• Sport
  • martedì 2 febbraio 2016

Come cambia da un giorno all’altro lo Staples Center di Los Angeles

Due video in time-lapse mostrano cosa succede in uno dei palazzetti sportivi più famosi del mondo, a Los Angeles, tra un evento e l'altro

Lo Staples Center di Los Angeles è uno dei palazzetti sportivi più importanti degli Stati Uniti, molto noto anche nel resto del mondo. È stato costruito fra il 1998 e il 1999 ed è costato circa 380 milioni di dollari: ospita regolarmente le partite casalinghe delle due squadre NBA di Los Angeles, i Clippers e i Lakers, oltre a quelle di hockey dei Los Angeles Kings. La sua capienza varia dai diciottomila ai ventimila posti a seconda della manifestazione che ospita: dalla sua inauguarazione ha ospitato incontri di boxe e wrestling, concerti e diversi tipi di eventi, fra cui i Golden Globes. Il 7 luglio 2009 allo Staples Center si tenne la commemorazione funebre di Michael Jackson, morto alcuni giorni prima.

Vista la grande varietà di eventi che ospita, la composizione interna del palazzo cambia almeno un paio di volte alla settimana. Fra una partita dei Lakers e una dei Clippers vengono sostituite le luci, il parquet di gioco, i canestri e tutte le strutture personalizzate con i loghi e i colori delle squadre: ai Lakers sembra piaccia giocare nell’oscurità, se paragonati ai Clippers.

 

Per le partite di hockey, alcune file di poltroncine vengono levate, viene steso il ghiaccio e montata la struttura protettiva del campo di gioco.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.