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  • mercoledì 3 Luglio 2019

Guida alle nuove tariffe del trasporto pubblico a Milano

A partire dal 15 luglio aumenterà il prezzo del biglietto singolo urbano, ma costerà meno spostarsi tra centro e periferie

Dal 15 luglio entrerà in vigore il nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico locale a Milano e nei comuni della città metropolitana di Milano e della provincia di Monza e Brianza. Le novità principali, per chi vive a Milano, saranno l’aumento del costo del biglietto singolo da 1,50 euro a 2 euro, ma con una significativa estensione della sua validità; ci sono novità anche per gli abbonamenti settimanali, mensili e annuali, e per tutti gli spostamenti extraurbani tra altri comuni fuori da Milano.

La prima cosa da capire, le zone
Il nuovo sistema tariffario prevede la divisione dei comuni della città metropolitana di Milano e della provincia di Monza e Brianza in una serie di fasce concentriche che hanno come centro il comune di Milano. Ogni fascia rappresenta una zona tariffaria diversa: a seconda del numero di fasce che si dovranno percorrere in metro, in tram, in bus o con i treni del passante ferroviario, cambierà anche l’importo che si dovrà pagare per il biglietto o per l’abbonamento.

Il comune di Milano insieme a 21 comuni dell’hinterland comporrà un’unica zona, Mi1-Mi3: questo dovrebbe semplificare gli spostamenti in città, e renderli più economici e semplici per moltissimi pendolari (disincentivandoli a usare l’auto: o almeno questo è l’auspicio della giunta di Milano).

Il nuovo biglietto varrà per tutti i mezzi di ATM, la società del trasporto pubblico a Milano, e per tutte le altre società del trasporto pubblico extraurbano attive nei comuni compresi nel nuovo sistema tariffario. Il biglietto, inoltre, varrà anche sui treni di Trenord, nell’area interessata dal nuovo sistema tariffario (Milano e tutti gli altri comuni). Inizialmente Trenord aveva aderito parzialmente al nuovo sistema tariffario, ma il 4 luglio è stato trovato un accordo con ATM che permetterà maggiore integrazione (e questo articolo è stato aggiornato).

I biglietti, a Milano
Il biglietto singolo per i mezzi pubblici di Milano costerà 2 euro, e non più 1,50. Il biglietto però è stato potenziato e permetterà di fare più cose. In primo luogo si potrà usare il nuovo biglietto più volte anche in metropolitana, entro i 90 minuti di validità, mentre ora serve un biglietto diverso per ogni viaggio in metropolitana, anche se per una fermata e basta. Il nuovo biglietto, inoltre, si potrà usare senza sovrapprezzi in tutta la zona Mi1-Mi3: questo vale anche per i carnet da 10 biglietti, i biglietti giornalieri, i biglietti da 3 giorni e per gli abbonamenti settimanali.

La zona Mi1-Mi3 comprende tutte le fermate delle linee della metro M1, M3, M5 e gran parte delle fermate della linea M2 (la verde) fino a Cologno Nord e Cascina Burrona, comprese. Si potrà quindi usare anche per raggiungere le fermate per cui oggi è previsto un biglietto più costoso, come quella di Rho Fiera o Assago, per esempio. Per arrivare più lontano con la linea M2 bisognerà invece comprare un biglietto più costoso, a seconda del numero di altre fasce tariffarie che si dovranno attraversare.

Esempio:
Se si vuole arrivare a Gessate, la fermata più lontana, nella fascia Mi6, bisognerà quindi prendere un biglietto da 6 zone (Mi1-Mi6). Ogni fascia in più attraversata comporterà un sovrapprezzo di o,40 euro, ma implicherà anche l’aumento della durata del biglietto di 15 minuti. Il biglietto per arrivare a Gessate da Milano costerà quindi 3,20 euro (2,00 euro di tariffa base più 1,20 euro di sovrapprezzo per 3 zone) e durerà 135 minuti (90 minuti di durata base più 45 minuti di durata extra).

I biglietti fuori da Milano
In tutti gli altri comuni compresi nella mappa, il biglietto base costerà 1,60 euro e comprenderà la possibilità di spostarsi in 2 fasce tariffarie. Se ci si vuole spostare all’interno della stessa fascia o all’interno dello stesso comune, il prezzo minimo non cambierà. Come per il biglietto a Milano, anche per gli altri comuni il costo del biglietto aumenterà di o,4o euro per ogni zona tariffaria in più che si vuole attraversare, oltre le due già comprese. La complicazione in più, in questo caso, è che quando si acquisterà un biglietto base da 1,60 euro bisognerà comunque scegliere per quale coppia di zone lo si vuole fare valere.

Esempio
Il biglietto singolo per un viaggio in autobus a Legnano costerà 1,60 euro, ma varrà comunque per due fasce. Legnano si trova nella fascia Mi7 e quando si comprerà il biglietto bisognerà scegliere per quale altra fascia farlo valere: la Mi8 o la Mi6 (se dovete muovervi solo a Legnano, potete sceglierne una a caso). Lo stesso vale per gli altri comuni diversi da Milano.

Se da Legnano (Mi7) si vuole viaggiare fino a Rho (Mi4) bisognerà prendere un biglietto da 4 zone: due saranno comprese nella tariffa base (1,60), due si pagheranno 0,40 l’una. Il biglietto da Legnano a Rho costerà quindi 2,40 euro.

E se si vuole attraversare del tutto la mappa?
Se si intende fare un viaggio attraversando la mappa, passando per Milano (anche se non ci si vuole fermare a Milano), il sistema di tariffazione prevede che si contino le fasce attraversate solo una volta e che si debba comprare anche il biglietto per la fascia Mi1. «La tariffa è pertanto pari alle zone tariffarie incluse tra Mi1 e la zona tariffaria della località più lontana da Milano compresa nello spostamento», spiega il sito di ATM.

Esempio
Se si vuole viaggiare da Busto Arsizio (Mi8, a nord-ovest di Milano) a Cassano D’Adda (Mi7 a est di Milano) bisogna comprare un biglietto valido da Mi1 fino alla fascia più lontana da raggiungere nel viaggio, in questo caso Mi8, quella di Busto Arsizio.

Il biglietto quindi costerà 4 euro (2 euro, la tariffa base per la zona Mi1-Mi3, più 2 euro complessivi per le altre 5 fasce da attraversare) e durerà 165 minuti (per il solito meccanismo)

Il nuovo biglietto del trasporto pubblico a Milano e nell’hinterland

Gli abbonamenti
Gli abbonamenti i mensili e gli annuali validi solo all’interno dei confini del comune di Milano continueranno a essere venduti: bisogna solo fare attenzione al fatto che non varranno nella zona Mi1-Mi3, ma continueranno a valere solo all’interno dei confini urbani di Milano. Si potranno comunque comprare abbonamenti mensili e annuali validi per raggiungere le altre zone, a partire dalla Mi3.

L’abbonamento mensile per Milano passerà da 35 a 39 euro; quello annuale continuerà a costare 330 euro. L’abbonamento mensile per la fascia Mi1-Mi3 costerà 50 euro; quello annuale costerà 460 euro. Il mensile Mi1-Mi4 costerà 60 euro, l’annuale 552 euro. I prezzi continuano a salire fino a quello per la fascia Mi1-Mi8, ma possono essere comprati abbonamenti per coprire tutte le fasce intermedie (Mi4-Mi7, per esempio): tutti i prezzi li trovate nella sezione Tariffe, zone e titoli di viaggio del sito ATM dedicato alle nuove tariffe.

Agevolazioni
Ne sono state introdotte di tantissimi tipi: per giovani, anziani, studenti, famiglie, insegnanti in gita con le loro classi e per chi viaggia con animali (solo per dirne alcune). L’abbonamento mensile per i giovani under-26 e per gli anziani con più di 65 anni – uno dei più importanti e usati – continuerà a costare 22 euro come prima, mentre quello annuale continuerà a costare 200 euro. L’abbonamento annuale per persone con ISEE fino a 6mila euro continuerà a costare 50 euro.

E i vecchi biglietti?
I biglietti acquistati prima del 15 luglio 2019 – spiega il sito ATM – potranno essere utilizzati entro 90 giorni, quindi fino al 12 ottobre 2019. Gli abbonamenti emessi prima del 15 luglio 2019 manterranno la loro validità territoriale e potranno essere usati fino alla loro scadenza.