(Asanka Ratnayake/Getty Images)
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  • lunedì 26 Ottobre 2020

A Melbourne finirà un lockdown di quasi quattro mesi

Era stato imposto a inizio luglio, quando i contagi avevano cominciato a crescere rapidamente: ora la situazione è tornata sotto controllo

(Asanka Ratnayake/Getty Images)

Mercoledì, a Melbourne e nello stato di Victoria, in Australia, finirà un lockdown durato 112 giorni: uno dei più lunghi al mondo. Dopo quasi quattro mesi le persone potranno ricominciare a uscire liberamente di casa; riapriranno bar, ristoranti e negozi e torneranno ad essere permesse visite e incontri in casa tra persone di famiglie diverse. Lo ha annunciato lunedì il governatore laburista dello stato, Daniel Andrews, spiegando che il numero dei nuovi contagi nelle ultime settimane è rimasto molto basso e che questo permetterà la fine delle limitazioni più rigide.

A Melbourne – dove vivono 5 milioni di persone – le restrizioni per contenere i contagi erano state imposte lo scorso 8 luglio, quando nello stato di Victoria i nuovi casi erano arrivati ad essere circa 200 al giorno e la situazione era la più grave di tutto il paese. Non erano le prime restrizioni imposte nello stato – che già tra marzo e maggio aveva adottato misure per contenere l’epidemia – ma erano le più severe.

Andrews aveva spiegato che bisognava «essere realistici» e la situazione non sarebbe migliorata se non imponendo a tutti regole molto rigide. Nella prima fase del lockdown era permesso uscire di casa solo per andare a lavorare, per andare a scuola e per andare a comprare beni di prima necessità; tutti gli spostamenti dovevano essere limitati a una “ragionevole distanza” da casa e l’esercizio fisico all’aperto era permesso.

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Le cose da sapere sul coronavirus

I nuovi casi giornalieri nello stato avevano raggiunto il massimo a fine luglio, quando erano stati superati i 700 casi al giorno: poi hanno cominciato a diminuire. A inizio agosto, anche se le cose miglioravano, Andrews aveva annunciato nuove restrizioni, tra cui un limite di un’ora per l’attività fisica all’aperto, il divieto di spostarsi a più di 5 chilometri da casa e un coprifuoco notturno.

A inizio settembre i nuovi casi erano tornati ad essere intorno ai 100 al giorno e in costante diminuzione, permettendo a fine mese un primo alleggerimento delle limitazioni. Nelle ultime due settimane, a Melbourne, in media sono stati confermati 4,6 casi di coronavirus al giorno, mentre la media dei nuovi casi per tutto lo stato di Victoria – che ha quasi 7 milioni di abitanti – è stata di 0,2. Lunedì, per la prima volta da giugno, nello stato non ci sono stati nuovi casi.

Da mercoledì, quando smetteranno di valere le regole più severe, resteranno in vigore alcune restrizioni, come un numero massimo di persone per gli incontri all’aperto e un numero massimo di clienti in bar e ristoranti. A partire dall’8 novembre ci sarà un ulteriore alleggerimento delle restrizioni, con la fine di tutti i limiti agli spostamenti, la riapertura delle palestre e limiti meno severi per bar e ristoranti. Andrews ha detto di essere ottimista sulla possibilità che il Natale possa essere festeggiato in condizioni di quasi normalità, ma ha chiesto a tutti i suoi concittadini di restare vigili e rispettare le regole.