Festa della Mamma, com’è la storia dall’inizio

Ann Reeves Jarvis e sua figlia Anna la proposero tra l'Ottocento e il Novecento, ma le cose andarono un po' diversamente da come se le immaginavano

(Topical Press Agency/Getty Images)

La Festa della Mamma ricorre oggi, domenica 8 maggio, in molti paesi del mondo oggi. Le sue origini sono antiche e legate al culto della fertilità e della maternità, ma la Festa della Mamma per come la intendiamo ai giorni nostri fu introdotta tra l’Ottocento e il Novecento dalla pacifista americana Ann Reeves Jarvis e da sua figlia Anna, e poi da Julia Ward Howe (autrice tra l’altro del testo della celebre canzone “Battle Hymn of the Republic”). La Festa della Mamma non cade in una data fissa ogni anno, ma si celebra per abitudine la seconda domenica di maggio.

Durante gli anni Sessanta dell’Ottocento, Ann Reeves Jarvis era stata attiva nelle campagne per combattere la mortalità infantile dovuta alle malattie e alla contaminazione del latte. Dopo la Guerra civile americana, Jarvis aveva iniziato a organizzare delle specie di feste della mamma, dei picnic e degli altri eventi per promuovere l’amicizia tra le madri che appartenevano a schieramenti che erano stati nemici negli anni della guerra tra Nordisti e Sudisti. Nel 1870 Julia Ward Howe scrisse la “Mother’s Day Proclamation”, che esortava le donne ad assumere un ruolo attivo nel processo di pacificazione. Il 10 maggio del 1908 Anna Jarvis, figlia di Ann Reeves Jarvis, organizzò nella sua città natale, Grafton (West Virginia), a Philadelphia e in altre città degli eventi dedicati alle madri. Negli anni successivi i festeggiamenti per il giorno della mamma ebbero sempre più seguito, finché il presidente americano Woodrow Wilson ufficializzò la festa nel 1914.

La Festa della Mamma si festeggia in questo periodo dell’anno per via della data di morte di Ann Jarvis, avvenuta il 9 maggio 1905. Wilson stabilì che la festa cadesse la seconda domenica di maggio: data che venne poi adottata in molti paesi occidentali, compresa l’Italia a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Anna Jarvis, a dirla tutta, si impegnò per molti anni contro lo sfruttamento commerciale della festa, che riteneva contraddire lo spirito iniziale dell’idea di sua madre. La festa del papà si celebra invece in molti paesi del mondo – tra cui l’Italia – il 19 marzo, giorno di san Giuseppe. Negli Stati Uniti cade invece a giugno.

Gli anni scorsi, anche Twitter suggerì ai suoi utenti di ricordarsi la festa della mamma; il settimanale americano New Yorker, invece, ha una lunga tradizione di copertine dedicate alla festa della mamma. E poi c’è questo video, egiziano.

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