Veicoli della polizia nel centro di Munster, il 7 aprile 2018 (dpa via AP)
  • Mondo
  • sabato 7 Aprile 2018

Un furgone ha investito la folla a Münster, in Germania

Sono morte tre persone, compreso l'autista che si è ucciso: secondo la polizia non ci sono indicazioni che sia stato un attentato islamista

Veicoli della polizia nel centro di Munster, il 7 aprile 2018 (dpa via AP)

Sabato pomeriggio un furgone ha investito la folla a Münster, nel nord ovest della Germania: il ministro dell’Interno del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia Herbert Reul ha detto che sono morte tre persone – tra le quali l’autista del furgone – e che ci sono almeno 20 feriti, 6 gravi (precedentemente il ministro dell’Interno tedesco aveva parlato di 4 morti).

La polizia ha soltanto detto che la persona che guidava il furgone si è uccisa sparandosi e che è «troppo presto per parlare di un attentato», mentre Reul ha detto che si trattava di un cittadino tedesco e che a quanto si sa non aveva un passato da estremista islamico, come qualcuno aveva ipotizzato inizialmente viste le modalità dell’incidente. Il furgone sembra aver investito principalmente persone sedute ai tavolini all’aperto del ristorante Großer Kiepenkerl, nel centro della città, vicino a una statua conosciuta come Kiepenkerl e in una zona molto frequentata. Le due persone che sono morte erano una donna di 51 anni e un uomo di 65, entrambi tedeschi.

Lo Spiegel e la Süddeutsche Zeitung, due tra i più importanti giornali tedeschi, hanno raccolto informazioni sul sospettato: non sono state confermate, ma coincidono tra loro. Dicono che sarebbe un uomo tedesco di 48 anni identificato come Jens R., che in passato sarebbe stato valutato psicologicamente instabile, e secondo i giornali tedeschi non era noto alle autorità come estremista religioso o politico. Lo Spiegel scrive che in passato aveva già provato a uccidersi, e che lavorava come designer industriale.

La cancelliera tedesca Angela Merkel – con un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio – ha detto che le autorità stanno facendo tutto il possibile per stabilire le ragioni dietro all’attacco.

Su Twitter sono circolate alcune foto che mostrano la scena dell’incidente. Si vedono le sedie del ristorante posizionate nell’area pedonale antistante, in buona parte rovesciate, e il furgone coinvolto. La Süddeutsche Zeitung scrive che sul furgone sarebbe stato ritrovato un «oggetto sospetto», e che per questo l’area è stata messa in sicurezza ed è stata perquisita in cerca di esplosivi.

Münster si trova nel Land Renania Settentrionale-Vestfalia, nel nord-ovest della Germania, e ha circa 300mila abitanti. Il luogo in cui è avvenuto l’incidente è nel pieno centro della città, in una zona molto frequentata durante il giorno e piena di bar e ristoranti, soprattutto nei giorni di bel tempo come sabato.

Su Twitter la polizia ha più volte invitato i cittadini a non avvicinarsi all’area in cui si è svolta l’operazione. La polizia e i soccorsi sono intervenuti rapidamente perché per sabato pomeriggio era in programma una manifestazione filocurda, e molti agenti erano già dispiegati per le strade della città. I feriti lievi sono stati soccorsi sul posto, mentre quelli più gravi sono stati portati in diversi ospedali della città, tra cui quello universitario, che ha invitato i cittadini a donare il sangue.