Tilda Swinton e Pedro Almodóvar al photocall di The Human Voice, 3 settembre (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
  • Cultura
  • venerdì 4 Settembre 2020

Le foto di giovedì al festival di Venezia

È stato il giorno dei primi due film in concorso e di Pedro Almodóvar

Tilda Swinton e Pedro Almodóvar al photocall di The Human Voice, 3 settembre (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Ieri, secondo giorno del festival del cinema di Venezia, sono stati presentati i primi due film in concorso per vincere il Leone d’oro: Amants di Nicole Garcia e Quo vadis, Aida?, di Jasmila Sbanca. Il primo è un thriller che parla di un amore interrotto per via della fuga di lui a causa delle sue attività criminali e di quello che succede negli anni successivi, dopo che lei si sposa con un altro uomo. Il secondo è ambientato in Bosnia a metà anni Novanta e la protagonista lavora per le Nazioni Unite a Srebrenica.
Oltre agli attori dei due film – Stacy Martin, Benoit Magimel, Joaquin Morodo, Jasna Duricic – valeva però la pena fotografare anche il regista spagnolo Pedro Almodovar, che a Venezia presenta il cortometraggio The Human Voice, basato sull’omonima opera teatrale di Jean Cocteau, in cui dirige Tilda Swinton nel ruolo di una donna abbandonata dall’uomo che ama.

– Guarda anche: Il Festival di Venezia in bianco e nero