Una delle immagini pubblicitarie per la collezione primavera-estate 2016 di Alexander Wang.
  • Moda
  • mercoledì 11 maggio 2016

Le modelle sono ancora troppo bianche e magre

Sono il 78,2 per cento di quelle presenti nelle pubblicità della prossima stagione, anche se le cose stanno lentamente cambiando

Una delle immagini pubblicitarie per la collezione primavera-estate 2016 di Alexander Wang.

Nelle campagne pubblicitarie per le collezioni di moda della stagione primavera-estate 2016 il 78,2 per cento dei modelli (uomini e donne) sono bianchi; l’8,3 per cento dei modelli sono neri e il 4 per cento asiatici, mentre il 3,8 per cento rientra in quella categoria che gli americani chiamano “ispanici”, o “latinos“. Questi dati sono stati ottenuti dalla rivista The Fashion Spot analizzando 236 campagne pubblicitarie in cui compaiono 422 modelli. Anche se la percentuale di modelli bianchi resta predominante, è lievemente diminuita rispetto all’autunno-inverno 2015-16, quando era pari all’84,7 per cento del totale.

Rispetto alle sfilate delle ultime settimane della moda la percentuale di modelli non bianchi nelle pubblicità è inferiore: il 24,8 per cento dei modelli (uomini e donne) che hanno sfilato erano non bianchi, mentre nelle campagne pubblicitarie la percentuale è del 21,8 per cento. Aziende come Vetements e Balenciaga hanno fatto sfilare solo modelle bianche, così come Versace, Saint Laurent, Miu Miu e l’azienda di fast fashion Forever 21 hanno usato solo modelle bianche nelle loro pubblicità). Tra gli stilisti più attenti al tema c’è invece Zac Posen: per la sua collezione autunno-inverno 2016-17 hanno sfilato 33 modelle di cui 25 nere, e Posen ha lanciato su Instagram l’hashtag #BlackModelsMatter (cioè “le modelle nere sono importanti”), ricalcando il più famoso #BlackLivesMatter contro le uccisioni e le discriminazioni sui neri da parte di poliziotti bianchi americani.

With the gorgeous girls backstage at #ZacPosen #FW16 #DiversityRules

Una foto pubblicata da @zacposen in data:

The gorgeous ladies on the #ZacPosen #FW16 runway! #NYFW Una foto pubblicata da @zacposen in data:

Lo stilista originario del Mali Lamine Badian Kouyaté ha cercato di organizzare una sfilata con solo modelle nere per presentare la collezione autunno-inverno 2016-17 del suo marchio Xuly.Bët: non ci è però riuscito perché le agenzie di modelle non sono riuscite a procurargliene abbastanza.

Le 14 modelle più richieste per la primavera-estate 2016, 12 sono bianche: quella che ha partecipato a più campagne pubblicitarie è la statunitense Lexi Boling (otto in tutto), seguita dall’argentina Mica Arganaraz (7) e dalla statunitense Karlie Kloss (7).

#xulybetnewyork #nyfw #newyork #springsummer2016 #peoplesrevolution #afro #afrobeatvibrations

Una foto pubblicata da XULYBët (@xulybetofficial) in data:

Nell’ultimo anno il mondo della moda si è aperto a rappresentare diversi tipi di corpi (dal punto di vista della taglia, del genere e di altri aspetti). Nelle campagne pubblicitarie delle collezioni primavera-estate 2016, l’1,4 per cento dei modelli indossa una taglia che va dalla 46 in su e l’1,2 per cento ha più di 50 anni. Rispetto alle pubblicità per le collezioni autunno-inverno 2015-16 sono però diminuite le percentuali di modelli plus size (da 1,5 a 1,4 per cento), con più di 50 anni (da 3,1 a 1,2 per cento – la maggiore percentuale era dovuta al successo della pubblicità di Céline della scrittrice ottantenne Joan Didion e a quello di Joni Mitchell per Saint Laurent) e transgender (da 0,4 a 0 per cento). L’1,4 per cento di modelli plus size corrisponde a 6 modelli: di questi, solo in un caso la pubblicità era per un’azienda di moda non specializzata in taglie forti.

La pubblicità di Celine con Joan Didion
joan

L’eccezione è quella di Aerie, il marchio di intimo di American Eagle, che ha fatto una campagna con la modella Barbie Ferriera, che porta una taglia 46. Un esempio di campagna pubblicitaria con una modella transgender è quella dell’ultima linea sportiva di H&M, uscita a marzo: ha per protagonista Caitlyn Jenner che nel 1976 vinse la medaglia d’oro nel decathlon alle Olimpiadi di Montréal, quando ancora era nota come Bruce Jenner. Beyoncé invece ha presentato le magliette ufficiali del “Formation Tour” con tre modelle: una è Jillian Mercado, che soffre di distrofia muscolare e che posa sulla sua sedia a rotelle. Mercado ha cominciato a fare la modella in una pubblicità di Diesel del 2014.

Secondo The Fashion Spot le campagne pubblicitarie per la primavera-estate 2016 che hanno rappresentato meglio i diversi tipi di corpo sono quella di Marc Jacobs, quella di Calvin Klein e quella di Alexander Wang. In quella di Marc Jacobs compaiono, tra gli altri, la regista transgender Lana Wachowski, la cantante Beth Ditto (che si definisce lesbica, femminista e grassa) e l’attrice e icona gay Bette Midler, che ha 70 anni.

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