La festa a Parigi di calciatori e tifosi

Le foto della parata sugli Champs-Élysées, con la Coppa del Mondo portata in trionfo dalla nazionale francese tra migliaia di persone

La nazionale di calcio francese in parata sugli Champs-Élysées, Parigi, 16 luglio 2018 (ZAKARIA ABDELKAFI/AFP/Getty Images)

E dopo la vittoria è arrivata la festa. Lunedì la nazionale francese di calcio è tornata dalla Russia in Francia, atterrando all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, dov’è stata accolta dalla ministra allo Sport Laura Flessel. Poi la squadra ha sfilato in trionfo lungo gli Champs-Élysées, trasportata su un pullman scoperto e festeggiata da centinaia di migliaia di francesi. La parata è stata accompagnata da migliaia di bandiere sventolate e dall’esibizione del Patrouille de France, l’equivalente delle italiane Frecce Tricolori, e si è conclusa davanti al palazzo dell’Eliseo a Parigi, la sede della presidenza della Repubblica, dove ad attendere la squadra c’erano il presidente Emmanuel Macron e la moglie Brigitte.

Ci sono state un po’ di foto di rito e si è cantato insieme la Marsigliese, l’inno nazionale – ma anche un simpatico coro per il calciatore N’Golo Kanté – poi tutti dentro il palazzo, famiglie comprese, per proseguire la festa con un ricevimento insieme a decine di giovani calciatori invitati dai quartieri più poveri della città.

La nazionale francese festeggiata sugli Champs-Élysées, Parigi, 6 luglio 2018
(Geoffroy VAN DER HASSELT / AFP)

Fuori, i graffiti sui muri di Parigi avevano aggiornato il motto repubblicano “Liberté, egalité, fraternité” in “Liberté, egalité, Mbappé” e sei fermate della metropolitana erano state provvisoriamente rinominate in onore della squadra: Champs-Élysées Clemenceau è diventata Deschamps-Élysées Clemenceau per l’allenatore Didier Deschamps, e la Victor Hugo ha aggiunto un Lloris alla fine, come il capitano della Francia.

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