Gianluigi Donnarumma in partenza con il Milan per Torino (LaPresse/Spada)
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  • venerdì 12 Giugno 2020

Si torna a giocare

Dopo 95 giorni dall'ultima partita, ritorna il calcio in Italia: con nuove regole per il gioco e per gli stadi

Gianluigi Donnarumma in partenza con il Milan per Torino (LaPresse/Spada)

Dopo 95 giorni dall’ultima partita di Serie A giocata prima della sospensione delle attività sportive, stasera il calcio professionistico italiano riprenderà con Juventus-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Si giocherà all’Allianz Stadium di Torino, senza pubblico e con tutte le misure di sicurezza previste dal protocollo della FIGC approvato dal governo. Allo stadio saranno ammesse non più di trecento persone fra giocatori, staff, dirigenti, arbitri e altri addetti. Non ci saranno cerimonie prima del calcio d’inizio e tutte le persone autorizzate dovranno attenersi, quando possibile, alle norme di distanziamento.

Per esigenze dettate dal nuovo calendario, l’edizione in corso della Coppa Italia si concluderà nel giro di soli sei giorni: sarà quindi il primo fra i maggiori trofei europei ad essere assegnato dalla ripresa delle attività. La vincente di stasera si qualificherà alla finale di mercoledì a Roma contro la vincente di Napoli-Inter, in programma domani.

Dalla partita di andata tra Juventus e Milan sono passati esattamente 120 giorni: lo scorso 13 febbraio pareggiarono 1-1 a Milano con i gol di Ante Rebic e Cristiano Ronaldo. Alla Juventus stasera basterà un pareggio senza gol per qualificarsi alla finale; il Milan invece deve vincere o pareggiare segnando più di due gol. In caso di nuovo 1-1 si andrà direttamente ai calci di rigore: i tempi supplementari sono stati eliminati per risparmiare minuti di gioco in vista dell’impegnativa ripresa del campionato, dove si giocherà ogni tre giorni. Per lo stesso motivo, le squadre potranno sostituire fino a cinque giocatori in campo (e non tre, come di consueto).

– Leggi anche: Il calendario della Serie A

Nel fine settimana si tornerà a giocare a calcio anche in Spagna. La Liga è ripartita giovedì sera con la sua prima partita, il derby vinto 2-0 dal Siviglia contro il Betis, giocato fra gli spalti camuffati per non apparire vuoti e il rumore del pubblico diffuso dagli altoparlanti dello stadio: non una novità per chi in queste settimane ha seguito la Bundesliga, il campionato di calcio tedesco ricominciato già da alcune settimane. Stasera sono in programma altre due partite, mentre nel fine settimana toccherà giocare a Real Madrid, Atletico e Barcellona. Il Real Madrid, impegnato domenica contro l’Eibar, non concluderà la stagione al Santiago Bernabeu, dove sono iniziati i lavori di ristrutturazione dello stadio, ma allo stadio Alfredo Di Stefano di Valdebebas, all’interno del suo centro sportivo.

In Bundesliga, il primo grande campionato europeo a essere ripartito, si disputerà invece la quartultima giornata di campionato, la quinta dalla ripresa. Il Bayern Monaco può già vincere matematicamente il titolo nazionale, se dovesse battere il Borussia Mönchengladbach e il Borussia Dortmund, secondo in classifica con sette punti in meno, venisse sconfitto a Düsseldorf dal Fortuna.