Un paese incompleto

Il presente incompiuto dell'Armenia, nelle foto del fotografo francese Julien Lombardi

Julien_Lombardi_24

L’inachevé è un progetto del fotografo francese Julien Lombardi, che, a partire dal 2012, ha viaggiato in Armenia per mostrare visivamente lo sviluppo di uno stato ancora incompiuto.

La Repubblica di Armenia è un piccolo paese dell’Asia occidentale di recente costituzione (dichiarò la sua indipendenza dall’Unione Sovietica il 21 settembre 1991): è solo una parte di ciò che fu l’Armenia storica, che era estesa su un territorio circa cinque volte più grande di quello attuale. Oggi è abitata da circa 3,2 milioni di persone e confina a nord con la Georgia, a est e sud-est con l’Azerbaigian, a sud con l’Iran e a ovest con la Turchia.

Lombardi ha spiegato che non ci sono documenti visivi che mostrino lo sviluppo di questa giovane repubblica, e che quindi in termini di rappresentazione visiva il paese è “un foglio bianco”: «Si tratta di un ambiente in cui tutto continua a muoversi, ma non accade nulla di definitivo. Come è possibile documentare una nazione in uno stato di flusso? Essere testimoni di una memoria che deve essere ancora completamente formata?». Con le sue fotografie Lombardi vuole creare dei depositi per la memoria futura e raccogliere frammenti di spazi che possano diventarne lo sfondo: «Le foto sono in attesa di sviluppo, proprio come il paese che le ha ispirate». Le foto anche sono raccolte nel libro omonimo, che potete trovare qui.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.