Lucas Biglia e Borja Valero nel derby di andata (Getty Images)
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  • lunedì 11 marzo 2019

Milan e Inter a una settimana dal derby

In pochi mesi la situazione si è capovolta: il Milan è in un gran momento, l'Inter soffre e insegue

Lucas Biglia e Borja Valero nel derby di andata (Getty Images)

Nell’ultima giornata di Serie A Milan e Inter sono rimaste terza e quarta in classifica, a un punto di distanza, grazie alle vittorie contro Chievo Verona e Spal. Non sono state due vittorie così limpide, soprattutto quella del Milan a Verona, ma in questo momento va comunque bene così per entrambe. Due settimane fa il Milan ha infatti superato l’Inter al terzo posto dopo essersi ripreso e aver recuperato otto punti di svantaggio in pochi mesi; l’Inter ha invece sprecato il proprio vantaggio in classifica per l’evidente calo nel rendimento avuto a inizio anno e più di recente anche per il caso Icardi, una vicenda poco chiara che l’ha privata del suo unico vero centravanti. Con queste premesse, ora le due milanesi si stanno preparando all’atteso derby in programma domenica sera.

Il derby di andata dello scorso ottobre fu vinto “in casa” dall’Inter al termine di una partita strana. L’Inter giocò generalmente meglio, segnando il gol della vittoria soltanto a pochi secondi dal termine con un colpo di testa di Mauro Icardi che colse totalmente impreparata la difesa del Milan. In quel periodo l’Inter era in ottima forma, veniva da una vittoria in Champions League contro il PSV Eindhoven e in campionato avrebbe poi battuto con facilità Genoa e Lazio. Il Milan, invece, dopo aver perso il derby perse anche nei gironi di Europa League contro il Betis Siviglia, compromettendo la qualificazione: la posizione del suo allenatore, Gennaro Gattuso, era considerata a rischio.

I giocatori del Milan esultano dopo il gol di Piatek al Chievo (Spada/LaPresse)

Nelle settimane successive, tuttavia, Gattuso è riuscito a far fronte ai tanti infortuni della squadra fino ad arrivare al mercato invernale, dove la società ha perso il suo centravanti, Gonzalo Higuain, ma in fin dei conti guadagnandoci: al suo posto è arrivato dal Genoa il polacco Krzysztof Piatek, rivelazione della stagione e autore di sei gol in sette partite con la nuova squadra (l’ultimo dei quali fondamentale nella vittoria contro il Chievo). Il Milan ha acquistato anche il brasiliano Paquetá, talentuoso centrocampista che si è adattato in fretta alla Serie A, cosa non scontata per un giocatore proveniente dal campionato brasiliano. Nel frattempo il resto della squadra è generalmente migliorato, a partire dal centrocampista francese Tiemoue Bakayoko, spaesato a inizio stagione e ora fondamentale a copertura della difesa, una delle migliori d’Europa.

Il Milan si è quindi ritrovato: non perde in campionato dal 22 dicembre e si presenta al derby dopo dieci risultati utili consecutivi con cinque vittorie in altrettante partite, in parte grazie anche a un calendario favorevole. A eccezione della Coppa Italia, la sua unica vittoria contro una delle cosiddette “grandi” risale alla seconda giornata di campionato, un 2-1 in casa contro la Roma.

Stefan de Vrij e Lautaro Martinez in Inter-Spal (Spada/LaPresse)

Nel derby di domenica il Milan avrà quindi la possibilità di aggiungerne un’altra, peraltro contro un’Inter in difficoltà. Alla forma non brillante della squadra e alla mancanza di “peso” in attacco per l’assenza di Icardi, recentemente si sono aggiunti anche gli infortuni: l’assenza di Nainggolan è certa, così come quella di Miranda e Brozovic, usciti infortunati nella partita con la Spal. L’assenza di Brozovic è probabilmente quella più pesante e costringerà qualcuno a giocare fuori ruolo. La squadra avrà anche meno tempo per recuperare, dato che giovedì dovrà giocare l’impegnativa partita di ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Eintracht Francoforte.

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