Un tabellone di propaganda del partito comunista cinese spicca nel cielo inquinato di Pechino, 27 novembre 2015. (GREG BAKER/AFP/Getty Images)
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  • venerdì 27 Novembre 2015

Il solito cielo inquinato di Pechino – foto

Il governo ha fatto qualcosa ma le immagini che arrivano dalla Cina sono ancora spesso grigie e fumose

Un tabellone di propaganda del partito comunista cinese spicca nel cielo inquinato di Pechino, 27 novembre 2015. (GREG BAKER/AFP/Getty Images)

Periodicamente si torna a parlare dell’inquinamento in Cina: il cielo grigio e denso di smog è sempre lì, ma il tema rispunta di volta in volta perché è stato raggiunto un nuovo picco, perché le agenzie fotografiche hanno pubblicato qualche foto particolarmente incisiva, o per qualche fatto legato all’attualità, come in questo caso.

Cina

In vista della conferenza sul clima che si terrà a Parigi dal 30 novembre, diversi centri studi hanno pubblicato dati e previsioni sull’inquinamento nel paese e sul fatto che il governo non sembra fare molto per ridurlo. Alcuni siti e giornali hanno scritto articoli sulla noncuranza con cui i cinesi affrontano le preoccupanti emissioni di gas serra nei posti in cui vivono.

Cina

Tra i principali fattori di inquinamento in Cina c’è l’utilizzo massiccio di carbone, che negli ultimi dieci anni si stima superiore di circa il 20 per cento di quanto dichiarato dal governo. Nel 2014 il 90 per cento di 161 città cinesi prese in considerazione non hanno soddisfatto gli standard minimi di qualità richiesti: la cosa ha provocato proteste e nel 2015 il governo ha approvato nuove leggi per migliorare la qualità dell’aria, che entreranno in vigore nel 2016. Nel frattempo, il cielo di Pechino continua a essere così.