La linguaccia di Dario Benedetto a Gonzalo Montiel nella finale di ritorno dell'anno scorso, vinta però dal River Plate (Matthias Hangst/Getty Images)
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  • venerdì 30 agosto 2019

Un altro Boca Juniors-River Plate in Copa Libertadores

Le due rivali di Buenos Aires si ritroveranno in semifinale a un anno dalla "finale infinita" in cui accadde di tutto: ci sarà anche Daniele De Rossi

La linguaccia di Dario Benedetto a Gonzalo Montiel nella finale di ritorno dell'anno scorso, vinta però dal River Plate (Matthias Hangst/Getty Images)

Dopo la storica e complicatissima finale di Copa Libertadores dell’anno scorso – con disordini, rinvii e proteste – le squadre argentine di Boca Juniors e River Plate si affronteranno nuovamente nello stesso torneo, questa volta però in semifinale. Nei quarti di Copa Libertadores, il torneo più importante del calcio sudamericano per club, le due squadre argentine hanno infatti eliminato rispettivamente i peruviani della Liga Universitaria de Quito e i paraguaiani del Cerro Porteño. Anche dall’altra parte del tabellone ci sarà una sorta di derby, ma tra squadre brasiliane: da una parte il Gremio di Porto Alegre, dall’altra il Flamengo di Rio de Janeiro.

I giocatori del Boca Juniors dopo la vittoria contro la Liga Universitaria de Quito (Marcelo Endelli/Getty Images)

Il fatto che quest’anno Boca e River si affrontino in semifinale, invece che in finale, non diminuisce l’attesa e le aspettative nei confronti di uno dei derby più sentiti nel mondo del calcio: quando Boca e River si ritrovano di fronte in coppa succede sempre qualcosa. L’anno scorso ci misero un mese per disputare le partite di andata e ritorno della finale, invece che le due settimane previste inizialmente. La finale iniziò l’11 novembre con la partita di andata e si concluse il 9 dicembre con quella di ritorno. Nell’arco di quel mese accadde di tutto. Ci furono complessivamente quattro rinvii: il primo, all’andata, per una tempesta su Buenos Aires, mentre al ritorno per i disordini all’esterno dello stadio del River Plate: alla fine la CONMEBOL – la confederazione sudamericana – decise di spostare la partita a Madrid, in Spagna, come punizione e per garantire il corretto svolgimento dell’incontro.

La “finale infinita” venne poi vinta dal River Plate, che allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid batté 3-1 il Boca Juniors. Nonostante la lontananza da Buenos Aires, per il River fu comunque una vittoria storica, e verrà ricordata per molti anni. Ora il River conta cinque Copa Libertadores nella sua storia, le ultime due vinte in appena tre stagioni. Il suo allenatore, Marcelo Gallardo, è ora il più vincente nella storia del club, oltre ad essere amato dai tifosi per aver saputo portare la squadra in un nuovo “periodo d’oro” che potrebbe continuare quest’anno con un’altra prestigiosa vittoria internazionale.

I giocatori del River Plate salutano i loro tifosi dopo la qualificazione alle semifinali di Copa Libertadores (Getty Images)

Il Boca, invece, non ha ancora superato la sconfitta: succederà solo quando vincerà qualcosa di rilevante, magari battendo prima gli storici rivali per pareggiare (parzialmente) il conto. La sconfitta di Madrid ha scatenato una rifondazione nella società. L’allenatore è stato sostituito, così come il direttore sportivo e letteralmente mezza squadra: sono stati venduti otto giocatori fra quelli presenti a Madrid (compreso Dario Benedetto, quello della linguaccia), sostituiti con alcuni giovani promettenti e altri più esperti provenienti dai campionati europei, tra i quali l’ex capitano della Roma, Daniele De Rossi, già un leader a centrocampo per il nuovo Boca.

L’andata della semifinale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors si giocherà martedì 1 ottobre allo stadio Monumental di Buenos Aires. Il ritorno — salvo contrattempi — è in programma martedì 22 ottobre alla Bombonera. Nel frattempo Boca e River si affronteranno anche nella Superliga argentina, domenica sera al Monumental. In Italia gli incontri verranno trasmessi in esclusiva su Dazn, la piattaforma online che detiene i diritti della Copa Libertadores.

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