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  • mercoledì 4 aprile 2018

Le foto di Washington oggi e nel 1968, dopo l’assassinio di Martin Luther King

Quando scoppiarono proteste e rivolte in tutto il paese, e morirono 10 persone

Una foto del 6 aprile 1968, con passanti allontanati da un membro della National Guard, tra la 7th Street e la K Streets, Washington DC, 25 marzo 2018 (AP Photo/Pablo Martinez Monsivais)

Martin Luther King Jr. venne assassinato il 4 aprile del 1968 a Memphis da James Earl Ray, che gli sparò con un fucile di precisione alla testa mentre il pastore si trovava sul balcone della stanza di un motel. Il giorno prima King aveva pronunciato il suo ultimo discorso. La notizia della sua morte causò proteste e disordini in tutto il paese, soprattutto a Washington, dove cinque anni prima 250mila persone avevano marciato insieme a lui. Durante le rivolte, che durarono diversi giorni, morirono dieci persone, vennero bruciate diverse case e furono saccheggiati i negozi.

Il fotografo di AP Pablo Martinez Monsivais ha montato su cavalletti alcune foto di archivio di quei momenti e le ha posizionate nei luoghi dove furono scattate cinquant’anni fa.

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