L'incontro in parlamento sulle misure per rallentare la diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2), Roma, 25 marzo (ANSA / FABIO FRUSTACI)

Le foto di ieri alla Camera, diverse

Molte mascherine, guanti di plastica e qualche lacrima per quello che sta succedendo a Bergamo, durante la relazione sul coronavirus di Giuseppe Conte

L'incontro in parlamento sulle misure per rallentare la diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2), Roma, 25 marzo (ANSA / FABIO FRUSTACI)

Mercoledì il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto la sua prima relazione al Parlamento sulla pandemia da coronavirus. Conte ha parlato a una Camera dimezzata in cui, a distanza di sicurezza l’uno dall’altro, sedevano soltanto metà dei deputati. Conte ha ricostruito le fasi dell’attuale crisi e le misure intraprese dal governo, ha respinto le critiche al suo operato e ha richiamato il Parlamento all’unità nell’azione per affrontare la crisi. Sul fronte delle nuove misure, Conte ha annunciato che ad aprile il governo approverà un nuovo decreto contro gli effetti economici della crisi che, come il precedente “Cura-Italia”, avrà un valore di 25 miliardi di euro.

Tra le risposte al discorso di Conte è stata molto celebrata, anche dai suoi avversari politici, quella del deputato leghista Daniele Belotti, bergamasco e ultrà dell’Atalanta, che si è commosso mentre ricordava la difficilissima situazione della sua provincia, dove le cifre ufficiali oramai non restituiscono più le dimensioni dei danni causati dall’epidemia. Tra i principali leader di partito, l’unica presente alla Camera era Giorgia Meloni, che ha utilizzato il tempo della sua risposta per attaccare l’Europa che, secondo lei, approfitterebbe dell’attuale epidemia per derubare il nostro paese.