Lautaro Martinez e Romelu Lukaku dopo la vittoria contro la Spal (Claudio Grassi/LaPresse)
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  • lunedì 2 Dicembre 2019

L’Inter è tornata prima in classifica

Ma dovrà subito difendersi: venerdì gioca in casa contro la Roma, mentre sabato la Juventus sarà in trasferta contro la Lazio

Lautaro Martinez e Romelu Lukaku dopo la vittoria contro la Spal (Claudio Grassi/LaPresse)

Con la vittoria contro la Spal di domenica pomeriggio, e grazie al pareggio tra Juventus e Sassuolo, l’Inter è tornata prima in Serie A dopo quasi due mesi. Ora ha un punto di vantaggio sulla Juventus ma dovrà subito pensare a difendersi: venerdì sera aprirà infatti la quindicesima giornata di campionato nell’anticipo di San Siro contro la Roma, quarta in classifica e fra le squadre più in forma del campionato. La Juventus, dal canto suo, dovrà mantenere il passo sabato sera a Roma contro la Lazio, terza in classifica e forte di una serie di sei vittorie consecutive.

Antonio Conte e Lele Oriali (Claudio Grassi/LaPresse)

Quattro giorni dopo la convincente vittoria a Praga contro lo Slavia che ha reso ancora possibile la qualificazione agli ottavi finale di UEFA Champions League, l’Inter ha battuto la Spal con una partita ben giocata per un’ora ma sofferta più del dovuto dopo il gol segnato dalla Spal nel secondo tempo. Il calo è stato forse dovuto alla stanchezza della squadra dopo la partita di Praga e agli infortuni che ne hanno ridotto la rosa. La preoccupazione principale dell’Inter in questo momento è infatti l’assenza di tre giocatori importanti come Stefano Sensi e Nicolò Barella a centrocampo e Alexis Sanchez in attacco, i quali resteranno fermi ancora per settimane.

Per quanto riguarda la Juventus, prima in classifica negli ultimi due mesi, ma da oggi nuovamente seconda, il pareggio in campionato era stato più volte sfiorato, e alla fine è arrivato domenica all’ora di pranzo. I tanti errori nella prima ora di gioco contro il Sassuolo hanno portato prima al pareggio e poi allo svantaggio contro una squadra spesso pericolosa in attacco con il francese Jeremie Boga e protetta dal portiere diciottenne ed esordiente Stefano Turati. Dopo aver pareggiato con un rigore di Ronaldo a venti minuti dalla fine, questa volta non è riuscita a trovare il gol nel finale come spesso era capitato nelle ultime partite.