I posti veri dei film di fantascienza

Una stazione della metropolitana in disuso, una montagna, un ghiacciaio o una villa sul lago di Como usata per una scena di Star Wars

(Da "Incontri ravvicinati del terzo tipo")

La sfortuna dei film di fantascienza – spesso, ma non sempre, ambientati nel futuro – è che per ambientarli tocca usare posti, edifici e paesaggi che già esistono. Poi si gioca di luci, effetti speciali e tagli d’inquadratura per far sembrare lontano – nello spazio o nel tempo – qualcosa che invece non ha molto di fantascientifico. Pensando a questa cosa abbiamo raccolto alcuni famosi e notevoli esempi di posti di questo mondo usati dal cinema di fantascienza degli ultimi anni e decenni per ambientare cose che in realtà hanno poco a che fare con il qui e ora: l’Islanda torna spesso buona per girare le scene ambientate in lontani pianeti ghiacciati raggiungibili sono con viaggi interstellari, per esempio. Se serve una città, invece, quella più usata è Los Angeles: Hollywood è proprio lì e torna quindi comodo non allontanarsi troppo. Tra le tante location ce n’è anche una italiana: la Villa del Balbianello, a Lenno, a un’ora e mezza di macchina da Milano. Nel mondo del cinema è invece sul pianeta Naboo in un film di Star Wars. Le abbiamo raccolte nelle pagine qui avanti: prima c’è il luogo nel film, poi quello stesso luogo nella realtà.

Blade Runner

Il film, del 1982, era ambientato in una Los Angeles del futuro, e ha quindi diverse scene ambientate a Los Angeles. Il più noto edificio del film è il Bradbury Building: è il posto in cui Rick Deckard (il personaggio interpretato da Harrison Ford) incontra infine Roy Batty (Rutger Hauer).

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Flickr)

Terminator

Un altro luogo a Los Angeles che per ovvi motivi torna particolarmente comodo a chi lavora a Hollywood. Nel film si vede il famoso Griffith Observatory, un edificio art deco costruito nel 1935. Sì, è quello di La La Land, e quindi anche quello di Gioventù bruciata. In Terminator  lo si vede all’inizio: è il posto in cui arriva Arnold Schwarzenegger quando viaggia indietro nel tempo.

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Stephen Dunn/Getty Images)

Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni

Nello Star Wars che uscì nel 2002 – il secondo della trilogia prequel e il quinto in ordine di uscita – c’è, insieme a diverse altre location europee, Villa del Balbianello, che è a Lenno, in provincia di Como. La Villa è stata usata anche in altri film (per esempio in Casino Royale) ma in questo caso è il luogo del pianeta Naboo in cui Anakin sposa Padmé. E sì, lo sappiamo che Star Wars è ambientato «tanto tempo fa»ma conta comunque fantascienza.

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(Flickr)

Interstellar

Il paesaggio del pianeta su cui c’è il personaggio interpretato da Matthew McConaughey è stato ricreato in Islanda, al ghiacciaio di Svínafellsjökull.

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Wikipedia)

Matrix

La città della realtà virtuale del film (quella in cui Neo è all’inizio del film, quando inizia a sospettare che qualcosa non torni) non viene mai nominata. Gran parte delle riprese sono però state fatte a Sydney: si vede per esempio il Metcenter, un palazzo della città dentro cui c’è un centro commerciale. In Matrix è il palazzo in cui ha sede la Metacortex.

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(Google Street View)

Minority Report

La storia di questo film del 2002 di Steven Spielberg è ambientata a Washington DC nel 2054, anche se il film fu per la gran parte girato a Los Angeles. Alcune scene furono però girate davvero a Washington: per esempio quelle ambientate all’esterno della sede della Precrimine dove lavora John Anderton, il personaggio interpretato da Tom Cruise. L’edificio di quelle scene è il e Ronald Reagan Trade Center.

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Wikipedia)

Il pianeta delle scimmie

Diverse scene del film di fantascienza del 1968, diretto da Franklin J. Schaffner e basato sull’omonimo romanzo di Pierre Boulle, sono state girate nello Utah, vicino al lago Powell. Nel film quelli sono invece i paesaggi del pianeta sconosciuto su cui finisce la navicella di umani. Da quelle parti sono state girate anche alcune scene di Gravity e di John Carter.

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(Justin Sullivan/Getty Images)

Incontri ravvicinati del terzo tipo

Il film, scritto e diretto da Steven Spielberg, parla di un incontro con gli alieni e c’è una famosa scena in cui Roy Neary (il personaggio interpretato da Richard Dreyfuss) inizia a costruire una specie di montagna. Poi scopre che quella cosa che ha costruito esiste davvero. Quello che vede è la Torre del Diavolo, una montagna del Wyoming che si trova a oltre 1.500 metri sul livello del mare e quasi 400 metri più alta di quello che la circonda.

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(MLADEN ANTONOV/AFP/Getty Images)

L’esercito delle 12 scimmie

Parte di questo complicato film del 1995 diretto da Terry Gilliam e con una molto apprezzata interpretazione di Brad Pitt è ambientata in una clinica psichiatrica degli anni Novanta (anche qui c’è un viaggio nel tempo): è in realtà il penitenziario Eastern State di Filadelfia, costruito nel 1829 e attivo fino al 1971 (ci passò un po’ di tempo pure Al Capone).

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Flickr)

V per Vendetta

La stazione della metropolitana di Aldwych di Londra fu chiusa al pubblico nel 1994 ma fu usata per una delle scene finali del film tratto dal graphic novel scritto da Alan Moore e David Lloyd (oltre che di 28 giorni dopo, Espiazione, Giochi di potere, Un lupo mannaro americano a Londra e molti altri film). Negli ultimi anni la stazione è stata resa visitabile, ma resta comunque inattiva.

Luoghi veri nei film di fantascienza Luoghi veri nei film di fantascienza

(Wikipedia)