• Mondo
  • sabato 16 Gennaio 2016

La vignetta di Rania di Giordania su Alan Kurdi, in risposta a quella di “Charlie Hebdo”

La regina giordana ha immaginato che da grande il bambino siriano morto su una spiaggia turca sarebbe diventato un medico, e non un molestatore sessuale

La regina Rania di Giordania, moglie del re Abd Allah II, ha diffuso dal suo account Twitter una vignetta in risposta a quella molto controversa su Alan Kurdi pubblicata sul settimanale satirico francese Charlie Hebdo. In estate la foto di Kurdi – un bambino di tre anni scappato dalla Siria e trovato morto su una spiaggia della Turchia mentre cercava di raggiungere l’Europa – era diventata il simbolo dei rischi che correvano i siriani durante la migrazione verso l’Europa. Sull’ultimo numero di Charlie Hebdo, il disegnatore Riss ha pubblicato una controversa vignetta in cui immagina che Kurdi crescendo sarebbe diventato un molestatore sessuale, come quelli accusati delle violenze di massa a Colonia la notte di Capodanno. La regina Rania – che secondo l’agenzia di stampa del governo giordano ha creato la vignetta con l’aiuto del disegnatore giordano Osama Hajjaj – ha invece pubblicato una vignetta simile a quella di Charlie Hebdo, che però immagina che una volta cresciuto Kurdi sarebbe diventato un medico. La vignetta è stata pubblicata in arabo, francese e inglese.