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  • sabato 12 maggio 2018

Chi sono Ermal Meta e Fabrizio Moro, stasera all’Eurovision Song Contest

La storia e le canzoni più famose dei due cantanti che stasera rappresenteranno l'Italia con "Non mi avete fatto niente"

(Daniele Venturelli/Getty Images)

Fabrizio Moro ed Ermal Meta sono i due cantanti italiani che stasera parteciperanno alla finale dell’Eurovision Song Contest, il più grande e seguito concorso musicale al mondo, noto anche come Eurofestival, giunto alla sua 63esima edizione. Meta e Moro rappresenteranno l’Italia perché è consuetudine, da molti anni e con rare eccezioni, che all’Eurovision vada il vincitore del Festival di Sanremo. I due lo avevano vinto con la canzone “Non mi avete fatto niente“, che riproporranno anche questa sera, e che è stata scritta dopo l’attentato di Manchester al concerto della popstar americana Ariana Grande: nel testo cita diversi luoghi di attacchi terroristici degli ultimi anni.

Stasera c’è la finale dell’Eurovision Song Contest: le canzoni in gara

Durante la settimana del Festival si era parlato della canzone perché era stata accusata di violare il regolamento del Festival in quanto molto simile a “Silenzio”, scritta dallo stesso autore e che fu presentata alle selezioni di Sanremo Giovani nel 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. Dopo «valutazioni tecniche», l’8 febbraio l’organizzazione aveva riammesso in gara la canzone.

La storia di Ermal Meta

Ermal Meta ha 36 anni, è nato in Albania e vive in Italia da quando ha 13 anni: si trasferì a Bari, in Puglia, insieme alla famiglia. Iniziò a fare musica facendo il chitarrista nel gruppo Ameba 4, che partecipò al Festival di Sanremo del 2006 nella sezione dedicata ai giovani: la canzone si intitolava “Rido… forse mi sbaglio”. Sempre insieme agli Ameba 4 incise un album per l’importante Sugar Music, la casa discografica di Caterina Caselli. Poco dopo l’uscita di quell’album il gruppo si sciolse e nel 2007 Meta fondò il gruppo La Fame di Camilla, che tra il 2009 e il 2012 fece tre dischi. Nel 2010 Meta partecipò di nuovo a Sanremo, sempre nella categoria riservata ai giovani. Anche i La Fame di Camilla si sciolsero ed Ermal Meta è solista dal 2012.

Oltre a essere cantante, Meta è anche un apprezzato compositore: ha scritto canzoni per Patty Pravo, Marco Mengoni, Emma, Giusy Ferreri e Francesca Michielin, tra gli altri.

Meta ha anche inciso le canzoni “Tutto si muove” e “Volevo perdonarti, almeno”, che potreste aver sentito se guardavate la serie tv Braccialetti rossi.

Meta aveva partecipato a Sanremo anche nel 2016, sempre nella categoria delle “nuove proposte”, con la canzone “Odio le favole”. L’anno scorso arrivò al terzo posto – dietro a Francesco Gabbani e Fiorella Mannoia – con la canzone “Vietato morire”. Il 9 febbraio è uscito Non abbiamo armi, il suo terzo disco da solista.

La storia di Fabrizio Moro

Fabrizio Moro ha 42 anni, è nato a Roma nel quartiere San Basilio, e i genitori sono di origini calabresi. Il suo nome vero nome è Fabrizio Morbici. Iniziò a fare musica negli anni Novanta e ha partecipato al Festival di Sanremo sei volte: la prima volta nel 2000, con la canzone “Un giorno senza fine” e nel 2007 con la canzone “Pensa”, che parlava delle vittime di mafia. Con “Pensa”, Moro vinse la sezione riservata ai “Giovani”, oltre al premio della critica intitolato a Mia Martini.

Nel 2008 Moro arrivò terzo a Sanremo con “Eppure mi hai cambiato la vita”: parla di sua madre e Moro disse di aver avuto l’idea per la canzone mentre guidava sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Quell’anno, nella serata in cui i cantanti in gara potevano cantare insieme a un ospite, Moro cantò la canzone con Gaetano Curreri, leader e cantante degli Stadio.

Moro ha partecipato a Sanremo anche nel 2008 (“Non è una canzone”) e nel 2017 (“Portami via”).  Una tra le sue canzoni più note, non presentata a Sanremo, è “Libero”, che uscì nel 2008.

Così come Meta, anche Moro è stato autore di diverse canzoni di altri cantanti, per esempio delle canzoni “La mia felicità” di Emma Marrone e “Sono solo parole” di Noemi. Dal 2015 Moro è anche tra i professori della trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi. Il 9 febbraio è uscito Parole rumori e anni, il suo nuovo disco.

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