De Tijd (Belgio)

Le prime pagine internazionali di giovedì su Trump

I toni sono quasi tutti catastrofici: "American Psycho", "salto nel buio", "epoca del populismo"

De Tijd (Belgio)

I giornali di tutto il mondo dedicano ancora le prime pagine alle elezioni statunitensi, naturalmente: alcuni avevano chiuso troppo presto per dar conto dei risultati martedì e la maggior parte titola analizzando e commentandoli piuttosto che dando un qualche tipo di notizia. Ci sono poche eccezioni (qualcuno riporta il discorso di Trump e la promessa di voler unire il paese, come lo Scotsman e il South China Morning Post) ma la maggior parte punta su toni catastrofici, spaventosi e sensazionalisti: Libération continua a definire Trump “American Psycho”, la spagnola Razón parla di “nuovo disordine mondiale”, e molti altri sottolineano l’incertezza che porta con sé la presidenza Trump: da “il salto nel buio” del belga Le Soir al “territorio sconosciuto” del portoghese Público.
Il Post continua a seguire le notizie e le analisi della giornata con un liveblog; qui invece trovate il discorso di vittoria di Trump, qui quello in cui Hillary Clinton riconosce la sconfitta e qui le prime parole di Barack Obama dopo i risultati.

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