I croati Sime Vrsaljko, Luka Modric, Ante Rebic e Mario Mandzukic (Alex Livesey/Getty Images)

Le partite di oggi ai Mondiali

Da Svezia-Inghilterra e Russia-Croazia, gli ultimi due quarti di finale, verrà fuori la seconda semifinale del torneo

I croati Sime Vrsaljko, Luka Modric, Ante Rebic e Mario Mandzukic (Alex Livesey/Getty Images)

I Mondiali di calcio in Russia continuano oggi con le ultime due partite dei quarti di finale: Svezia-Inghilterra e Russia-Croazia, della parte destra del tabellone della fase a eliminazione diretta. Una delle quattro nazionali in campo oggi la vedremo sicuramente il 15 luglio nella finale di Mosca, dove affronterà una tra Francia e Belgio, le due semifinaliste della parte sinistra del tabellone. Svezia-Inghilterra è in programma questo pomeriggio alle 16 a Samara, nella Russia orientale, mentre Russia-Croazia si gioca stasera alle 20 a Sochi, sede delle Olimpiadi invernali del 2014.

?? Svezia – ??????? Inghilterra
Samara, ore 16
Canale 5

Questo pomeriggio alla Cosmos Arena della città orientale di Samara, la nazionale più sottovalutata dei Mondiali 2018 e quella probabilmente più sopravvalutata si affronteranno nel penultimo quarto di finale del torneo. La Svezia si ritrova a giocare un quarto di finale di un Mondiale per la prima volta dal 1994. Ci è arrivata eliminando l’Italia ai playoff delle qualificazioni europee e dopo aver concluso il proprio girone davanti a Messico e Germania, con quest’ultima eliminata da ultima classificata. Agli ottavi di finale ha battuto la Svizzera, meritatamente. Nelle quattro partite disputate finora in Russia ha segnato quattro gol e ne ha subito soltanto uno. È formata da un gruppo di giocatori molto unito che gioca in modo compatto, restando sempre ordinato in difesa per poi ripartire in velocità con gli esterni, soprattutto con Emil Forsberg. In attacco si serve molto dei calci piazzati, dato che è una delle squadre più alte del torneo e ha ben due centravanti che sfiorano i due metri.

L’Inghilterra è solita affrontare i tornei internazionali circondata da pressioni e aspettative che spesso non corrispondono alle qualità della squadra. Quella allenata dall’ex calciatore Gareth Southgate è una squadra giovane e con molto potenziale, ma non è ancora al livello delle grandi nazionali (la cui maggior parte è stata eliminata, comunque). È composta da giocatori che nei loro club di Premier League sono comprimari o principalmente al servizio della squadra, ad eccezione di tre nomi: il capitano Harry Kane, uno dei centravanti più forti del momento, l’esterno Raheem Sterling e il trequartista Dele Alli. Per arrivare fino ai quarti ha battuto Panama e Tunisia ai gironi, ma poi ha perso lo spareggio per il primo posto contro il Belgio. Agli ottavi di finale ha superato faticosamente ai rigori la Colombia (che giocava senza il suo miglior giocatore, James Rodriguez).

Qui le informazioni per vedere in diretta Svezia-Inghilterra

?? Russia – ?? Croazia
Sochi, ore 2o
Canale 5

Nelle quattro edizioni dei Mondiali a cui ha partecipato, la Russia non ha mai superato la fase a gironi. Nel torneo in corso, di cui è paese ospitante, non solo è riuscita a superare il girone, ma si è anche qualificata ai quarti di finale dopo aver eliminato incredibilmente la Spagna, una delle favorite, ai calci di rigore. Eppure la Russia non si era presentata molto bene ai Mondiali, dopo i pessimi Europei in Francia di due anni fa e una lunga serie di amichevoli in cui non si era notato niente di particolarmente buono.

Quella allenata da Stanislav Cherchesov, allenatore che ha trascorso la carriera fra Russia ed est Europa, è una squadra che pratica poco possesso palla e punta tutto su corsa e fisicità, stando sempre attenta a non sbilanciarsi troppo. Ha due buoni finalizzatori, seppur diversi tra loro, ovvero Artem Dzyuba e Denis Cheryshev, e un unico vero giocatore di qualità, il centrocampista siberiano Aleksandr Golovin, quello che imposta il gioco e crea le situazioni più pericolose per gli avversari (da qualche mese è anche un obiettivo di mercato delle migliori squadre europee).

Con la Croazia sarà una partita particolarmente sentita anche per via della lunga amicizia che lega i tifosi russi ai serbi, entrambi di fede ortodossa, e che molto probabilmente stasera si farà sentire in un tifo unitario contro i croati, storici rivali dei serbi (ce ne sono ancora molti in Russia, nonostante la loro squadra sia stata eliminata ai gironi).

La Croazia, tuttavia, è consapevole di avere una grandissima opportunità per raggiungere o forse anche migliorare il terzo posto ottenuto nel 1998. È composta da una generazione di calciatori fortissimi e all’apice delle loro carriere nei più grandi club d’Europa, a cui si aggiungono tanti giovani talenti, fra titolari e rimpiazzi pronti a entrare a partita in corso. Ha probabilmente la coppia di centrocampo con più qualità al mondo in questo momento, ovvero quella formata da Luka Modric (Real Madrid) e Ivan Rakitic (Barcellona). Ma possiede anche ottime alternative sugli esterni, dove giocano Ivan Perisic e una delle sorprese di questi Mondiali, l’ex esterno della Fiorentina Ante Rebic.