Foto del 16 dicembre, a Santa Barbara (Mike Eliason/Santa Barbara County Fire Department via AP)
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  • domenica 17 Dicembre 2017

Gli incendi in California non sono ancora stati spenti

E anzi il più grosso, soprannominato Thomas, potrebbe diventare il più esteso nella storia dello stato

Foto del 16 dicembre, a Santa Barbara (Mike Eliason/Santa Barbara County Fire Department via AP)

Gli incendi che dallo scorso 4 dicembre stanno interessando il sud della California non sono ancora stati spenti, e anzi stanno diventando più grandi. Il principale, che è ora identificato con il nome di “Thomas”, è diventato il terzo più esteso nella storia dello stato, da quando esistono dati affidabili. In queste due settimane circa 95mila persone hanno ricevuto l’obbligo di evacuazione e più di 700 case sono state distrutte; un vigile del fuoco statale è morto per le ustioni e per aver inalato il fumo degli incendi.

L’incendio Thomas ha bruciato più di 108mila ettari di terreno, una superficie più ampia di quella della città di New York, nelle contee di Ventura e Santa Barbara. Secondo le previsioni degli esperti potrebbe arrivare a bruciare più di 120mila ettari e diventare il più grosso incendio della storia della California.

La città di Santa Barbara è stata in parte evacuata e ieri le corsie verso nord della US Highway 101, proveniente da Los Angeles, sono state chiuse per alcune ore a sud della città: l’incendio Thomas si stava spostando verso est e in particolare verso Montecito, una località nota perché ci vivono molte persone famose che lavorano nel mondo dello spettacolo, come la conduttrice televisiva Oprah Winfrey, la comica Ellen DeGeneres, gli attori Drew Barrymore e Jeff Bridges, e l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore. Più a sud ancora gli incendi sono stati contenuti e non è stato necessario evacuare la città di Ventura. Nella giornata di ieri non sono state distrutte altre case e oggi la forza dei venti dovrebbe diminuire, insieme all’intensità degli incendi.

Anche se per ora l’incendio Thomas non è il più grosso incendio che ci sia stato in California, il 2017 si può già considerare il peggiore mai registrato per quanto riguarda gli incendi. Lo scorso ottobre più di 40 persone sono morte e più di 10mila case sono state distrutte a causa di un’altra serie di incendi che hanno colpito la contea di Sonoma, più a nord, dove si trova la città di Santa Rosa.

Jon Keeley, uno studioso di ecologia dello U.S. Geological Survey che insegna all’Università della California, ha spiegato al Los Angeles Times che la frequenza crescente degli incendi è dovuta alle attività umane e anche che l’incendio Thomas è una «vera anomalia» perché è in parte causato da un fenomeno atmosferico, i venti di Santa Ana, che in questi giorni sono particolarmente forti e stanno durando più tempo del normale.

Un’immagine fornita da un satellite della NASA mostra la diffusione del fumo sopra alla California (NASA via AP)