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  • Sabato 16 maggio 2026

Il campionato scozzese è imprevedibilmente finito nel modo più prevedibile

All'ultima giornata gli Hearts erano a sorpresa primi in classifica, ma hanno perso contro il solito Celtic e si sono fatti scavalcare

Daizen Maeda del Celtic, a sinistra, e il capitano degli Hearts Lawrence Shankland, a destra, durante l'ultima partita decisiva del campionato scozzese di calcio, 16 maggio 2026 (Ian MacNicol/Getty Images)
Daizen Maeda del Celtic, a sinistra, e il capitano degli Hearts Lawrence Shankland, a destra, durante l'ultima partita decisiva del campionato scozzese di calcio, 16 maggio 2026 (Ian MacNicol/Getty Images)
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Il Celtic ha vinto per la 56esima volta la Scottish Premiership, il campionato scozzese di calcio, dopo aver battuto gli Hearts di Edimburgo 3-1, riuscendo così a superarli in classifica all’ultima e decisiva giornata di campionato. Per la 41esima stagione consecutiva, insomma, la Premiership è stata vinta da una delle due squadre di Glasgow (l’altra sono i Rangers, che hanno vinto 55 campionati).

Ma è stata una vittoria assai più inaspettata del solito, dato che gli Hearts – che non vincono un campionato dal 1960 – erano stati per quasi tutta la stagione al primo posto ed erano arrivati all’ultima giornata con un punto di vantaggio sul Celtic: un pareggio gli sarebbe bastato per vincere il campionato. Quest’ultima partita di campionato contro il Celtic è rimasta sull’1-1 fino all’88esimo minuto, quando il giapponese Daizen Maeda ha segnato il gol del vantaggio del Celtic. Nei minuti di recupero, al 98esimo, il Celtic ha segnato anche il 3-1 con l’inglese Callum Osmand.

In questa stagione il Celtic aveva avuto qualche problema, tanto da cambiare per tre volte il suo allenatore (una cosa molto insolita per una squadra che compete per la vittoria del campionato). Quello attuale, il nordirlandese Martin O’Neill, era stato chiamato ad interim tra ottobre e dicembre visto il suo storico legame con la squadra, che aveva già allenato dal 2000 al 2005, ed è tornato di nuovo a gennaio dopo un periodo in cui era stato esonerato. Fino a qualche mese fa nella società e tra i tifosi del Celtic c’era una certa negatività.

O’Neill è però riuscito a dare alla squadra e ai tifosi l’entusiasmo che mancava dall’inizio della stagione, portando a termine una rimonta che a quel punto era diventata inaspettata.

D’altro canto, il Celtic è comunque una delle due squadre più ricche e forti di Scozia, molto più degli Hearts. Secondo Transfermarkt, la rosa del Celtic vale infatti oltre 144 milioni di euro, quella degli Hearts poco meno di 28.

Storicamente è sempre stato molto difficile battere in campionato una delle due squadre di Glasgow. In 127 edizioni è successo solo 17 volte che la Premiership non fosse vinta né dal Celtic né dai Rangers (e dal 2012 al 2016 i Rangers nemmeno giocarono nella massima serie).

Il «duopolio» di Rangers e Celtic, come viene spesso definito, si spiega facilmente con il fatto che sono le squadre più ricche della Scozia e quelle che hanno nettamente più tifosi. C’entrano motivi storici e culturali: Glasgow è la città più grande e popolata della Scozia ed è lì che si trova la sede della Federazione nazionale scozzese di calcio. Il Celtic poi è molto legato alla comunità cattolica della città e, per questo, attira spesso un gran numero di tifosi irlandesi.

Rangers e Celtic sono anche le due uniche squadre scozzesi davvero conosciute al di fuori della Scozia: non solo perché si vedono di più nelle coppe europee, ma anche perché hanno tra loro una rivalità storica e molto raccontata dai media. Il loro derby, soprannominato “Old Firm” (“vecchia azienda”, per indicare ironicamente i guadagni generati da questa rivalità), è probabilmente l’unica partita del campionato scozzese capace di suscitare interesse anche tra chi non lo segue.

Dopo 41 anni, l’ultima squadra al di fuori di Rangers e Celtic a vincere un campionato in Scozia rimane quindi l’Aberdeen del 1985. L’anno dopo, nel 1986, gli stessi Hearts andarono vicinissimi alla vittoria della Premiership: la persero proprio all’ultima giornata, e la vinse al posto loro proprio il Celtic.