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  • lunedì 11 luglio 2016

Tim Duncan si ritira

Uno dei giocatori più forti e vincenti della storia della NBA, da quasi 20 anni ala grande dei San Antonio Spurs, smette di giocare

(Patrick Smith/Getty Images)

Tim Duncan, uno dei più forti e famosi giocatori di basket degli ultimi vent’anni, che da 19 stagioni gioca come ala grande della squadra di NBA dei San Antonio Spurs, ha annunciato lunedì 11 luglio che si ritirerà dallo sport professionistico. Duncan ha 40 anni e da settimane i giornali sportivi americani ipotizzavano potesse decidere di ritirarsi al termine di questa stagione. Duncan è il secondo giocatore della storia della NBA ad aver disputato più stagioni con la stessa squadra, dietro Kobe Bryant – che si è ritirato quest’anno, dopo vent’anni ai Los Angeles Lakers – e a pari merito con John Stockton, storico playmaker degli Utah Jazz degli anni Novanta.

Con i San Antonio Spurs, Duncan ha vinto 5 titoli NBA, nel 1999, 2003, 2005, 2007 e 2014, ed è stato nominato miglior giocatore delle finali nel 1999, nel 2003 e nel 2005. Nel 2002 e nel 2003, invece, fu scelto come miglior giocatore della stagione regolare di NBA. È considerato uno dei più forti giocatori della storia del basket, e secondo molti la migliore ala grande degli ultimi vent’anni.

A partire dall’inizio degli anni Duemila, Duncan ha giocato agli Spurs insieme al playmaker francese Tony Parker e alla guardia argentina Manu Ginobili, formando una delle squadre più forti e vincenti della storia della NBA. La carriera di Duncan è stata strettamente legata all’allenatore Gregg Popovich, che allena gli Spurs dal 1996: sotto la sua guida, la squadra ha sviluppato un gioco molto efficace e insolito per la NBA, che è stato definito da molti osservatori come “europeo”, basato cioè più sull’organizzazione di squadra e sulla circolazione della palla che sul talento individuale dei giocatori.

Duncan è nato il 25 aprile 1976 nelle Isole Vergini, arcipelago caraibico a est di Porto Rico, e fino all’inizio degli anni Novanta si distinse come grande nuotatore, appassionandosi tardi al basket. Recuperò in fretta, e nel 1993 si trasferì negli Stati Uniti per giocare nella NCAA, il campionato dei college americani, per la Wake Forest University. Fu scelto nel 1997 dagli Spurs al draft – l’evento con il quale le squadre NBA scelgono i nuovi giocatori durante l’estate – come prima scelta assoluta, quella riservata al giocatore più promettente dei college o dei campionati stranieri. Negli Spurs in quel periodo giocava David Robinson, uno dei centri più forti degli anni Novanta: lui e Duncan diventarono famosi come le “Torri Gemelle”, e furono i giocatori più forti della squadra fino al 2003, anno in cui Robinson si ritirò.

Nei dieci anni successivi, insieme a Parker e Ginobili, Duncan giocò sempre a livelli altissimi e si affermò come uno dei migliori interpreti di sempre del ruolo del “lungo”, cioè quello delle ali grandi e dei centri (Duncan ha giocato in entrambi i ruoli, soprattutto negli ultimi anni in cui la distinzione è diventata molto sfumata, nella NBA). Nonostante sia alto 2,11 metri, Duncan è stato un giocatore molto elegante, e ha sempre padroneggiato benissimo i fondamentali del gioco, a partire dal “gancio”, il tiro a una mano usato dalla maggior parte dei lunghi nel basket per tirare da vicino al canestro. A differenza di altre importanti ali grandi degli ultimi anni, come per esempio Kevin Garnett, Duncan era efficace più per la sua tecnica e intelligenza di gioco che per la sua fisicità. Anche negli ultimi anni Duncan ha giocato benissimo e con continuità, nonostante avesse più di 35 anni. Tra le altre cose, è sempre stato conosciuto per il suo atteggiamento pacato e tranquillo in campo.

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