Una spiaggia dell'isola di Lesbo dopo l'arrivo di un gruppo di migranti salvati al largo delle coste, fotografata il 3 dicembre 2015. (ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)
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  • lunedì 8 febbraio 2016

Almeno 27 migranti sono morti cercando di raggiungere la Grecia

È successo questa mattina, a pochi chilometri dalle coste turche, mentre erano diretti a Lesbo: 11 erano bambini, e si stanno cercando ancora 9 dispersi

Una spiaggia dell'isola di Lesbo dopo l'arrivo di un gruppo di migranti salvati al largo delle coste, fotografata il 3 dicembre 2015. (ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)

Lunedì 8 febbraio una nave che trasportava migranti è naufragata mentre dalla Turchia cercava di raggiungere la Grecia. La guardia costiera ha detto che sono morti almeno 27 migranti, 11 dei quali bambini, che erano diretti all’isola greca di Lesbo: l’incidente è successo nella baia di Edremit, e quattro migranti sono stati salvati dalla guardia costiera. Ali Sirmali, governatore del distretto diEdremit, ha confermato il bilancio dei morti. La nave secondo Hurriyet stava percorrendo una rotta diversa dal solito a causa dell’intensificarsi dei controlli di sicurezza: era partita questa mattina presto dalla città di Altinoluk, con condizioni meteo favorevoli, ma si è rovesciata dopo aver percorso pochi chilometri. Questa mattina l’agenzia di stampa turca DHA aveva scritto di un secondo naufragio al largo delle coste di Dikili, nella provincia di Smirne, in cui sarebbero morti altri 11 migranti. Hurriyet tuttavia scrive che si tratta in realtà dello stesso naufragio avvenuto a Edremit. Sono in corso delle operazioni di salvataggio con navi ed elicotteri per cercare altri 9 migranti che risultano dispersi.

Proprio oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel è ad Ankara, la capitale della Turchia, per discutere di come ridurre il flusso di migranti verso l’Europa: la Turchia ha chiesto all’Unione Europea di accogliere 35mila siriani che hanno oltrepassato il confine turco dopo una serie di attacchi compiute dalle forze governative della Siria.

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