Aroldis Chapman, lanciatore dei New York Yankees (AP Photo/Mary Altaffer)
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  • giovedì 3 ottobre 2019

È il mese del baseball

Nella notte iniziano i playoff della Major League che porteranno alle World Series, l'ultimo grande evento sportivo nordamericano del 2019: una guida

Aroldis Chapman, lanciatore dei New York Yankees (AP Photo/Mary Altaffer)

Ogni anno le tre grandi leghe sportive nordamericane si spartiscono l’attenzione del pubblico occupando con le fasi finali dei loro campionati tre diverse stagioni. La Major League Baseball parte tra marzo e aprile e si conclude in autunno, il football inizia nella tarda estate e si conclude con il Super Bowl di febbraio, il basket NBA inizia in autunno e finisce nella tarda primavera. I playoff e le finali di ciascuna lega sono fra gli eventi più seguiti negli Stati Uniti e anche su scala mondiale. Questa notte iniziano i playoff della Major League, che porteranno alle World Series di fine mese: l’ultimo grande evento sportivo nordamericano del 2019.

World Series 2018

(Getty Images)

Quella di quest’anno verrà ricordata come la stagione degli home run, visto il nuovo record di battute fuoricampo, ma anche come la stagione dei contratti più ricchi di sempre e allo stesso tempo quella in cui è stato raggiunto il minimo di biglietti venduti dal 2003. Il New York Times scrive che nelle 2.429 partite della stagione regolare sono stati venduti circa 68 milioni di biglietti, più di un milione in meno rispetto al 2018 e più di 10 milioni in meno rispetto ai 79 milioni venduti nel 2007. Nonostante la perdita di ricavi provenienti dai biglietti, le squadre della lega hanno ottenuto ricavi superiori del 70 per cento a quelli di dieci anni fa, grazie alla vendita dei diritti televisivi e a nuove sponsorizzazioni.

Su trenta partecipanti, otto si sono qualificate ai playoff nel corso della stagione regolare. Ci sono le due ricchissime squadre delle due città più grandi degli Stati Uniti, i New York Yankees e i Los Angeles Dodgers. Ci sono i Nationals della capitale Washington DC e gli Astros di Houston, la quarta città più popolata d’America. Le città gemelle di Minneapolis e St. Paul, unite nei Minnesota Twins. I St. Louis Cardinals a rappresentare il Midwest e gli Atlanta Braves il Sud insieme ai Tampa Bay Rays, che hanno ottenuto l’ultimo posto disponibile ai playoff battendo agli spareggi gli Oakland Athletics.

Il tabellone dei playoff

(MLB)

Hanno mancato la qualificazione ai playoff quattro delle ultime sei squadre vincitrici delle World Series. I Boston Red Sox, i più vincenti del ventunesimo secolo e campioni l’anno scorso, hanno terminato la stagione regolare con 84 vittorie e 78 sconfitte rimanendo esclusi insieme ai Chicago Cubs, che dopo la “maledizione” interrotta dopo 108 anni, hanno disputato la stessa identica stagione dei Red Sox: 84-78. I San Francisco Giants hanno fatto ancora peggio, perdendone 85, ma non quanto i Kansas City Royals, vincitori nel 2015 e arrivati a 103 sconfitte da aprile a settembre.

Dati alla mano, gli Houston Astros sono ritenuti i favoriti dopo aver stabilito il record stagionale della lega con 107 vittorie. Arrivano ai playoff da tre anni di fila e nel 2017 hanno vinto le prime World Series della loro storia. Sono quindi nel loro periodo d’oro, raggiunto grazie alla costruzione nel tempo di una squadra completa, forse la più completa del campionato, che permette una rotazione fra giocatori di livello costantemente alto. Il loro punto di forza è il trio di lanciatori partenti migliore della lega, formato da Justin Verlander, Gerrit Cole e Zack Greinke.

Justin Verlander

Justin Verlander (Bob Levey/Getty Images)

Nell’altro lato del tabellone dei playoff i Los Angeles Dodgers sembrano i favoriti verso le World Series. Non le vincono dal 1988 e hanno perso le ultime due, contro Boston e Houston. Se dovessero raggiungerle anche quest’anno sarebbero le terze finali di fila con l’allenatore Dave Roberts, in carica da tre anni. Sono una squadra omogenea e brava in tutto. Il loro esterno, Cody Bellinger, potrebbe essere l’MVP della stagione. Ma nell’ultimo mese il loro andamento è calato e per qualcuno è un allarme, considerate le ultime due World Series perse in fase calante dopo due grandi stagioni.

Il trio delle favorite è completato dai New York Yankees, di nuovo competitivi. Le stagioni tra il 2015 e il 2017 hanno rappresentato probabilmente il loro punto più basso nell’era moderna, causato soprattuto da un periodo di austerità imposto dalle regole finanziarie della lega, abbondantemente superate in passato. Non vincono le World Series da dieci anni, ma ora stanno venendo fuori i primi veri risultati della ricostruzione. L’anno scorso l’ingaggio del battitore Giancarlo Stanton, a cui è stato offerto un contratto da 25 milioni di dollari a stagione, ha rinvigorito la squadra, rinforzata poi con altri giocatori di qualità come Gary Sanchez, Aaron Judge, Luis Severino e dal più esperto lanciatore Aroldis Chapman, tra i protagonisti della storica vittoria dei Cubs nel 2016.

Aaron Judge

Aaron Judge (Julio Aguilar/Getty Images)

Se nel corso dei playoff ci dovessero essere delle sorprese, potrebbero arrivare dai Washington Nationals o dai Minnesota Twins: i Nationals giocheranno contro gli Dodgers nel primo turno mentre i Twins contro gli Yankees. I favoriti Astros inizieranno contro i Rays mentre St.Louis Cardinals e Atlanta Braves si contenderanno un posto nella finale di lega, probabilmente contro i Dodgers. Gli incontri del primo turno si giocheranno al meglio delle cinque gare. Le finali di lega e le World Series si disputeranno invece al meglio delle sette gare. In Nord America si giocherà a baseball tutto il mese, con le World Series in programma tra il 22 e 30 ottobre.

In Italia l’intera stagione della Major League Baseball è trasmessa dalla piattaforma di streaming online Dazn, accessibile in abbonamento: il primo mese di iscrizione è gratuito per chi si iscrive entro il 6 ottobre, poi si pagano 9,99 euro mensili con rinnovo automatico che però si può annullare in qualsiasi momento.

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