La Porta dell'India, New Delhi, 30 marzo (Yawar Nazir/Getty Images)
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  • sabato 11 Aprile 2020

In India ora si vede il cielo

E persino le montagne dell'Himalaya: è uno degli effetti positivi del lockdown imposto a più di un miliardo di persone

La Porta dell'India, New Delhi, 30 marzo (Yawar Nazir/Getty Images)

Dal 25 marzo l’India è in uno stato di “completo lockdown”: per limitare i contagi da coronavirus, il paese, che ha 1,3 miliardi di abitanti, ha chiuso tutti i servizi non essenziali e vietato di uscire di casa se non per comprovate esigenze.

Così come in gran parte del resto del mondo, queste restrizioni hanno di certo rallentato il contagio – i casi per ora accertati sono meno di settemila – e, allo stesso tempo, notevolmente frenato gli spostamenti e le attività produttive. Uno degli aspetti positivi è che in molte aree e città del paese – che ospita 14 delle 20 città più inquinate al mondo – è visibilmente diminuito l’inquinamento.

I giornali parlano di cieli insolitamente azzurri e stelle finalmente visibili di notte, e soprattutto di un’aria più pulita da respirare e, come ha scritto il New York Times, senza più quel «forte sapore di fumo e metallo». Alcuni dati citati da CNN parlano di livelli di PM10 che a New Delhi, una delle città più inquinate al mondo, già nel primo giorno di lockdown erano scesi del 44 per cento.

Tra i tanti dati e le tante immagini, si sta facendo molto notare una fotografia scattata a Jalandhar – nel Punjab, nel nord del paese – che mostra come si vedano chiaramente, a più di 150 chilometri di distanza, alcune montagne dell’Himalaya: è una cosa che fino a pochi giorni fa sarebbe stata impossibile e che secondo alcune persone del posto non succedeva da circa trent’anni.

CNN ha scritto che in 16 degli ultimi 17 giorni la qualità dell’aria di Jalandhar è stata valutata come “buona” in uno speciale indice del governo indiano. Nello stesso periodo dell’anno scorso non c’era mai stato nemmeno un solo giorno in cui l’ara di Jalandhar fosse stata definita “buona”.

– Leggi anche: L’inquinamento dell’aria, spiegato bene

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