(Fabio Cimaglia / LaPresse)

Le foto di giovedì alla Camera

Deputati assonnati, deputati tristi e deputati felici in una giornata di routinaria assurdità

(Fabio Cimaglia / LaPresse)

Oggi alla Camera è successo un gran pasticcio. La larghissima maggioranza che sembrava aver trovato un accordo sulla nuova legge elettorale – formata da PD, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Lega Nord – si è sfaldata al primo voto segreto della giornata, che riguardava un emendamento sul Trentino-Alto Adige ritenuto da tutti secondario. L’emendamento, che in base agli accordi non sarebbe dovuto passare, è stato approvato grazie ai voti del Movimento 5 Stelle e dei “franchi tiratori”, cioè i deputati che hanno votato diversamente dalle indicazioni del proprio gruppo. Inoltre, per un errore, il tabellone ha mostrato come stavano votando i singoli deputati, nonostante il voto dovesse essere segreto. Visto che la maggioranza non è riuscita a rimanere unita su un voto considerato secondario, è molto probabile che la legge non riesca a superare altre votazioni più delicate e venga quindi ritirata.

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