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  • Mercoledì 22 febbraio 2017

Porto-Juventus 0-2

In una delle partite di andata degli ottavi di Champions League, la Juventus ha vinto anche grazie a una prolungata superiorità numerica: hanno segnato Pjaca e Dani Alves

(MIGUEL RIOPA/AFP/Getty Images)
(MIGUEL RIOPA/AFP/Getty Images)

La Juventus ha battuto il Porto 2-0 in una delle partite di andata degli ottavi di finale di Champions League. La partita si era messa subito bene per la Juventus: al 27esimo minuto, il difensore del Porto Alex Telles si è fatto espellere dopo aver commesso due falli evitabili nel giro di due minuti. Nonostante la prolungata superiorità numerica, la Juventus ha giocato in maniera piuttosto contratta ed è riuscita a sbloccare la partita solo al 72esimo minuto con un gol di Marko Pjaca, arrivato dopo un rimpallo. Il secondo gol l’ha segnato Dani Alves, al 74esimo. La partita di ritorno si giocherà a Torino il 14 marzo.

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Dopo essere arrivata ai quarti di finale nel 2013, in finale nel 2015 e agli ottavi l’anno scorso, e dopo aver speso quasi 200 milioni di euro in una stagione per l’acquisto di nuovi giocatori, l’obiettivo principale della Juventus in questa stagione è quello di arrivare a giocarsi la Champions League fino in fondo con le altre squadre più forti d’Europa. Questa sera, quindi, l’andata degli ottavi di finale contro il Porto può essere considerata il vero inizio della fase finale della stagione della Juventus.

Questo anche perché se la Juventus vince la Serie A da cinque anni di fila, ed è ampiamente in testa al campionato anche quest’anno, la Champions League è tutta un’altra storia: nella sua formula moderna nessuna squadra è riuscita a vincerla per due anni di fila, nemmeno il Barcellona di Messi e Guardiola, per dire. Questo perché nella fase a eliminazione diretta, dagli ottavi alla finale, ci sono solo sei partite da giocare, in cui si affrontano le squadre più forti d’Europa e quindi del mondo, e per superare ogni turno è necessario giocare meglio e correre più degli avversari nei 180 minuti complessivi, e commettere il minor numero di errori possibili.

Arrivare a giocarsi la vittoria della Champions League è un obiettivo realistico per la Juventus di quest’anno. Almeno sulla carta, la squadra allenata da Massimiliano Allegri è inferiore solo a Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco; ma il Barcellona rischia di uscire già in questo turno dopo aver perso 4-0 nell’andata degli ottavi contro il Paris Saint-Germain; il Real Madrid, nonostante nell’ultimo anno abbia perso pochissime partite, non è una squadra invincibile; il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti è una squadra più “umana” di quand’era allenata da Pep Guardiola. Per l’edizione di quest’anno non c’è una favorita che si distanzi da tutte le altre, e tutto sommato la Juventus ha le sue possibilità.

Pur essendo seconda nel campionato portoghese –  i cui club, negli ultimi anni, hanno ottenuto ottimi risultati nelle coppe europee – fra le sedici squadre ancora in corsa nel torneo il Porto è una delle più deboli e per la Juventus non dovrebbe essere un turno complicato, se si considerano gli altri sorteggi. Ma il Porto è secondo in campionato, dietro il Benfica, e sta attraversando un ottimo momento, in cui finora ha vinto sei partite di fila segnando in media quasi tre gol a partita. Rispetto agli anni passati ha una squadra con meno giovani talenti e giocatori affermati, ma può contare sull’ottima forma dell’attaccante André Silva, 18 gol in 30 presenze, e su un centrocampo ben fornito.

Allegri non ha mai negato la condizione imperfetta della Juventus nei primi mesi della stagione, e fino a poche settimane fa la squadra non aveva ancora raggiunto una forma generalmente buona. Ma dopo aver ottenuto i migliori risultati possibili con il minor sforzo – comunque più efficace dei migliori sforzi delle altre rivali in Serie A – nelle ultime sette partite disputate la Juventus ha dimostrato un notevole miglioramento complessivo: pur giocando sempre con quattro giocatori d’attacco, in queste sette partite ha subito solamente due gol, e ha incontrato, fra le altre, anche Lazio, Milan e Inter. Da un mese e mezzo in Serie A è ritornata a essere una squadra inavvicinabile dalle rivali, fornendo prestazioni di una solidità impressionante.

La Juventus di quest’anno è una squadra creata per competere in tre diverse competizioni fino a maggio, e quindi da qui al termine della stagione sarà impegnata in tre diversi tornei, contemporaneamente, per vincerli: è da poco entrata nel pieno della sua condizione, in tempo per giocarsi al meglio la fase a eliminazione diretta della Champions League e gli ultimi mesi di campionato, in cui gode di sette punti di vantaggio sulla seconda. E ci arriva in ottime condizioni anche per l’utilizzo regolare di quasi tutti i giocatori della sua rosa: hanno giocato tutti tranne le riserve De Ceglie, Mattiello e Mandragora, e buona parte dei titolari cambia praticamente a ogni partita.

Tuttavia avrebbe potuto arrivare anche meglio di così alla partita di stasera, perché non avrà Leonardo Bonucci in campo, uno dei migliori difensori d’Europa, stimato e richiesto dalle più grandi squadre del continente: Bonucci vedrà la partita dalla tribuna come “punizione” per una brutta lite con Allegri avvenuta nei minuti finali di Juventus-Palermo, giocata venerdì sera. A centrocampo e in attacco Allegri avrà comunque a disposizione tutti i suoi giocatori più forti, e schiererà insieme Cuadrado, Dybala, Mandzukić e Higuaín, in quello che probabilmente è uno degli attacchi con più qualità d’Europa.

Le formazioni ufficiali

Bonucci a parte, stasera entrambe le squadre si presenteranno con le loro rose al completo: niente infortunati e squalificati, solo alcuni giocatori con qualche acciacco. La difesa della Juventus sarà composta da Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro mentre il Porto, nell’ultima partita di campionato, ha fatto riposare Yacine Brahimi e Danilo Pereira, due dei suoi migliori giocatori, che stasera partiranno titolari.

Porto: Casillas, Maxi Pereira, Marcano, Neves, Brahimi, Silva, Telles, Herrera, Danilo Pereira, Felipe, Soares

Juventus: Buffon, Lichtsteiner, Chiellini, Barzagli, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Cuadrado, Mandzukic, Dybala, Higuain

Dove vedere Porto-Juventus

La partita verrà trasmessa in esclusiva da Mediaset Premium, su Premium Sport e in streaming con Premium Play.