ha un doppio strato: quello superiore su cui poggiare frutta e verdura è quello meno fitto, quello più fitto va messo verso il basso. Costa 4 euro.

(Il Post)

2. Una bottiglia di whisky
L’altra cosa che è stata molto acquistata in occasione del Black Friday su Amazon è stata questa bottiglia di whisky prodotta da una delle più famose distillerie scozzesi. Relativamente giovane (dieci anni di invecchiamento) e generalmente più economico rispetto alle altre varianti, a fine novembre costava anche meno del solito, solo 29 euro, contro i 33 e 50 attuali. Secondo chi ne sa qualcosa in redazione: è un buon punto di partenza per chi sta iniziando a degustare whisky e un valido compromesso per i consumatori occasionali. Ma deve piacere il gusto affumicato, con qualche nota salata.

1. Foglietti adesivi “anti tarme alimentari”
Il primo oggetto di questa lista torna a essere qualcosa di utile in casa. Ne avevamo parlato a marzo in un articolo che spiegava come liberarsi di quelle “farfalline” che possono proliferare nelle dispense. Sono foglietti adesivi irrorati con una sostanza molto simile agli ormoni femminili delle tarme alimentari, che attira gli esemplari maschi. Va attaccato alle pareti della dispensa in modo che le farfalline vi si posino sopra, rimangano appiccicate e alla lunga muoiano. Eliminati i maschi, dovrebbero smettere di riprodursi. In particolare avevamo consigliato questi foglietti di marca Autan; due fogli costano 5 euro e 50.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.