(ANSA/ GIUSEPPE LAMI)

Il PD farà un congresso anticipato

Lo ha proposto Matteo Renzi, la direzione nazionale del PD ha approvato e ha dato mandato all'assemblea del partito di decidere tempi e modi il prossimo weekend

(ANSA/ GIUSEPPE LAMI)

Il Partito Democratico riunirà la sua assemblea nazionale – una specie di “parlamento” del partito – il prossimo weekend, e in quel contesto prenderà una decisione sui tempi e modi del prossimo congresso del partito: è un passaggio che deve passare dall’assemblea perché solo quell’organo può decidere di anticipare il congresso, come proposto dal segretario Matteo Renzi, il cui mandato scadrebbe solo alla fine dell’anno. La direzione nazionale ha infatti votato a maggioranza – 107 favorevoli, 12 contrari, 5 astenuti – a favore di un ordine del giorno che impegna il presidente del partito, Matteo Orfini, a convocare il prima possibile l’assemblea nazionale per avviare l’iter congressuale con le stesse regole usate dal partito del 2013. Durante la sua relazione, Renzi ha proposto di fare un congresso subito e più volte è sembrato voler fare un bilancio conclusivo – almeno temporaneamente – della sua esperienza alla guida del PD. Anche i dirigenti della minoranza del partito che sono intervenuti hanno accolto la proposta del congresso, pur con qualche sfumatura su tempi e modi.

Il dibattito è durato circa quattro ore e nonostante i giornali parlassero, come fanno quasi sempre, di “resa dei conti” e “rischio scissione”, i toni della discussione sono stati in genere piuttosto pacati. Si è parlato molto di temi alti e molto poco di “correnti” e “caminetti”, come li ha definiti Renzi. Gran parte degli interventi sono stati dedicati a discutere di quale sarà il percorso che il centrosinistra dovrà seguire nei prossimi mesi. Molti, anche tra i componenti della maggioranza, hanno parlato in maniera critica del governo Renzi (in particolare della riforma della scuola) e hanno chiesto una maggiore attenzione a temi tipici della sinistra, come la lotta alla povertà e gli investimenti pubblici. Di seguito, la cronaca dei lavori del pomeriggio.

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:28

Con 107 voti a favore e 12 contrari è stato approvato l’ordine del giorno della maggioranza, in cui si chiede la convocazione dell’assemblea nazionale e di una “conferenza programmatica”, cioè una riunione di dirigenti in cui elaborare linee comuni per il programma politico del partito.

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:19

Terminato l’intervento di Renzi, il presidente Orfini mette al voto due ordini del giorno. Il primo, di una parte della maggioranza, approva la relazione del segretario in cui si chiede di convocare il prima possibile l’assemblea nazionale per darle mandato di organizzare il congresso con le stesse regole del 2013. Il secondo, realizzato da una parte della minoranza, chiede di fare il congresso in tempi più lunghi e dopo una conferenza programmatica, e un maggior impegno del governo sulle attuali emergenze del paese e a sostenere il governo Gentiloni fino a fine legislatura.

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:12

«La decisione su quando si va a votare la devono prendere il presidente del Consiglio, il governo e il Parlamento». 

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:09

Dice che sarà l’assemblea a decidere le date del congresso, ma ora sta spiegando perché non ci sarebbero problemi a farne uno anticipato. 

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:08

Renzi dice che sta circolando un documento in direzione per organizzare il prima possibile un’assemblea nazionale, l’organo che può decidere su quando fare il congresso (e che accetta, nel caso, le dimissioni del segretario).

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:05

Comincia la replica del segretario Renzi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201719:02

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:56

Quasi tutti nel corso degli ultimi interventi hanno criticato la riforma della scuola voluta dal governo Renzi. Ora De Luca dice: «Dobbiamo chiedere scusa al mondo della scuola».

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:54

De Luca: «Il PD al sud è un corpo estraneo».

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:51

Ora è il turno del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:50

Comunque, tra le battute che rimarranno c’è probabilmente quella del ministro della Giustizia Orlando: «Sarebbe come fare le tagliatelle con la macchina da scrivere».

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:47

Martina dice che il governo sta andando troppo piano nel “contrasto alla povertà”, un tema che era stato sollevato qualche ora fa anche da Gianni Cuperlo. Dice che il governo potrebbe occuparsene già adesso.

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:37

A proposito di quello che si diceva prima, che è stata una direzione in cui si è parlato molto di temi di sinistra “tradizionale”.

Davide De Luca 13 Febbraio 201718:33

Ultimi due interventi: prima Raffaella Paita, ex candidata presidente della regione Liguria e poi Maurizio Martina, ministro dell’Agricoltura.

Francesco Costa 13 Febbraio 201718:24

Subalternità francese o semplicemente cose che vanno di moda: mentre Matteo Renzi adotta lo slogan di Emmanuel Macron (“In cammino”, “En marche”), Roberto Speranza dice di guardare “più ad Hamon che a Macron”. Hamon è il vincitore delle primarie del Partito Socialista, dalle idee particolarmente di sinistra, dato dai sondaggi molto lontano dai primi due posti che portano al ballottaggio; Macron è il candidato giovane, liberale ed europeista che sta andando molto forte e oggi sembra il favorito per andare al secondo turno insieme a Marine Le Pen del Front National.

Francesco Costa 13 Febbraio 201718:13

Piero Fassino ha concluso, dopo molti richiami di Matteo Orfini per la durata del suo intervento, e ora parla Roberto Speranza: un altro dirigente del PD che si è candidato alla segreteria del partito.

Francesco Costa 13 Febbraio 201718:04

Intanto su Twitter si è tolto un sassolino Roberto Giachetti.

Francesco Costa 13 Febbraio 201718:01

Sta parlando Piero Fassino, che chiede di puntare sul lavoro e di non dimenticare le elezioni amministrative imminenti, ma ormai la discussione procede stancamente verso il voto, previsto per le 19.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:48

La direzione dovrebbe concludersi con un voto intorno alle 19.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:47

Ora è il turno di Andrea Orlando, ministro della Giustizia e membro della maggioranza del PD, ma descritto ultimamente come piuttosto critico e contrario al voto anticipato.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:43

Emiliano dice che da quanto ha capito del discorso di Renzi – molto vago – si sente di escludere che il segretario voglia fare un congresso anticipato ad aprile. La platea ride.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:37

Emiliano cita il referendum sulle trivelle, che non era sulle trivelle.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:33

«Stai rifacendo la stessa faccia che facevi quando parlava Bersani», dice Emiliano a Renzi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:31

È il turno del presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, uno dei più accesi critici di Renzi e candidato alla segreteria del partito.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:26

Bersani, in passato, aveva saltato diverse direzioni, soprattutto quelle che si prevedevano “più combattute”.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:20

Parla la presidente della regione Friuli-Venezia Giulia Debora Serracchiani, molto arrabbiata perché la platea sta facendo rumore.

Gianni Barlassina 13 Febbraio 201717:07

Renzi nel suo intervento ha usato più volte l’espressione “In cammino”, che è anche apparsa sul logo della pagina Facebook del comitato “Basta un sì”, che sostenne il sì al referendum costituzionale del 4 dicembre. “In cammino” è la traduzione italiana di “En marche”, il nome del movimento politico fondato in Francia da Emmanuel Macron.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:05

Parla il presidente della regione Toscana e candidato alla segreteria, Enrico Rossi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201717:03

Orfini, considerato al momento piuttosto vicino a Renzi, sta facendo un discorso molto di sinistra: «Oggi non è una bestemmia dire “più stato nell’economia”». Ha detto che questo non è il momento di privatizzare o di abbassare le tasse “ogni tanto”, come è stato fatto fino ad ora.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:51

Bersani ha fatto un discorso molto tranquillo, soprattutto se messo a confronto con i toni delle scorse settimane: non ha attaccato Renzi e non ha parlato degli scontri avvenuti negli ultimi anni. Bersani ha detto di lasciar perdere le discussioni su quello che è avvenuto in passato e di concentrarsi su quello che tiene unito il PD. Dice, in sostanza, che il partito deve svoltare a sinistra, per evitare di perdere terreno nei confronti della destra populista. Dice che la direzione nazionale deve dare un messaggio chiaro sul futuro del governo e del congresso. Secondo Bersani: il primo deve arrivare fino alla scadenza naturale a primavera 2018 e il secondo non deve essere anticipato e deve iniziare il prossimo autunno.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:48

Parla il presidente del PD, Matteo Orfini.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:48

«Concludo citando mia mamma: chi ha più buon senso ce lo metta»

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:46

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:45

Sulla faccende delle richieste europee di correzione dei conti, Bersani dice di accontentare l’Europa e che è molto meglio negoziare sul tema dei migranti.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:43

Bersani dice che dalla direzione devono uscire messaggi chiari: dev’essere chiaro che la legislatura arriverà a scadenza naturale, nel 2018, non ci possono essere dubbi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:42

Marco Imarisio, giornalista del Corriere della Sera.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:40

«Alzare i toni e andare sempre alla sfida, alla fine, negli ultimi anni, ci ha portato bene?»

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:38

In sostanza, fino ad ora, Bersani dice: alla destra populista che corteggia le classi lavoratrici che si trovano in difficoltà bisogna rispondere dando a quelle stesse persone in difficoltà risposte di sinistra. Chiede, in altre parole, una svolta verso la tradizione socialdemocratica, come quella già avvenuta in alcuni altri paesi europei negli ultimi mesi

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:34

Bersani si chiede ad esempio se siamo tutti d’accordo sul fatto che la destra di oggi non è più quella liberista: «La destra di oggi se non togliamo noi i voucher li toglie lei»

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:32

Aldilà dell’interpretazioni di quello che è avvenuto in passato, dice Bersani: «C’è qualcosa che tiene ancora tutti uniti?».

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:31

È il turno del leader della minoranza, Pierluigi Bersani: «Sono preoccupato», comincia.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:28

Delrio difende Renzi: «Ma non sarà mica tutta colpa di ‘sto ragazzo qua? Ma sennò, cazzo, io non ci salto più fuori».

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:26

I principali leader della minoranza che si oppongono a Renzi seduti nella platea della direzione nazionale, da sinistra: Massimo D’Alema, Michele Emiliano e Roberto Speranza. Gli ultimi due si sono candidati alla segreteria del partito.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:25

«Questa cosa delle spese militari mi ha un po’ spiazzato», dice Delrio, che dovrebbe essere uno dei più stretti collaboratori di Renzi (lui dice che il segretario del PD lo chiama “fratello maggiore”).

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:23

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:20

Ora parla il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, componente della maggioranza di Renzi. Parla della crisi della sinistra in Europa, una crisi che ha colpito tutti i partiti socialdemocratici del continente, che avevamo raccontato qui.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:19

Alla fine del suo intervento Cuperlo ha detto che il PD deve decidere se essere un branco di balene spiaggiate, oppure la catena di persone che portano loro secchi d’acqua per salvarle (si riferiva a questo episodio).

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:16

Cuperlo dice: «Matteo tu non sei il mio avversario, non sei mai stato il mio avversario e non lo sarai mai. Il nostro avversario è la destra. Il punto è se la tua politica è quella giusta per sconfiggere la destra».

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:14

Per il resto, è stato un classico intervento da politico italiano: Renzi ha toccato quasi tutti gli argomenti possibili. È partito da un largo sguardo alla situazione internazionale, poi ha ricordato i successi del suo governo, gli errori e le contraddizioni, dal suo punto di vista, dei suoi avversari esterni e interni al partito. È stato abbastanza duro con la minoranza, ma in passato ha fatto spesso discorsi ancora più battaglieri. Ha lasciato intendere che vuole dimettersi e convocare un congresso anticipato, ma non lo ha detto in maniera esplicita. Probabilmente parlerà ancora al termine degli altri interventi (sono iscritte a parlare una quarantina di persone).

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:11

L’intervento di Renzi non ha risposto alle principali questioni della giornata: ci sarà un congresso anticipato, ci saranno elezioni anticipate? Renzi ha detto che un “ciclo” è terminato, ed è sembrato accennare alla possibilità della fine anticipata della sua segreteria, ma non ha apertamente parlato di dimissioni. Sulle elezioni anticipate ha detto che non sta a lui decidere e che non si occuperà della questione. 

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:09

L’intervento di Renzi è appena terminato. È il turno di Gianni Cuperlo, uno dei dirigenti della minoranza più aperti al dialogo con la maggioranza di Renzi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:06

Per i prossimi mesi: «Chiedo di scomparire dai pastoni dei TG».

Davide De Luca 13 Febbraio 201716:01

In sostanza: Renzi non vuole che vengano alzate le tasse per soddisfare le richieste della Commissione europea. Gentiloni e Padoan, invece, negli ultimi giorni sembrano inclini a cedere a una parte delle richieste, alzando ad esempio le tasse sul gioco d’azzardo e le accise sulla benzina.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:59

Nell’ultimo passaggio, Renzi ha sostanzialmente detto che l’attuale governo – cioè il governo di prima senza di lui – non è in grado di trattare con la Commissione europea e si sta un po’ facendo mettere sotto nella trattativa sui conti pubblici.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:58

La faccenda dell’Europa che ci chiede 3,4 miliardi di euro, spiegata qui.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:52

Renzi dice che le tasse sono scese, ma è vero? Sì, ma di poco e per pochi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:50

A proposito di elezioni anticipate, il Post ha pubblicato un editoriale oggi: “Lasciatelo lavorare”.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:49

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:48

«Quando si vota non lo decido io. Decideranno gli addetti ai lavori, quelli che ne hanno responsabilità»

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:44

Renzi dice che vuole il congresso e lascia intendere che è pronto a dimettersi: «Si chiude un ciclo alla guida del PD. Ho preso un PD che aveva il 25 per cento dei voti e l’abbiamo portato al 40,8, un partito che non aveva una casa in Europa e lo abbiamo iscritto al PSE [Partito Socialista Europeo]».

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:39

«È evidente: il 41 per cento [i “Sì” al referendum] non è tutto per noi. Ma il 59 per cento è in minima parte dei nostri avversari».

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:37

Sembra che si siano iscritti a parlare in circa 40. Preparate i caffè. 

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:35

Adesso ricorda la faccenda dello sforamento tedesco del surplus commerciale. È una storia che si sente citare spesso e che avevamo spiegato qui.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:33

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:32

Renzi dice che tra i suoi obiettivi in Europa c’è far togliere le spese militari e quelle “per la cultura” dai vincoli di bilancio europei. “Spese culturali” è una voce di bilancio non molto ben definita.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:29

Renzi prende molti applausi quando si rivolge alla minoranza: «Non sarete mai i nostri nemici. I nostri nemici sono fuori da questa stanza». Il suo discorso è comunque abbastanza severo con l’opposizione interna (ma lo è stato ancora di più in passato).

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:27

Renzi dice che la minaccia della scissione, fatta da alcuni leader della minoranza nelle scorse settimane, è un «ricatto morale e io di solito non cedo ai ricatti». Poi aggiunge che «non vuole scissioni».

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:24

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:22

Renzi ricorda che quest’anno i leader europei discuteranno il Fiscal Compact, un trattato europeo sulla disciplina di bilancio degli stati membri, introdotto nel 2012 e che avrebbe dovuto essere esaminato a cinque anni dalla sua applicazione (ve lo ricordate? Era quello che dicevano ci sarebbe costato “50 miliardi di euro l’anno”).

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:17

Renzi ora parla della situazione internazionale: il presidente cinese Xi Jinping che difende la globalizzazione al Forum Internazionale di Davos e quello americano Donald Trump che promuove il “muslim ban“.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:15

Renzi dice che nelle settimane successive al referendum del 4 dicembre, ha fatto molta autocritica e che quindi respinge gli attacchi di coloro che lo accusano di non aver ancora “fatto i conti” con il partito a proposito delle sconfitte degli ultimi mesi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:11

Renzi dice che il PD è tornato indietro, sono tornati i “caminetti”, un modo di definire le discussioni tra correnti e fazioni interne,  e che nel partito non si parla più dei problemi del paese.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:10

Sta iniziando la relazione del segretario Matteo Renzi.

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:09

La direzione nazionale è cominciata. Sta parlando il presidente del partito Matteo Orfini, che ha fatto qualche battuta sul ritardo con cui è iniziata la riunione. 

Davide De Luca 13 Febbraio 201715:03

Congresso e ed elezioni anticipate sono stati i principali elementi di scontro all’interno del partito nelle ultime settimane. Dalla sconfitta al referendum del 4 dicembre, Renzi è sembrato spesso voler arrivare il prima possibile alle elezioni, in modo da non far logorare il PD appoggiando un governo impopolare. Dall’altro lato una parte del partito, che comprende la minoranza dei cosiddetti bersaniani e alcuni dirigenti della maggioranza, è contraria a un voto anticipato: diversi dirigenti hanno chiesto che prima delle elezioni venga fatto un congresso, per verificare se l’attuale segreteria ha ancora la fiducia della maggioranza degli iscritti e degli eletti, ma ora un pezzo della minoranza sembra contraria ad un congresso anticipato rispetto a quello previsto per il prossimo autunno.

Davide De Luca 13 Febbraio 201714:58

Oggi si parlerà di tre temi principali:

* Le possibili dimissioni del segretario Matteo Renzi, anticipate da tutti i giornali.

* Il congresso anticipato, che sarà innescato dalle eventuali dimissioni di Renzi.

* Il voto anticipato, cioè a giugno, che secondo molti giornali è ancora l’obiettivo di Renzi, ma a cui sarebbe contraria una larga fetta del partito.