Roger Federer. (Shaun Botterill/Getty Images)
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  • giovedì 13 luglio 2017

A Wimbledon tra gli uomini è rimasto solo Federer

Gli altri favoriti del tabellone maschile sono stati eliminati o si sono ritirati per infortunio; tra le donne invece c'è Venus Williams e una nuova numero 1

Roger Federer. (Shaun Botterill/Getty Images)

Dei principali favoriti del torneo di tennis di Wimbledon – il più antico e prestigioso al mondo, che si gioca sull’erba dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Londra, ed esclusivamente vestiti di bianco – è rimasto soltanto lo svizzero Roger Federer, dopo una serie di infortuni e sconfitte che hanno portato all’eliminazione o ai ritiri dello spagnolo Rafael Nadal, del serbo Novak Djokovic, dello scozzese Andy Murray, che era il campione in carica, e dello svizzero Stanislas Wawrinka. Il torneo si avvicina alla fine e restano da giocare soltanto semifinali e finali, sia per gli uomini che per le donne, dove sono rimaste in gara la statunitense Venus Williams – sorella maggiore di Serena Williams, che non ha partecipato perché incinta – la quale incontrerà la britannica Johanna Konta, e la spagnola Garbine Muguruza che giocherà contro la ceca Magdalena Rybarikova. Oggi, giovedì, si terranno le semifinali femminili e domani quelle maschili, mentre le finali saranno rispettivamente sabato e domenica dalle 14 ora locale (le 15 in Italia).

Le foto più belle, finora:

Roger Federer, che è considerato da molti il più grande tennista di tutti i tempi, oggi ha 35 anni ed è al quinto posto della classifica ATP dei tennisti professionisti: significa che probabilmente non potrà giocare ancora a lungo agli altissimi livelli che ha sostenuto finora – anzi, è già sorprendente che stia giocando come adesso, e che abbia vinto quest’anno agli Australian Open. Questa è una delle sue ultime occasioni di aggiudicarsi il suo ottavo Wimbledon, diventando il tennista che ne ha vinti di più nella storia (al momento detiene il record di sette insieme allo statunitense Pete Sampras e al britannico William Renshaw).

In semifinale incontrerà il ceco Tomas Berdych, che ha 31 anni ed è 15esimo in classifica. Berdych ha giocato i quarti di finale contro Djokovic, che si è dovuto ritirare per un infortunio al gomito al secondo set: Djokovic sta attraversando un periodo complicato nella sua carriera, se si pensa che soltanto un anno fa aveva da poco vinto il Roland Garros – il torneo di Parigi, l’unico Grand Slam (cioè i quattro tornei di tennis più importanti al mondo) che gli mancava – ed era al primo posto nella classifica mondiale. Allo scorso Wimbledon, dove Djokovic arrivava da campione in carica, venne però eliminato dallo statunitense Sam Querrey, che quest’anno ha battuto l’altro numero uno e campione in carica del torneo: lo scozzese Andy Murray, dopo una partita ai quarti di finale di sole due ore.

Murray sta soffrendo anche un problema al fianco da lungo tempo, di cui non si sa molto ma che potrebbe richiedere un intervento chirurgico. Querrey affronterà in semifinale il croato Marin Cilic, che ha 31 anni ed è sesto in classifica.

Gli altri due favoriti, Wawrinka e Nadal, sono stati eliminati rispettivamente al primo turno dal russo Daniil Medvedev, anche a causa di un infortunio al ginocchio sinistro, e agli ottavi dal lussemburghese Gilles Muller, dopo una partita di cinque ore e cinque set definita “epica” e la più avvincente del torneo, fin qui, dai commentatori.

Nel torneo maschile, insomma, continua il predominio dei tennisti della scorsa generazione, dai trent’anni in su, mentre il tabellone femminile è sempre piuttosto confuso e – in mancanza di Serena Williams, che è incinta – senza una tennista a spiccare sulle altre. Intanto si è affermata una nuova prima in classifica, la ceca Karolina Pliskova, che scalzerà la tedesca Angelique Kerber nonostante sia stata eliminata da Wimbledon al secondo set.

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