Fly Swatter
  • giovedì 20 giugno 2019

Cosa funziona davvero contro le zanzare?

Gli spray repellenti (ma non quelli naturali), i bastoncini e le spirali che si bruciano (ma non le candele alla citronella) e i diffusori da appartamento

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La caccia notturna col cuscino alla zanzara che vi ronza nell’orecchio impedendovi di dormire potrà anche aver funzionato qualche volta, ma non può certo essere una soluzione definitiva. E nemmeno le candele alla citronella, che faranno anche atmosfera in una romantica serata estiva, ma contro le zanzare non fanno granché. Per evitare di essere punti dalle zanzare, in casa, per strada e in viaggio, bisogna sapere un paio di cose sui repellenti che funzionano e su come vanno usati. Soprattutto se siete tra coloro che si lamentano di essere più pizzicati degli altri: avrete anche ragione, ma dopo aver letto questo articolo non avrete più scuse.

Zanzare: un’introduzione
La prima cosa che forse non sapete delle zanzare è che non si nutrono solo di sangue, anzi. Le loro fonti di nutrimento principali sono il nettare e la linfa che trovano nelle piante. Solo quando hanno bisogno di energie per produrre le uova, le femmine di alcune specie vanno in cerca di sangue e trovano negli esseri umani delle succose prede. Il prurito delle punture è causato dalla saliva che la zanzara inietta nella pelle per evitare che il sangue si coaguli e la ferita si cicatrizzi impedendole di bere la sua piccola dose di sangue.

Le persone che si lamentano di essere punte più degli altri, spesso e volentieri hanno ragione. Infatti, ci sono alcuni fattori che “ingolosiscono le zanzare” e le spingono a prediligere certe persone più di altre. Per esempio preferiscono quell’85 per cento della popolazione la cui pelle emette un segnale chimico che varia da gruppo sanguigno a gruppo sanguigno e sono particolarmente attratte da chi è zero positivo o zero negativo. Le zanzare sentono anche l’anidride carbonica rilasciata dal nostro corpo quindi chi ne emette di più, come per esempio le persone molto sovrappeso, sarà più punto.

Se avete appena fatto sport siete più esposti perché avrete una temperatura corporea più alta e acido lattico nei muscoli, entrambe cose che piacciono alle zanzare. Altre curiosità utili sui gusti delle zanzare: amano pungere chi ha bevuto birra, le donne in gravidanza e chi è vestito di rosso o di scuro. Le zanzare puntano in particolar modo le caviglie e i piedi perché in quella zona si concentrano maggiormente le colonie di batteri della pelle più resistenti (secondo alcune ricerche certi batteri concorrono ad attrarle) e i vasi sanguigni sono più superficiali.

Repellenti spray: DEET
Il metodo più efficace per tenere le zanzare lontane è applicare un repellente sulla pelle o sui vestiti, se sono coprenti. Il repellente più potente contro le zanzare, anche se non l’unico efficace, è la dietiltoluamide (DEET), una sostanza chimica sviluppata dall’esercito statunitense durante la Seconda guerra mondiale e derivata dall’agricoltura, usata per tenere lontani i parassiti. Non va confusa con il DDT. La DEET è usata in ambito civile dalla fine degli anni Cinquanta ed è ritenuta da molte ricerche scientifiche la sostanza più adatta contro le zanzare. Inizialmente si pensava che la DEET mascherasse gli odori prodotti dall’organismo impedendo quindi ai recettori delle zanzare di perceperli, ma studi più recenti hanno dimostrato che è proprio l’odore della DEET a infastidire le zanzare e ad allontanarle. Non protegge solo dalle zanzare: può essere usato anche contro mosche, pulci e zecche.

La concentrazione di DEET nel repellente varia da 5 per cento (un’ora e mezza di protezione) a 100 per cento (10 ore di protezione). Uno molto consigliato, ad esempio per chi deve andare in vacanza in un paese tropicale, è Jungle Formula, che ha una concentrazione di DEET del 50 per cento: va spruzzato una volta ogni 4-9 ore, a seconda del tipo di zanzara da cui ci si deve difendere. Per le zanzare europee, secondo il produttore, va bene ogni 9 ore, mentre bisogna usarlo più di frequente contro zanzare tropicali: ogni 8 ore per difendersi dalla zanzara della malaria, ogni 4 per quella della febbre gialla. Da foglietto illustrativo, non deve essere usato sui minori di 17 anni. Su Amazon la confezione da 75 millilitri costa 8 euro.  È scontata a 7 sulla farmacia online Amica Farmacia, per cui però bisogna conteggiare le spese di spedizione.

In generale la DEET ha il problema che viene assorbita dalla pelle e quindi in elevate concentrazioni non è raccomandata per i bambini (e in particolare non va mai usata sui bambini minori di due anni): consigliamo di controllare sempre la percentuale di concentrazione e i limiti d’età sulla confezione. In generale, se non dovete andare in vacanza in una zona tropicale il Jungle Formula molto forte potrebbe essere eccessivo: al suo posto potete prendere quello con “forza 3”, cioè con DEET al 20 per cento, che è molto più leggero sulla pelle.

La DEET è contenuta anche in alcuni repellenti a marchio Autan, forse il più noto tra i prodotti antizanzare: quelli nel formato “spray secco”, adatto a essere spruzzato anche sui vestiti. In quello della linea Family Care, da spruzzare ogni 4 ore, è presente al 15 per cento. Negli spray secchi delle linee Tropical, Sport e Multinsetto è presente al 25 per cento: Autan dice che possono essere riapplicati ogni 8 ore però dice che solo Sport e Tropical sono adatti per difendersi dalle zanzare che trasmettono malattie tropicali. Se dovete usarli in un paese tropicale è probabilmente meglio applicarli ogni 5-6 ore, vista la loro concentrazione: è quello che vi consiglieranno in un centro vaccinale che si occupa di vaccinazioni per andare all’estero. Anche gli spray repellenti a marchio Off!, che come Autan appartiene alla multinazionale americana S. C. Johnson, contengono DEET.

Repellenti spray: icaridina
L’icaridina (anche chiamata KBR 3023 o picaridina) è un prodotto sintetico sviluppato negli anni Ottanta e commercializzato dalle stesse aziende che vendono gli spray DEET. Alle giuste concentrazioni è efficace quanto la DEET, ma siccome rimane quasi completamente sulla pelle senza essere assorbita è più indicata anche per i bambini tra i due e i dodici anni. I migliori prodotti spray per proteggersi dalle zanzare secondo i risultati di un test condotto da Altroconsumo – che fa in Italia quello che Wirecutter fa negli Stati Uniti e in quest’occasione ha chiesto a un gruppo di volontari di mettere le braccia in scatole che contenevano 100 zanzare ciascuna – contengono icaridina, proprio perché la DEET è una sostanza più tossica.

La maggior parte dei prodotti a marchio Autan hanno l’icaridina come principio attivo. Su Amazon si possono acquistare in pacchetti da diverse quantità, che hanno concentrazioni leggermente diverse a seconda dell’ambiente per cui sono consigliate. La lozione spray Autan Multinsetto Vapo, che contiene icaridina al 20 per cento, protegge fino a 8 ore dalle zanzare comuni secondo il produttore, fino a 4 ore dalle zanzare tropicali (Anopheles Stephensi) e tigre (Aedes Albopictus) e da zecche e tafani. Anche la lozione spray Autan Tropical Vapo e l’Autan Sport Vapo contengono icaridina al 20 per cento, mentre negli altri formati (ad esempio il semplice spray nella confezione cilindrica) ci sono concentrazioni minori.

Repellenti “naturali”
In commercio ci sono numerosi repellenti indicati come “naturali” e che secondo i loro produttori sono meno aggressivi per la pelle, perché non contengono sostanze come la DEET e l’icaridina: ce ne sono di ogni tipo e a base di diverse sostanze. La loro efficacia è dibattuta da tempo e c’è comunque un ampio consenso sul fatto che i repellenti sintetici – sono “chimici” anche quelli non sintetici – siano più efficaci rispetto a quelli “naturali”.

Per essere sicuri di acquistare un prodotto di efficacia riconosciuta contro le zanzare, controllate sempre che sull’etichetta ci sia la scritta “presidio medico chirurgico”. L’unica sostanza naturale di riconosciuta efficacia, nella concentrazione adeguata, è l’eucalipto citrato, da cui deriva il citrodiolo o Citrodiol, da non confondere con la citronella, che è inefficace. Protegge per un paio d’ore al massimo, ma senza raggiungere i risultati degli spray non naturali. Un prodotto di questo tipo che è valido secondo Altroconsumo è lo spray secco Orphea Safari, in vendita a 9,50 euro su Amazon, che ha una concentrazione del 20 per cento. Per gli ambienti tropicali non è sufficiente: è consigliato che abbia una concentrazione di almeno il 40 per cento e attualmente nessun prodotto in commercio in Italia ce l’ha.

Stick
Forse a questo punto qualcuno di particolarmente soggetto alle punture di zanzare si starà chiedendo: e per la faccia? La sensazione sulla pelle dei prodotti elencati finora non è infatti particolarmente piacevole sul viso. Il problema è che i formati in stick e in gel per come sono fatti rendono meno efficaci i prodotti antizanzare: per questo gli esperti consigliano di spruzzarsi gli spray sul palmo della mano e poi applicare il prodotto sul viso. Per chi vorrebbe comunque testare soluzioni alternative, qualcosa c’è.

Il Family Care Stick di Autan ad esempio contiene il 10 per cento di icaridina; va bene per le zanzare europee e va applicato ogni 4 ore. A base di DEET, con concentrazione del 20 per cento, c’è questo “latte antizanzare” di Jaico: è consigliato ai pescatori, dato che le zanzare si riproducono negli acquitrini. Il Roll-on formula Safari di Orphea col citrodiolo è un’alternativa per chi preferisce un principio attivo non di sintesi.

Protezione per i bambini
Per i primi tre mesi di vita dei bambini è meglio non usare prodotti da spalmare sulla pelle, in generale. Anche quelli cosiddetti “naturali” (la maggior parte dei prodotti repellenti in commercio con la dicitura “per bambini”) non sono sempre una garanzia, soprattutto per bambini così piccoli, e spesso sono poco efficaci. Non fidatevi neanche degli stick dopo-puntura perché non hanno alcun effetto terapeutico e spesso contengono sostanze irritanti. Per i primi tre mesi di vita l’unica cosa che potete fare è acquistare una zanzariera da carrozzina: questa è la più venduta su Amazon, si adatta a qualsiasi modello e ha ottime recensioni.

Dopo i tre mesi e fino ai due anni bisogna accontentarsi dei prodotti a base di citrodiolo (come questo), che come abbiamo scritto sopra non è potentissimo e dura solo poche ore, ma è adatto alla pelle dei bambini. Dai due anni in su (ancora meglio a partire dai sei) si possono usare repellenti spray a base di icaridina: Autan ha una linea apposita, Junior, il cui spray Vapo contiene icaridina al 10 per cento; va applicato ogni 3/4 ore. Dai 12 anni in su possono andare bene anche i prodotti spray a base di DEET. In generale comunque è bene fare con i bambini la stessa cosa che si fa sulla pelle del viso: spruzzatevi il repellente sul palmo della mano e poi mettetelo ai bambini spalmandolo.

Insetticidi per la casa e i vestiti
La prima cosa da fare per tenere le zanzare lontane da casa è mettere le zanzariere: quelle che si applicano alle finestre (su Amazon ne trovate delle dimensioni che vi servono con anche nastri autoadesivi o di feltro per fissarle agli infissi) sono ideali perché lasciano comunque passare l’aria, ma non fanno entrare gli insetti. Esistono anche le zanzariere da letto (qui una a 12 euro) che sono efficaci, ma possono dare una sensazione di aria ferma e calore se vivete in posti molto caldi d’estate. Se vivete o andrete in viaggio in paesi dove c’è rischio di contrarre la malaria, è raccomandato il trattamento delle zanzariere con prodotti contenenti permetrina, che potete acquistare qui a 15 euro: si possono spruzzare anche sui vestiti, che poi restano repellenti fino a che non vengono lavati (non esagerate con le applicazioni).

Esistono poi metodi per rendere gli ambienti “ostili” alle zanzare ed evitare di doversi spruzzare repellenti sulla pelle anche quando si sta in casa o si va a dormire. I dispositivi più diffusi sono i fornelli elettrici (qui una confezione da 3 a 10,40 euro), che scaldando una piastrina emettono il repellente/insetticida, e i diffusori (qui a 8,80 euro con una ricarica inclusa) con un’ampolla in cui è contenuta la sostanza liquida nociva per le zanzare. Vanno attaccati alla corrente elettrica e di solito hanno una portata limitata che va dai 20 ai 25 metri quadrati: possono essere usati sia all’aperto, su terrazzi e balconi, sia nelle stanze di casa a patto di lasciare le finestre aperte per evitare che il repellente/insetticida si accumuli e possa causare danni alla salute.

Insetticidi per ambienti esterni
Secondo un articolo del 2016 di Altroconsumo, che ha condotto un test accurato su tutti i prodotti disponibili in commercio, i prodotti più efficaci come repellenti per esterni sono i bastoncini (qui 15 a 25 euro ma abbiamo ragione di credere che al supermercato potreste trovarli a meno) e le spirali o zampironi (qui 10 pezzi a 5 euro compresa la spedizione) che funzionano a combustione e sprigionano un composto chimico sintetico chiamato d-Alletrina. Al secondo posto, ma con efficacia limitata nel tempo, ci sono gli spray da esterni che non vanno spalmati sulla pelle, ma spruzzati sulle piante e sulle superfici circostanti. Il più potente è questo, che su Amazon costa 9,20 euro.

Le lanterne, che surriscaldandosi liberano le sostanze contenute in una piastrina, sono considerate non adatte agli ambienti esterni. Le trappole che attirano le zanzare e poi le trattengono con una ventola possono arrivare a costare anche più di 100 euro, ma senza che l’effetto si avvicini a quello dei bastoncini o delle spirali. Le candele alla citronella (da non confondere col citrodiolo) sono da considerare inefficaci, perché è scientificamente testato che il loro effetto repellente è debole rispetto a quello di altre sostanze e, se disperso all’aria aperta, lo diventa ancora di più.

Le ultime novità
Per un po’ di tempo, soprattutto negli anni Novanta, con quei dispositivi tipo radiolina FM, e più di recente con le app, si è parlato di ultrasuoni che non vengono percepiti dall’udito umano, ma terrebbero a distanza le zanzare, che non gradirebbero quel tipo di frequenze. Questi aggeggi sono ancora in commercio, ma molte ricerche ne hanno messo in dubbio l’efficacia con toni piuttosto categorici. Chi ama dare la caccia alle zanzare personalmente, invece, potrebbe essere interessato a strumenti tecnologici di ultima generazione – si fa per dire – per sostituire ciabatte e cuscini come questa racchetta fulmina-insetti: pare tuttavia che un’antichissima tecnologia come la mano funzioni più del previsto. Altrimenti potete sempre sbarazzarvi delle zanzare facendolo fare ai veri esperti: i pipistrelli. Basta comprargli una casa.

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