Lewis Hamilton durante la premiazione (Mark Thompson/Getty Images)
  • Sport
  • domenica 10 luglio 2016

Lewis Hamilton ha vinto il GP d’Inghilterra di Formula 1

Il pilota inglese della Mercedes ha preceduto il compagno di squadra Nico Rosberg e Max Verstappen della Red Bull

Lewis Hamilton durante la premiazione (Mark Thompson/Getty Images)

Aggiornamento: Lewis Hamilton, pilota inglese della Mercedes, ha vinto il Gran Premio d’Inghilterra di Formula 1 davanti al compagno di squadra Nico Rosberg e al pilota della Red Bul Max Verstappen. Kimi Räikkönen, pilota della Ferrari, ha concluso il Gran Premio in quinta posizione, la stessa da cui era partito. Il suo compagno di squadra, Sebastian Vettel, è arrivato nono.

*****

Il Gran Premio d’Inghilterra di Formula 1 è iniziato oggi pomeriggio alle 14 sul circuito di Silverstone, nel Regno Unito. Il Gran Premio d’Inghilterra è il secondo dei sei GP del Mondiale che si correranno in Europa (il primo si è tenuto domenica scorsa in Austria). Nella classifica del Mondiale di Formula 1 al primo posto c’è Nico Rosberg, tedesco della Mercedes, con 153 punti, 11 in più del suo compagno di scuderia, il britannico Lewis Hamilton – che oggi è partito in pole position. A 96 punti ci sono i due piloti della Ferrari, il tedesco Sebastian Vettel e il finlandese Kimi Raikkonen. Le ultime due edizioni del GP d’Inghilterra sono state vinte da Lewis Hamilton. Il circuito è lungo 5,8 chilometri e i piloti dovranno farci 52 giri, per una distanza complessiva di 306 chilometri.

Le qualifiche

Nella sessione di ieri Hamilton ha fatto il miglior tempo e quindi oggi è partito dalla prima posizione, seguito dal compagno di squadra Nico Rosberg e dal giovane pilota della Red Bull Max Verstappen. I due piloti della Ferrari Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel sono partiti rispettivamente dalla quinta e dall’undicesima posizione.

https://twitter.com/F1/status/751764882870108161

Cos’è successo nell’ultimo Gran Premio

Il GP d’Austria è stato vinto da Lewis Hamilton, che è arrivato davanti a Verstappen e Raikkonen. All’ultimo giro del Gran Premio c’è stato un contatto tra Nico Rosberg, che era primo, e Lewis Hamilton, compagni di squadra alla Mercedes. Hamilton ha provato a superare Rosberg, che ha fatto una manovra sbagliata, è andato contro Hamilton e poi ha perso alcune posizioni. Alla fine è arrivato quarto, e Hamilton primo.

Il circuito di Silverstone

Nacque come aerodromo utilizzato dalla RAF (Royal Air Force) durante la seconda guerra mondiale. Negli anni successivi, sempre per via della guerra, i due principali circuiti automobilistici inglesi, Donington e Brooklands, vennero abbandonati e così l’aerodromo di Silverstone venne riconvertito in circuito e il Royal Automobile Club iniziò ad organizzarci regolarmente il British Gran Prix. Da allora il circuito è stato ristrutturato diverse volte ma la forma del circuito non è mai stata drasticamente modificata. La modifiche più importanti sono state fatte tra il 2010 e il 2011, quando la pista è stata allungata di 760 metri e la griglia di partenza spostata nel punto in cui sono stati costruiti la nuova pit lane e il nuovo paddock.

gp silverstone

Il Gran Premio di Silverstone in streaming e in tv

Il Gran Premio di Formula 1 d’Inghilterra viene trasmesso in diretta – tv e streaming – da Sky a partire dalle 14 sul canale Sky Sport F1 HD e in streaming tramite il servizio Sky Go. Per vedere il Gran Premio sulla Rai si dovranno invece aspettare le 18.35, quando si potrà seguire in differita su Raidue e in streaming sul sito del canale.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.