(Cooper Neill/Getty Images for iHeartMedia)

Un regalo di Natale al giorno: -15

"L'anno prossimo i regali di Natale li compro un mese prima"

(Cooper Neill/Getty Images for iHeartMedia)

“L’anno prossimo i regali di Natale li compro un mese prima”: è uno dei propositi più espressi dell’anno e anche dei più falliti. Ce lo ripromettiamo ogni volta, nell’ansia/panico da regali della vigilia, e poi ci ritroviamo in un batter d’occhio in una nuova ansia/panico da regali della vigilia. È inutile, solo alcuni supereroi ci riescono: per tutti gli altri, il Post ha pensato a un piano B, una soluzione accessibile anche agli umani, un esperimento di compromesso, una riforma elettorale imperfetta.
Un regalo di Natale al giorno: per un mese, fino al 24 dicembre, peschiamo un suggerimento dalle cose immediatamente acquistabili online su diversi siti. Uno solo al giorno, per non impegnarvi troppo: se avete qualcuno a cui sia adeguato, cliccate, comprate, e risolto. Se no, riproviamo il giorno dopo: non chiuderà la pratica, ma speriamo di aiutarvi a smaltirne una parte.

Dice una ricerca pubblicata ieri dal Washington Post che non dovremmo dare troppa importanza – nella scelta dei regali – al momento della consegna e al “che faccia farà” il destinatario. I regali andrebbero misurati alla lunga, e spesso resteranno più graditi e memorabili quelli più utili, di cui si godrà successivamente, anche se lì per lì non erano sembrati così originali o sorprendenti. La ricerca poi dice che della sorpresa in realtà al destinatario importa poco, meglio “proprio quello di cui avevo bisogno”. E infine, dice che anche se la consegna non è particolarmente solenne o appariscente, i regali “esperienziali” sono spesso i più graditi: un invito a cena, una partita, uno spettacolo.
Un concerto dei Radiohead.
Ci sono ancora biglietti – posto unico, 69 euro (+10 di spedizione, sapete come sono questi dei biglietti: ma vi arrivano in quattro giorni) – per quelli di Firenze e di Monza, a metà giugno. Suggeriremmo di regalarne due: che siate voi o un altro l’accompagnatore. Tutto molto esperienziale.

radiohead

(approfittiamo che siamo a parlare di musica: qui c’è un classico di culto nei consigli del direttore del Post, sempre buono per chi non lo conosce; oppure, il vinile di Ziggy Stardust, che non ha bisogno di spiegazioni e fa sempre la sua figura).

– Tutti i regali di Natale, uno al giorno

(disclaimer: su alcuni dei siti linkati il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni del prezzo; ma potete anche cercarli su Google)