Il deputato americano John Lewis firma copie di "March" a Washington, nel 2013 (Larry French/Getty Images)
  • Cultura
  • martedì 22 novembre 2016

Il miglior libro americano per ragazzi

Si chiama "March: Book 3", è un graphic novel e ha vinto il National Book Award: racconta il movimento dei diritti civili e l'autore è un deputato che vi partecipò

di Christina Barron – The Washington Post
Il deputato americano John Lewis firma copie di "March" a Washington, nel 2013 (Larry French/Getty Images)

Giovedì 16 novembre March: Book 3, un graphic novel che racconta gli ultimi anni del movimento dei diritti civili americano, ha vinto il National Book Award – il più importante premio letterario riservato alla letteratura americana, e uno dei più famosi al mondo – nella sezione “Young People’s Literature”, quella cioè della letteratura per ragazzi. Si tratta del terzo libro di una trilogia (che non è pensata soltanto per i ragazzi nonostante il suo valore pedagogico le abbia fatta vincere quella categoria del premio) ideata da John Lewis, un deputato statunitense della Georgia e uno dei principali esponenti del movimento dei diritti civili, insieme al membro del suo staff Andrew Aydin e all’illustratore Nate Powell. Lewis contribuì a organizzare la Marcia di Washington del 1963, quella in cui Martin Luther King pronunciò il famoso discorso «I have a dream». Il graphic novel verrà pubblicato in Italia da Mondadori nel 2017.

Durante la cerimonia di premiazione di mercoledì Lewis ha parlato dei suoi ricordi sulla segregazione razziale. «Sono cresciuto nell’Alabama rurale. Ero poverissimo e a casa c’erano pochissimi libri», ha raccontato con voce tremante, «ci avevano detto che la biblioteca era solo per i bianchi e non per le persone di colore. Venire qui e ricevere questo premio… È troppo. Alle elementari avevo una maestra meravigliosa che mi diceva: “Leggi, ragazzo, leggi”. Cercai di leggere ogni cosa: amo i libri».

Aydin, che diversi anni fa suggerì a Lewis l’idea della trilogia, ha spiegato che il premio ha due significati. Il primo è che la storia del movimento dei diritti civili americano va trasmessa ai giovani. Il secondo, invece, è più allegro: «Che il pregiudizio contro i fumetti venga seppellito una volta per tutte», ha detto Aydin in mezzo a risate e applausi.

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La copertina di March: Book One (Tom Williams/CQ Roll Call via AP Images)

Gli altri quattro candidati al National Book Award per la letteratura per ragazzi erano Ghost di Jason Reynolds, Raymie Nightengale di Kate DiCamillo, The Sun Is Also a Star di Nicola Yoon, e When the Sea Turned to Silver di Grace Lin. Le categorie del National Book Award sono in tutto quattro: oltre a quella per la letturatura per ragazzi, ci sono quelle dedicate alla fiction, non fiction e alla poesia.

© 2016 – The Washington Post

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