(LaPresse/Spada)
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  • giovedì 1 Ottobre 2020

Le squadre di Serie A potranno giocare un jolly, diciamo

Ognuna potrà ottenere il rinvio di una partita se avrà almeno 10 calciatori positivi, ma potrà chiederlo una sola volta in stagione; con meno di 13 giocatori disponibili il rinvio sarà automatico

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Dopo alcuni giorni di incertezze causati da una lacuna nel protocollo sanitario del campionato di Serie A, la Lega ha deciso di rinviare a data da destinarsi Genoa-Torino di sabato 3 ottobre per l’indisponibilità di undici giocatori genoani risultati positivi al coronavirus tra lunedì e mercoledì. Con l’occasione la Lega Serie A ha deciso di colmare il vuoto normativo evidenziato in questi giorni, adottando le norme della UEFA per la gestione dei rinvii in caso di numerose positività accertate in una squadra. D’ora in avanti a una squadra basterà avere 13 giocatori disponibili — compreso un portiere — tra quelli a cui è stato assegnato un numero di maglia, e potrà giocare regolarmente.

È stato inoltre deciso che ciascuna squadra di Serie A avrà a disposizione la scelta di rinviare una partita, da usare al massimo una volta nell’arco della stagione se dovesse registrare almeno dieci positività fra i suoi calciatori. Una sorta di jolly. Il Genoa ha avuto bisogno di “usare” subito la richiesta di rinvio, poiché anche con le undici positività avrebbe potuto presentare una squadra di 13 giocatori. Mercoledì il club ha comunicato i nomi dei suoi giocatori positivi: sono Francesco Cassata, Lukas Lerager, Federico Marchetti, Filippo Melegoni, Luca Pellegrini, Mattia Perin, Marko Pjaca, Ivan Radovanovic, Lasse Schöne e Davide Zappacosta. A questi si è aggiunto di recente Valon Behrami.

Gli altri maggiori campionati europei, ad eccezione della Bundesliga, dove si decide di volta in volta, avevano stabilito per tempo come gestire i rinvii delle partite collegati alle positività dei giocatori. Nella Premier League inglese è sufficiente avere quattordici giocatori disponibili, compresi quelli provenienti dalle squadre riserve, mentre in Francia il limite è stato alzato a 20 giocatori disponibili sui 35 registrati. In Spagna invece sono richiesti 13 giocatori disponibili su 35 registrati, almeno cinque dei quali della prima squadra e gli altri provenienti dalle squadre riserve.

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