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  • martedì 9 aprile 2019

Liverpool-Porto, per la semifinale

È il quarto di finale più squilibrato in Champions League: se il Liverpool giocherà come al solito avrà la strada spianata

Mohamed Salah ad Anfield negli ottavi di finale contro il Bayern Monaco (Clive Brunskill/Getty Images)

I quarti di finale di UEFA Champions League iniziano oggi con le prime due partite di andata: Tottenham-Manchester City e Liverpool-Porto. Dal derby inglese, nonostante il City sia favorito, ci si aspetta un confronto aperto e di alto livello. Per Liverpool-Porto il discorso cambia, perché probabilmente è il quarto di finale più squilibrato del torneo. Da una parte c’è il Liverpool vice campione d’Europa, attualmente primo in Premier League e nuovamente tra le favorite per la vittoria della Champions League. Dall’altra c’è il Porto, la più debole sulla carta fra le otto ancora in corsa, arrivato ai quarti dopo aver passato il gruppo meno competitivo della fase a gironi e dopo aver eliminato la Roma agli ottavi di finale per un soffio ai tempi supplementari.

Il Liverpool di Jurgen Klopp ha iniziato la stagione con una squadra rinforzata rispetto alla passata stagione, che concluse con la sconfitta in finale di Champions League contro il Real Madrid e il quarto posto in campionato. Quest’anno può pensare quindi di migliorarsi, se non in tutte e due le competizioni, almeno in una. È in testa alla Premier League con due punti di vantaggio sul Manchester City, che però ha una partita in meno. Con ogni probabilità si contenderanno il titolo – che al Liverpool manca da ben 28 anni – fino alle ultime giornate. In Champions League, invece, il sorteggio dei quarti ha spianato la strada verso le semifinali.

Il Porto allenato dall’ex laziale Sergio Conceicao ha giocato gli ottavi di finale di Champions League per il terzo anno consecutivo e per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni. È ormai una presenza fissa nei primi turni a eliminazione diretta, ma solitamente non va oltre i quarti. In questi anni la squadra ha pagato le sue recenti difficoltà economiche, e di conseguenza ha una squadra meno solida di un tempo e non così giovane. Con il Liverpool, inoltre, c’è grande differenza in termini di qualità e talento.

Il Porto in allenamento ad Anfield Road (Jan Kruger/Getty Images)

Uno dei punti di forza dei portoghesi per la partita di stasera sarebbe potuta essere l’esperienza, data dal portiere Iker Casillas, dal difensore Pepe e dal capitano, il centrocampista messicano Hector Herrera. Pepe ed Herrera però sono indisponibili e a Liverpool stasera non ci saranno. Conceicao dovrà quindi riadattare la formazione, che probabilmente rifletterà quella del Liverpool, il tradizionale 4-3-3. Klopp ha solo un giocatore indisponibile, il terzino Andy Robertson. Il resto della squadra è al completo e sarà trascinato come al solito dall’attacco di Salah, Firmino e Mané. La partita di ritorno è in programma a Porto il prossimo 17 aprile: la vincente si qualificherà alle semifinali, dove affronterà una fra Manchester United e Barcellona.

Le probabili formazioni di Liverpool-Porto

Liverpool (4-3-3) Alisson; Alexander-Arnold, Matip, van Dijk, Milner; Wijnaldum, Henderson, Fabinho; Salah, Firmino, Mané
Porto (4-3-3) Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Militao, Alex Telles; Otavio, Danilo, Corona; Brahimi, Marega, Soares

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